Oro a Lakata, argento per Celestino. La Suss è d' Oro
VINCE LAKATA, CELESTINO A 5 SECONDI REGOLA LA VOLATA DEGLI INSEGUITORI. LE PRIME A CHIUDERE LA CORSA SONO LE RAGAZZE, ORO ALLA SVIZZERA SUSS, ARGENTO ALLA TEDESCA SPITZ E BRONZO ALLA DANESE LANGVAD
St.Wendel : I nuovi Campioni del Mondo Marathon sono l' austriaco Alban Lakata e la svizzera Ester Suss, combattutissima la gara maschile con l' Italia d' argento con Mirco Celestino, secondo a 5 secondi da Lakata. L' azzurro ha regolato una volata di gruppo.
La corsa da noi seguita in diretta "live" : Dopo tre quarti d' ora ossia alle 9:45 ha preso il via l' attesissima gara maschile dove l' Italia ha la speranza di riuscire ad inserire i propri bikers nel vivo della corsa. La squadra nazionale italiana schierata da Hubi Pallhuber è partita con i seguenti bikers Massimo De Bertolis, Mirko Celestino, Mike Felderer, Johann Pallhuber, Pierluigi Bettelli, Walter Costa, Oscar Lazzaroni e Jonny Cattaneo. Gli iscritti erano 126 provenienti da 29 nazioni. Ai nastri di partenza non c' era Roel Paulissen che non ha potuto difendere il titolo conquistato lo scorso anno in Austria a Statteg. Il motivo ? Problemi con il doping, la Cannondale all' inizio di luglio per questo motivo aveva rescisso il contratto.
La corsa: Dopo poco meno di 23 chilometri percorsi, la corsa femminile vede al comando un gruppo di 32 ragazze che sono transitate dopo 56 minuti, la nostra Michela Benzoni per il momento fa parte del gruppo, dove ci sono tutte le migliori. Invece nello stesso punto la gara maschile vede al comando un gruppo di ben 42 bikers, che sono transitati dopo 44 minuti. Vi sono due battistrada sudafricani Evans e Georges, con in terza posizione la maglia rossocrociata di Kugler. In questo gruppo ci sono Celestino, Felderer, Cattaneo e Pallhuber. C'è addirittura il rwandese Niyonshuti. Già staccati di una cinquantina di secondi un gruppo di sette bikers comprendente gli altri azzurri Bettelli, Lazzaroni e Costa affiancati da un ceco e due tedeschi, uno di questi ultimi era Kurschat, indicato ieri da Hubi Pallhuber come uno dei potenziali vincitori finali. Non è iniziata bene la corsa dei quattro colombiani che corrono in Italia, il primo a transitare in 72ª posizione era Botero affiancato da Caro.
Inizia ora la parte del percorso che secondo il CT Pallhuber sarà la più tecnica, si tratta di trenta chilometri, infatti fino all' ottantesimo chilometro il percorso si presenterà impegnativo, poi fino al traguardo ritornerà ad essere velocissimo.
Al 76° chilometro, quando sta per finire il tratto più impegnativo, la corsa femminile vede al momento un terzetto al comando, sono passate 3 ore 17' e al comando c'è la maglia della Danimarca indossata da Annika Langvad che è affiancata da una delle favorite ossia la Svizzera Ester Suss e dalla slovena Blaza Klemencic, ad un minuto inseguono le tedesche Spitz (campionessa in carica) e Brandau. Quinta da sola la Dahle. Michela Benzoni transita in 21ª posizione a dieci minuti dalle battistrada.
Quì passano poi gli uomini, dopo 2 ore 42' 29'' e al comando c'è un ulteriore selezione, restano solo nove bikers, e il battistrada è il tedesco Karl Platt che nella parte più impegnativa del percorso è riuscito a rientrare sul gruppo al comando. Lo affiancano gli svizzeri Naef e Sauser, il francese Dietsch, il sudafricano Stander, gli spagnoli Hermida e Mantecon, l' altro tedesco Kass e l' azzurro Mirco Celestino. A solo dieci secondi insegue da solo l' altro svizzero Huber, a mezzo minuto il tedesco Bohme e lo svizzero Kugler. Seguono da soli gli austriaci Markt e Lakata e dopo un minuto e mezzo sfila un gruppetto guidato da Mike Felderer. Il terzo azzurro è ancora Hannes Pallhuber risalito in 25ª posizione.
A sette chilometri dal traguardo, ricordiamo che la gara è lunga ben 107 km, passa da sola in 4 ore 15' 47'' la svizzera Ester Suss che è un passo dal titolo mondiale, inseguono a due minuti e mezzo la tedesca Sabine Spitz e la sorprendente danese Annika Langvad, si giocano l' argento e il bronzo. A quasi sette minuti, la quarta, la tedesca Brandau. E sul traguardo è proprio la maglia della Svizzera che compare per prima e infatti quest' anno la medaglia d' Oro la conquista Ester Suss che chiude trionfalmente i 107 chilometri in 4 ore 33' 46'', medaglia d' argento alla Germania con Sabine Spitz che taglia il traguardo dopo 1' 56'', era lei che aveva vinto l' anno scorso a Statteg in Austria. Sorprendente medaglia di bronzo alla danese Annika Langvad, che taglia la linea d' arrivo dopo 2' 53''. Ventunesima posizione per l' azzurra Michela Benzoni.
Radio corsa a sei chilometri dal traguardo annuncia che al comando con una manciata di secondi di vantaggio c'è la maglia dell' Austria indossata da Alban Lakata, lo scorso anno medaglia d' argento in casa a Statteg. Attenzione sempre radio corso segnal
Dopo l' argento all' Europeo, Mirco Celestino ne regala un secondo all' Italia, questa volta al Mondiale. "Dopo i primo cinquanta chilometri ero in difficoltà perché l'andatura era elevatissima - dice Mirco Celestino - Il gruppo si è ridotto a poco più di dieci atleti e la scrematura è continuata lungo il percorso. Sono riuscito a recuperare grazie alle mie doti da stradista e da fondista accusando comunque, a dieci chilometri dall'arrivo, dei crampi. Così non ero pronto quando l'austriaco ha attaccato. Rimane un po' di rammarico anche se è un buon risultato".
Per la prima volta gli svizzeri sono rimasti esclusi dal podio. Era ora, ci avevano un pò stufato anche se bisogna ammettere che sono fortissimi. 14° il secondo azzurro Mike Felderer arrivato dopo 4' 43'', 24° Pallhuber, 27° De Bertolis, 30° Costa, 57° Lazzaroni, 58° Bettelli. Non ha concluso la corsa Johnny Cattaneo.
Photo podio di Mauro Cottone courtesy team Semperlux Axevo
St.Wendel : I nuovi Campioni del Mondo Marathon sono l' austriaco Alban Lakata e la svizzera Ester Suss, combattutissima la gara maschile con l' Italia d' argento con Mirco Celestino, secondo a 5 secondi da Lakata. L' azzurro ha regolato una volata di gruppo.
La corsa da noi seguita in diretta "live" : Dopo tre quarti d' ora ossia alle 9:45 ha preso il via l' attesissima gara maschile dove l' Italia ha la speranza di riuscire ad inserire i propri bikers nel vivo della corsa. La squadra nazionale italiana schierata da Hubi Pallhuber è partita con i seguenti bikers Massimo De Bertolis, Mirko Celestino, Mike Felderer, Johann Pallhuber, Pierluigi Bettelli, Walter Costa, Oscar Lazzaroni e Jonny Cattaneo. Gli iscritti erano 126 provenienti da 29 nazioni. Ai nastri di partenza non c' era Roel Paulissen che non ha potuto difendere il titolo conquistato lo scorso anno in Austria a Statteg. Il motivo ? Problemi con il doping, la Cannondale all' inizio di luglio per questo motivo aveva rescisso il contratto.
La corsa: Dopo poco meno di 23 chilometri percorsi, la corsa femminile vede al comando un gruppo di 32 ragazze che sono transitate dopo 56 minuti, la nostra Michela Benzoni per il momento fa parte del gruppo, dove ci sono tutte le migliori. Invece nello stesso punto la gara maschile vede al comando un gruppo di ben 42 bikers, che sono transitati dopo 44 minuti. Vi sono due battistrada sudafricani Evans e Georges, con in terza posizione la maglia rossocrociata di Kugler. In questo gruppo ci sono Celestino, Felderer, Cattaneo e Pallhuber. C'è addirittura il rwandese Niyonshuti. Già staccati di una cinquantina di secondi un gruppo di sette bikers comprendente gli altri azzurri Bettelli, Lazzaroni e Costa affiancati da un ceco e due tedeschi, uno di questi ultimi era Kurschat, indicato ieri da Hubi Pallhuber come uno dei potenziali vincitori finali. Non è iniziata bene la corsa dei quattro colombiani che corrono in Italia, il primo a transitare in 72ª posizione era Botero affiancato da Caro.
Inizia ora la parte del percorso che secondo il CT Pallhuber sarà la più tecnica, si tratta di trenta chilometri, infatti fino all' ottantesimo chilometro il percorso si presenterà impegnativo, poi fino al traguardo ritornerà ad essere velocissimo.
Al 76° chilometro, quando sta per finire il tratto più impegnativo, la corsa femminile vede al momento un terzetto al comando, sono passate 3 ore 17' e al comando c'è la maglia della Danimarca indossata da Annika Langvad che è affiancata da una delle favorite ossia la Svizzera Ester Suss e dalla slovena Blaza Klemencic, ad un minuto inseguono le tedesche Spitz (campionessa in carica) e Brandau. Quinta da sola la Dahle. Michela Benzoni transita in 21ª posizione a dieci minuti dalle battistrada.
Quì passano poi gli uomini, dopo 2 ore 42' 29'' e al comando c'è un ulteriore selezione, restano solo nove bikers, e il battistrada è il tedesco Karl Platt che nella parte più impegnativa del percorso è riuscito a rientrare sul gruppo al comando. Lo affiancano gli svizzeri Naef e Sauser, il francese Dietsch, il sudafricano Stander, gli spagnoli Hermida e Mantecon, l' altro tedesco Kass e l' azzurro Mirco Celestino. A solo dieci secondi insegue da solo l' altro svizzero Huber, a mezzo minuto il tedesco Bohme e lo svizzero Kugler. Seguono da soli gli austriaci Markt e Lakata e dopo un minuto e mezzo sfila un gruppetto guidato da Mike Felderer. Il terzo azzurro è ancora Hannes Pallhuber risalito in 25ª posizione.
A sette chilometri dal traguardo, ricordiamo che la gara è lunga ben 107 km, passa da sola in 4 ore 15' 47'' la svizzera Ester Suss che è un passo dal titolo mondiale, inseguono a due minuti e mezzo la tedesca Sabine Spitz e la sorprendente danese Annika Langvad, si giocano l' argento e il bronzo. A quasi sette minuti, la quarta, la tedesca Brandau. E sul traguardo è proprio la maglia della Svizzera che compare per prima e infatti quest' anno la medaglia d' Oro la conquista Ester Suss che chiude trionfalmente i 107 chilometri in 4 ore 33' 46'', medaglia d' argento alla Germania con Sabine Spitz che taglia il traguardo dopo 1' 56'', era lei che aveva vinto l' anno scorso a Statteg in Austria. Sorprendente medaglia di bronzo alla danese Annika Langvad, che taglia la linea d' arrivo dopo 2' 53''. Ventunesima posizione per l' azzurra Michela Benzoni.
Radio corsa a sei chilometri dal traguardo annuncia che al comando con una manciata di secondi di vantaggio c'è la maglia dell' Austria indossata da Alban Lakata, lo scorso anno medaglia d' argento in casa a Statteg. Attenzione sempre radio corso segnal
Dopo l' argento all' Europeo, Mirco Celestino ne regala un secondo all' Italia, questa volta al Mondiale. "Dopo i primo cinquanta chilometri ero in difficoltà perché l'andatura era elevatissima - dice Mirco Celestino - Il gruppo si è ridotto a poco più di dieci atleti e la scrematura è continuata lungo il percorso. Sono riuscito a recuperare grazie alle mie doti da stradista e da fondista accusando comunque, a dieci chilometri dall'arrivo, dei crampi. Così non ero pronto quando l'austriaco ha attaccato. Rimane un po' di rammarico anche se è un buon risultato".
Per la prima volta gli svizzeri sono rimasti esclusi dal podio. Era ora, ci avevano un pò stufato anche se bisogna ammettere che sono fortissimi. 14° il secondo azzurro Mike Felderer arrivato dopo 4' 43'', 24° Pallhuber, 27° De Bertolis, 30° Costa, 57° Lazzaroni, 58° Bettelli. Non ha concluso la corsa Johnny Cattaneo.
Photo podio di Mauro Cottone courtesy team Semperlux Axevo