TRANSALP: DE BERTOLIS E FELDERER RIVINCONO
LA COPPIA DELLA FULL DYNAMIX SI AGGIUDICA IL SECONDO SUCCESSO DI TAPPA QUI ALLA TRANSALP.
Quarta piazza per la coppia azzurra composta dall'ex campione italiano maratona Marzio Deho e dal vicecampione europeo di maratona Mirko Celestino (Adamello Ski Bike Olympia Axevo) che sono riusciti a mantenere la quarta posizione nella classifica generale con 30 secondi di vantaggio su Debertolis e Felderer..
"Dedichiamo la nostra vittoria a Heinrich Schmieder, il noto attore tedesco nonchè partecipante alla Transalp, morto ieri nella sua stanza d'albergo a Livigno", dichiarano Debertolis e Felderer all'unisono. "Non lo conoscevamo personalmente, ma come concorrente era uno di noi. Per quanto riguarda la gara, Massimo oggi si trovava in una forma strepitosa", racconta Felderer. "Ha corso sempre 'al gancio' non lasciandoci respiro nemmeno in discesa". Aggiunge Debertolis: "Noi volevamo vincere la tappa, mentre i Bulls avevano interesse a riguadagnare la maglia gialla di leader, quindi abbiamo collaborato."
Nei Master la squadra della Val di Sole (TN) composta da Marco Michelotti e Michele De Gasperi si è classificata sesta, mentre i pusteresi Andreas Schenk e Gerhard Unterhuber sono giunti settimi.
Secondo successo, invece, per i Senior Master altoatesini Josef Pallhuber (Anterselva) e Hartmann Stifter (Brunico) che hanno completato la sesta frazione in 3:57.34 staccando di 4.04 i leader della classifica, i tedeschi Ferdinand Ganser e Georg Niggl. "Siamo soddisfatti - raccontano. Avevamo qualche difficoltà all'inizio, ma poi abbiamo recuperato gradualmente."
Domani la settima tappa, tutta trentina, di 47,73 km e 2321 m.d.disl. da Malè a Madonna di Campiglio.
Quarta piazza per la coppia azzurra composta dall'ex campione italiano maratona Marzio Deho e dal vicecampione europeo di maratona Mirko Celestino (Adamello Ski Bike Olympia Axevo) che sono riusciti a mantenere la quarta posizione nella classifica generale con 30 secondi di vantaggio su Debertolis e Felderer..
"Dedichiamo la nostra vittoria a Heinrich Schmieder, il noto attore tedesco nonchè partecipante alla Transalp, morto ieri nella sua stanza d'albergo a Livigno", dichiarano Debertolis e Felderer all'unisono. "Non lo conoscevamo personalmente, ma come concorrente era uno di noi. Per quanto riguarda la gara, Massimo oggi si trovava in una forma strepitosa", racconta Felderer. "Ha corso sempre 'al gancio' non lasciandoci respiro nemmeno in discesa". Aggiunge Debertolis: "Noi volevamo vincere la tappa, mentre i Bulls avevano interesse a riguadagnare la maglia gialla di leader, quindi abbiamo collaborato."
Nei Master la squadra della Val di Sole (TN) composta da Marco Michelotti e Michele De Gasperi si è classificata sesta, mentre i pusteresi Andreas Schenk e Gerhard Unterhuber sono giunti settimi.
Secondo successo, invece, per i Senior Master altoatesini Josef Pallhuber (Anterselva) e Hartmann Stifter (Brunico) che hanno completato la sesta frazione in 3:57.34 staccando di 4.04 i leader della classifica, i tedeschi Ferdinand Ganser e Georg Niggl. "Siamo soddisfatti - raccontano. Avevamo qualche difficoltà all'inizio, ma poi abbiamo recuperato gradualmente."
Domani la settima tappa, tutta trentina, di 47,73 km e 2321 m.d.disl. da Malè a Madonna di Campiglio.