Fox stupisce tutti: reggisella e forka in titanio

Presentati al grande salone di Las Vegas le due grandi novità della casa americana. Ed è subito successo!

Las Vegas (USA) - Lo avevamo detto: uno dei temi principali del 2011 sarà l'aumento di reggisella telescopici. A sostegno di questo pronostico arriva anche Fox che sotto il caldo sole di Las Vegas, a Interbike (la fiera del ciclo d'oltre oceano) ha lanciato il nuovissimo Doss (Drop on step stuff), il suo reggisella telescopico con comando remoto al manubrio.

 

 

 

Per il momento non sono ancora uscite le specifiche precise, si sa solo che verrà messo sugli scaffali la prossima primavera. Tecnicamente presenta due posizioni di travel, una con 100 o 125 millimetri di chiusura totale e un'intermedia più alta di 40 millimetri. Due i diametri possibili: 30,9 millimetri e 31,6 millimetri. Il peso dichiarato ancora non c'è, ma Fox assicura che sarà competitivo grazie a una testa in alluminio derivata dal pieno e tubazioni in alluminio super light. Fox non ha parlato del meccanismo interno, ma potrebbe essere un circuito idraulico con una parte di sistema meccanico.

 

 

Come se non fosse bastata la novità del reggisella, Fox ha fatto trapelare anche un prototipo di forcella con testa e cannotto in unico pezzo di titanio. Un prodotto che dovrebbe essere presentato ufficialmente per il 2012. La forcella, chiamata Rad (Racing application development) presenta testa e tubo sterzo modellati in un unico pezzo di titanio. Il prototipo utilizzava la tipologia 3/2.5 o 6/4 ti, ma i test dicono che sia resistente come l'acciaio usato da Fox, ma che abbassi il peso di circa 90/100 grammi. Inoltre essendo creato da un pezzo unico non ha praticamente punti di stress e di rottura. La testa è molto più sottile rispetto a quella in acciaio.

 

 

Viene da pensare che presto anche Fox, come Dt Swiss, inizierà a pensare a una testa in carbonio. Per il momento non sembrerebbe, almeno secondo le parole del meccanico ufficiale Mike Van Lienden, l'azienda ha molta più esperienza nello sviluppo del titanio rispetto alla fibra e soprattutto non è molto sicura della reale tenuta a lungo degli incollaggi del carbonio.

 

Testo: Enrique Smith
Foto: James Huang (cyclingnews.com)

 

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