IN VAL DI SOLE SUCCESSO PER LA POLACCA WLOSZCZOWSKA
Tra le donne Elite svetta Maja Wloszczowska, la Lechner 12ª, primi a gareggiare gli Junior, vince il belga Schuermans, Vieider è 2°
Entra nel vivo in Val di Sole l'intenso appuntamento di questo fine settimana con la mountain bike di Coppa del Mondo. È la quinta prova del circuito, e dalle prime gare di oggi sono giunti importanti verdetti e stravolgimenti per quanto riguarda le parziali di Coppa.
La giornata si è aperta con la prova Junior e la vittoria tra i maschi è andata al belga Jens Schuermans, che nell'ultimo dei quattro giri di gara è riuscito a passare l'altoatesino Maximilian Vi
Per Vieider questo secondo posto di CdM si aggiunge alla bella medaglia d'argento degli Europei israeliani di inizio luglio, ed è senz'altro di ottimo auspicio per i mondiali canadesi di fine agosto. In terza posizione ha chiuso l'altro belga Jeff Luyten.
La gara in rosa è stata dominata dalla svizzera Jolanda Neff che ha chiuso davanti alle campionesse nazionali ucraina e ceca, ovvero Yana Belomoyna e Karolina Kalasova.
Dopo gli Junior è toccato alle donne élite scendere in pista lungo la "Petite Roubaix", un anello di 5,1 km da compiere 4 volte più il giro di lancio di un chilometro circa. A sventolare più alta di tutte alla fine è stata la bandiera polacca, con Maja Wloszczowska prima sul traguardo davanti alla canadese Catharine Pendrel e alla campionessa mondiale in carica, la russa Irina Kalentieva.
Già dal primo dei quattro giri, la canadese e la polac
Dal terzo giro la Pendrel ha innescato il turbo e l'unica a tenersi alla sua ruota è stata la Wloszczowska, mentre poco dietro iniziava a prendere forma un confronto a tre per il terzo posto tra la Kalentieva, la campionessa ceca Nash e la sorprendente statunitense Compton.
In salita la Wloszczowska è sembrata sempre più in forma della diretta avversaria, ma in discesa la Pendrel era un missile. Il tira e molla tra le due è continuato fino all'uscita dal bosco a circa 500 metri dall'arrivo, quando la polacca ha tirato fuori gli artigli e si è alzata sui pedali, sorprendendo l'avversaria. La gioia della Wloszczowska, argento olimpico in Cina due anni fa, è stata ovviamente grande alla fine. Dopo l'argento ai recenti campionati Europei in Israele, quello di oggi è un gran risultato per la polacca in vista dell'appuntamento iridato di fine agosto.
Tra le U23 la vittoria è andata alla slovena Tanja Zakelj che ha preceduto la canadese Batty e la campionessa britannica Last.
Fotografie : www.photo13-17.it
Entra nel vivo in Val di Sole l'intenso appuntamento di questo fine settimana con la mountain bike di Coppa del Mondo. È la quinta prova del circuito, e dalle prime gare di oggi sono giunti importanti verdetti e stravolgimenti per quanto riguarda le parziali di Coppa.
La giornata si è aperta con la prova Junior e la vittoria tra i maschi è andata al belga Jens Schuermans, che nell'ultimo dei quattro giri di gara è riuscito a passare l'altoatesino Maximilian Vi
Per Vieider questo secondo posto di CdM si aggiunge alla bella medaglia d'argento degli Europei israeliani di inizio luglio, ed è senz'altro di ottimo auspicio per i mondiali canadesi di fine agosto. In terza posizione ha chiuso l'altro belga Jeff Luyten.
La gara in rosa è stata dominata dalla svizzera Jolanda Neff che ha chiuso davanti alle campionesse nazionali ucraina e ceca, ovvero Yana Belomoyna e Karolina Kalasova.
Dopo gli Junior è toccato alle donne élite scendere in pista lungo la "Petite Roubaix", un anello di 5,1 km da compiere 4 volte più il giro di lancio di un chilometro circa. A sventolare più alta di tutte alla fine è stata la bandiera polacca, con Maja Wloszczowska prima sul traguardo davanti alla canadese Catharine Pendrel e alla campionessa mondiale in carica, la russa Irina Kalentieva.
Già dal primo dei quattro giri, la canadese e la polac
Dal terzo giro la Pendrel ha innescato il turbo e l'unica a tenersi alla sua ruota è stata la Wloszczowska, mentre poco dietro iniziava a prendere forma un confronto a tre per il terzo posto tra la Kalentieva, la campionessa ceca Nash e la sorprendente statunitense Compton.
In salita la Wloszczowska è sembrata sempre più in forma della diretta avversaria, ma in discesa la Pendrel era un missile. Il tira e molla tra le due è continuato fino all'uscita dal bosco a circa 500 metri dall'arrivo, quando la polacca ha tirato fuori gli artigli e si è alzata sui pedali, sorprendendo l'avversaria. La gioia della Wloszczowska, argento olimpico in Cina due anni fa, è stata ovviamente grande alla fine. Dopo l'argento ai recenti campionati Europei in Israele, quello di oggi è un gran risultato per la polacca in vista dell'appuntamento iridato di fine agosto.
Tra le U23 la vittoria è andata alla slovena Tanja Zakelj che ha preceduto la canadese Batty e la campionessa britannica Last.
Fotografie : www.photo13-17.it