Marco Ponta, astuto vincitore del settimo G.P. Marchi
Tanti i nomi di spicco al via del G. P. Marchi, svoltosi a Dosson di Casier, valido per la prova finale del Campionato Provinciale della Marca e come terza prova del "Trofeo d'Autunno".
Il via posticipato alle 9,30 presso la piazzetta Fermi presso la sede del GS Dopla, diretto da Paolo Sartorato, che ha schierato al via quasi cento dei suoi atleti. Mancando le asperità delle prime due prove, al primo passaggio si forma al comando un quartetto, composto da Marco Ponta della Scott, Dei Tos e Dalto della Cicli Olympia, Carraro del Team Pamini. Ad inseguire un terzetto di under con Moras (Spezzotto), Giraldin del Team Pamini e la rivelazione di questo inizio stagione Donà, del VC Torre, veramente completo su tutti i terreni.
Mentre i Master non regalavano forti emozioni, se non il dominio di Tasca e Mariuzzo, il passaggio della gara femminile vedeva la sorpresa dell'atleta del team Spezzotto, Chiara Selva, cerca già l'azione di forza, con la Campanelli e la Ciprian ad inseguire.
Circa mezz'ora di gara per il primo arrivo, uno sprint testa a testa con il portacolori della Libertas Scorzè Andreatta la spunta sul tricolore ciclocross Franzolin della Cartura, per la
Nella femminile si conferma la leader Pilat del Victoria Bike.
Nel secondo giro continua l'azione del quartetto di testa con un pimpante Dei Tos a condurre, mentre aumenta il vantaggio della coppia Junior Donà-Giraldin, all'ultimo giro.
Tra i Master Elite si forma la coppia Marcon del Cieffe Forni e Rossi del Bike Pro Action. M1 con Pizzolato e Leghissa entrambi del Team Bike Club 2000 e Ivan Galante del Bike Tribe. M2 sembrano in due a giocarsela Ingenito (Playlifesport) e Cazzaro dell'Fpt Industrie; M3 sembra tornato quello dei tempi migliori l'ex Europeo Tasca del Pro Action, saldamente al comando con Alverà (Olympia) ad inseguire.
M4 oggi era la sua rivincita e così è stato, non conosce ostacoli e rivali Gianfranco Mariuzzo dell'Eurovelo; M5 Feltre a festeggiare il recente tricolore con Stefani del Team Performance e Gabrielli ben "coperto. M6 con il solito Parro del Cimetta a condurre.
Un'ora di gara per gli Allievi e allungo nel finale del friulano Nocent della UC Caprivesi, testa a testa per un'argento che regala il sorriso all'atleta di casa Vendramin, bronzo per Colledani del Team Buja. Nella femminile è la solita Corazzin del Victoria a spuntarla sulla Vicentina Pellizzaro del VC Torre.
Terza tornata, davanti rimangono in tre, si stacca, seppure di un centinaio di metri Carraro, ora si "dovrebbe" aspettare nell'ultima tornata il gioco di squadra con il duo Olympia: Dei Tos, Dalto, e Ponta terzo incomodo, staremo a vedere. Ma eccoci ad una pagina di libro cuore, il duo Giraldin-Donà tra gli Junior arriva mano nella mano e il vicentino Donà protagonista delle prime due prove e oggi atteso in pianura regala il successo al veneziano in forza al Team
Arriva la femminile, con la grinta di una che sà soffrire, l'atleta del Team Spezzotto, Chiara Selva che regala un successo atteso da diverso tempo con la felicità di patron Spezzotto.
Ancora amareggiata per il furto della bici la protagonista di Maser, Campanelli del Bike Pro Action, ottima terza l'attuale leader Ciprian della Playlifesport.
Ecco l'epilogo della gara. Da lontano c'è una maglia gialla al comando è quella di Ponta, si libera della compagnia del duo Olympia, crampi per Dalto agli ultimi km e bandiera bianca per un'esausto quanto generoso dei Tos, quarto Carraro, più staccato buon quinto Fuser dell'Olympia, primo Under Moras, sesto, il compagno di scuderia Manarin settimo, secondo Under della Spezzotto.
Sprint tra gli Master Elite con Rossi ad imporsi su Marcon del Cieffe Forni, a circa un minuto a completare il podio Boschetto dell'Olympia.
Tra i Master 1 quello che a Maser era una sorpresa, ora è una conferma,
Nella Master 2 ritornano a comandare gli stradisti, con Ingenito della Playlifesport che, nel finale stacca Cazzaro dell'FPT industrie e regala al team di Massolin il successo atteso al circuito autunnale.
Non c'è storia nei Master 3 con Tasca a centrare il secondo risultato utile, argento per Alverà dell'Olympia, ottimo bronzo per il veneziano del Club Alessandra, Tiengo.
Rimane ora il mio commento, per questa terza prova del circuito più anziano delle ruote grasse, sentito un pò tutti, non mi rimane che elogiare l'impegno del team di Sartorato, lasciato se vogliamo un pò solo dal vulcanico Furlanetto, impegnato in altri fronti. Ottimo pacco gara con vino+caffè, un buon ristoro, pasta party veloce e più che discreto, buone le premiazioni per i primi 5 di ben 16 categorie il tutto con le "nostre" 10 euro, il solo pacco gara gli giustificava, docce e lavaggio bici.
Se dobbiamo parlare di cosa non ha funzionato, qualche atleta si è lamentato di una mancanza di personale in alcuni tratti del circuito, anche qualche vettura di troppo.
Protezione civile, Vigili urbani impegnati in un percorso difficile da gestire, tante le stradine laterali che lambivano l'ultimo tratto stradale, una pattuglia di Carabinieri controllava un'eventuale presenza dei ormai noti "ladri di Biciclette" cosa che invitiamo a segnalare anche solo con il numero di targa di qualche mezzo sospetto potrebbe rendere utile a recuperare qualche mezzo.
Al termine delle premiazioni, presso la palestra della polisportiva diretta da Bruno Sartorato, con il presidente Provinciale Corbanese, la vestizione delle maglie per la conclusione del provinciale della Marca.