MARCO CELLINI SUPER NELLA FRANCIGENA BIKE
Galvanizzato dal terzo posto con la Cicli Taddei alla 24 Ore di Roma di due settimane fa, Marco Cellini ha l'intento di chiudere in bellezza il 2010 aggiudicandosi per distacco la quarta edizione della Francigena Bike-Trofeo Crocicchia Pierino curata dal punto di vista organizzativo in maniera impeccabile dal Gruppo Ciclistico Capranichese Avis.
Valevole come quarta ed ultima prova del Circuito della Tuscia, la gara ha registrato alla partenza 96 corridori in rappresentanza di 30 squadre provenienti da Lazio, Umbria e Toscana che si sono cimentati sul collaudato percorso di 6,5 chilometri attorno il centro storico di Capranica attraverso scenari di interesse storico e naturalistico come l'Antica fonte di San Rocco, una parte della celeberrima via Francigena, le Chiese storiche di San Francesco e quella Rupestre del tredicesimo secolo della Madonna di Cerreto in località Acquaforte, l'Antica Fonte dell'Acquaforte e il Cedro del libano secolare.
Un circuito che presentava un tratto di pendenza massima al 21% dopo il primo chilometro di gara e la salita di 800 metri conclusiva all'interno del centro storico che non ha fatto altro che indurire le gambe dei tantissimi bikers. Le categorie master-amatoriali e gli juniores hanno ripetuto per 5 volte il circuito fatta eccezione per le donne master e gli allievi (3 giri), esordienti uomini (2 giri) e donne (1 giro) con un tratto di lancio in avvio lungo 1500 metri.
Dopo aver ricordato i quattro soldati italiani deceduti sabato scorso in Afghanistan e il socio del GS Capranichese Avis Ernesto Lucciarelli con un minuto di raccoglimento prima del via, la corsa si è accesa dopo il giro di lancio iniziale di 1500 metri quando sulle prime rampe del centro storico di Capranica, Cellini (Cicli Taddei) ha aperto subito il gas sfilacciando il drappello dei più immediati inseguitori con Pascucci (Mastromarco) e Capati (Mtb Montefiascone) poi raggiunti da Sebastianelli (Bike Club Bassano Romano), Zamparini (Cicli Montanini) Casini e Chiodi. Ancora piu dietro pedalavano Panzarini (Drake Team), D'Aurora e Mottironi (Bike Plus 99 Racing).
Le potenti accelerate di Cellini hanno sgretolato il drappello dei piu immediati inseguitori che accusava un ritardo superiore ai due minuti a due tornate dalla fine quando si sono portati all'inseguimento del battistrada Casini, Sebastianelli e Zamparini che nulla hanno potuto alla marcia dirompente di Cellini (1'30" di margine al secondo giro, 2'10" al terzo) il quale, in perfetta solitudine, ha coperto i 31,5 chilometri della gara col tempo di 1.23'00" alla media di 22,800 km/h facendo registrare un tempo medio sul giro attorno ai 16 minuti.
Soltanto in prossimità dell'arrivo finale la salita di 800 metri del centro storico ha scremato il terzetto inseguitore di Cellini: in palio il secondo e il terzo gradino del podio conquistato rispettivamente da Casini e Zamparini giunti a 4'25" dal vincitore. Per Sebastianelli non è rimasto che il quarto posto accusando il ritmo veemente imposto da Casini sull'ascesa finale.
"Ho fatto la gara con Zamparini e ci siamo giocati fino in fondo il podio perché Giuseppe è un campione" spiega soddisfatto Fabio Casini originario di Manciano (Grosseto) nonché quinto in stagione alla Granfondo del Lago di Bracciano.
"Ho intenzione di correre qualche gara da autonomo in questo ultimo scorcio di stagione anche se la mia società ha chiuso già con le gare. Sono soddisfatto della mia condotta di gara su un bel percorso" ha commentato in occasione delle premiazioni Marco Cellini. Classe 1985 da Frosinone ha iniziato a correre come stradista da allievo al Team Pontinia Cicli e da juniores all'UC Alatri (disputando un'edizione del Giro della Basilicata) categoria in cui ha vinto due titoli regionali di mountain bike. Da under 23 si c piazzato due volte secondo al campionato italiano marathon (2006 e 2007) e terzo al campionato italiano cross country nel 2007 anno in cui ha vestito la maglia azzurra in una prova di Coppa del Mondo a Champery in Svizzera. E' il fratello minore di Alessio (classe 1982) nonché suo personal trainer e colui che lo ha avviato alla carriera ciclistica.
Un trio di atlete viterbesi ha caratterizzato la gara in campo femminile con Maria Adele Tuia (Pro Bike Riding Team) che si è imposta agevolmente su Claudia Cantoni (Gruppo Mtb Pedalando) e Mariangela Roncacci (Team Gicabike).
In campo giovanile, la gara che ha regalato molte emozioni al pubblico presente è stata quella degli esordienti con il forcing veemente del campione laziale XC di primo anno Federico Proietti (Asd Soriano Ciclismo) sulla salita del centro storico che gli ha permesso di distanziare il diretto avversario Daniele Capati. A parti invertite l'arrivo delle esordienti donne con Francesca Costa (Mtb Grotte di Castro) che ha regolato la campionessa laziale XC di primo anno Monica Bellachioma (Asd Soriano Ciclismo) giunta a 25" di ritardo.
Il fratello maggiore di Daniele Capati, l'allievo Eros della Mtb Grotte di Castro (con indosso la maglia di campione laziale XC), ha dominato la gara riservata agli allievi staccando in solitaria la coppia dell'Atletico Uisp Monterotondo Federico Iacorossi ed Alessio Franco. Tra le donne allieve terza gara in carriera e seconda vittoria di fila per Veronica Bucci (Atletico Uisp Monterotondo) dopo il successo personale nella tappa delle Abbazie ad Aprilia.
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione il presidente onorario FCI Lazio Bruno Vallorani, il Presidente della FCI Viterbo Pierangelo Brinchi, il patron della Cicli Montanini Arnaldo Montanini, il segretario dell'Avis di Capranica Pino Bavaro, il vice presidente dell'Avis Capranica Luigi Salvatori, il presidente del Centro Anziani Vincenzo Sarnacchioli, il presidente della Proloco Francesco Petrarca Filippo Morlupi e Filippo Crocicchia figlio del compianto Pierino a cui era intitolata la gara
Il Gruppo Ciclistico Capranichese Avis di Mario Martinetti (presidente), Nello Falconetti (presidente onorario), Maurizio Lisi (vice-presidente), Marco Orlandi (segretario e tesoriere) assieme ai consiglieri Fabio Iubei, Sandro Valentini, Roberto Perrone e Stefano D'Ario, ha in programma domenica prossima, 17 ottobre, un raduno sportivo inedito, con la collaborazione della sezione comunale AVIS di Capranica, denominato "La Donazione del Ciclista". Per l'occasione i soci del gruppo ciclistico e tutti gli appassionati della bicicletta e non potranno donare il sangue nella centralissima Piazza San Francesco a partire dalle ore 8: "Invitiamo tutti i ciclisti e sportivi in genere a fare altrettanto".