Bertoni più forte della pioggia al Rally dell' Oglio
VISTE LE CONDIZIONI METEO L' ORGANIZZAZIONE HA DECISO DI RIDURRA LA CORSA AD UN SOLO GIRO DEI DUE PREVISTI
Ma la buona riuscita della manifestazione è anche merito dell'organizzazione, GS Cicloamatori Avis-Aido Casalmorano e dei tanti volontari, che, nonostante la pioggia, hanno onorato il loro impegno. Proprio per agevolare i bikers presentatisi alla partenza ed evitare qualsiasi rischio, infatti, l'organizzazione ha pensato di ridurre a un solo giro di 28 km, anziché due, il percorso della gara che si snodava tra i campi, le carraie e i boschi lungo la valle fluviale del fiume Oglio.
A raggiungere il gradino più alto del podio per il gentile sesso, invece, è stata Ravenoldi Sonia, Asd Team Carpenbike, con 1 h 29:26, seguita da Anna Celenta, Endurancenter Giacomazzi (1 h 32:08) che ha superato Bellati Sabrina, Asd Clamas Team Tergas (1 h3 2:10), quasi sul traguardo, destreggiandosi sul lato migliore del percorso dove il fango insidiava meno le ruote.
"Non conoscevo il percorso - ha dichiarato il vincitore Davide Bertoni - contrariamente ai miei due diretti avversarsi. Ci siamo dati battaglia per tutta la gara e sono riuscito a superarli proprio verso la fine". Il fango e l'acqua non hanno fermato il biker in forza al team Milano Parquet che, anzi, dice di amare particolarmente i percorsi resi più duri propri dal fango che insidia l'equilibrio e costringe a guidare, mantenendo ben saldo il manubrio.
Le premiazioni si sono svolte subito dopo un accurato lavaggio bici e una bella doccia rigenerante.
Oltre ai primi tre classificati uomini e donne,che hanno ricevuto un tris di bottiglie di vino dei Colli Piacentini dell'azienda agricola Magnelli e dei buoni benzina Agip, sono stati premiati i primi dieci di ogni categoria, la squadra più numerosa, Mbo Bike Club di Brescia, l'ultimo cicloturista e infine ricchi premi a sorteggio.
Fotografie: Alexia Bianchi
Ma la buona riuscita della manifestazione è anche merito dell'organizzazione, GS Cicloamatori Avis-Aido Casalmorano e dei tanti volontari, che, nonostante la pioggia, hanno onorato il loro impegno. Proprio per agevolare i bikers presentatisi alla partenza ed evitare qualsiasi rischio, infatti, l'organizzazione ha pensato di ridurre a un solo giro di 28 km, anziché due, il percorso della gara che si snodava tra i campi, le carraie e i boschi lungo la valle fluviale del fiume Oglio.
A raggiungere il gradino più alto del podio per il gentile sesso, invece, è stata Ravenoldi Sonia, Asd Team Carpenbike, con 1 h 29:26, seguita da Anna Celenta, Endurancenter Giacomazzi (1 h 32:08) che ha superato Bellati Sabrina, Asd Clamas Team Tergas (1 h3 2:10), quasi sul traguardo, destreggiandosi sul lato migliore del percorso dove il fango insidiava meno le ruote.
"Non conoscevo il percorso - ha dichiarato il vincitore Davide Bertoni - contrariamente ai miei due diretti avversarsi. Ci siamo dati battaglia per tutta la gara e sono riuscito a superarli proprio verso la fine". Il fango e l'acqua non hanno fermato il biker in forza al team Milano Parquet che, anzi, dice di amare particolarmente i percorsi resi più duri propri dal fango che insidia l'equilibrio e costringe a guidare, mantenendo ben saldo il manubrio.
Le premiazioni si sono svolte subito dopo un accurato lavaggio bici e una bella doccia rigenerante.
Oltre ai primi tre classificati uomini e donne,che hanno ricevuto un tris di bottiglie di vino dei Colli Piacentini dell'azienda agricola Magnelli e dei buoni benzina Agip, sono stati premiati i primi dieci di ogni categoria, la squadra più numerosa, Mbo Bike Club di Brescia, l'ultimo cicloturista e infine ricchi premi a sorteggio.
Fotografie: Alexia Bianchi