I PRONOSTICI DEL TEAM MANAGER SONO CONFERMATI
Presenti a ranghi completi, i blues del Team Todesco sono protagonisti al campionato italiano cross country disputato a Torre Canavese (TO). Su tutti ancora una volta Carlo Manfredi Zaglio che conquista il suo secondo titolo consecutivo nella disciplina olimpica con una gara magistrale. Era il campione in carica e per questo l'atleta da battere ma, come sempre, aveva
Sempre nel terzetto di testa sin dall'inizio, ha lasciato sfogare gli avversari finchè al terzo e al 4 giro dei cinque in programma ha salutato i compagni di fuga per volare solitario al traguardo e godere dell'ennesimo titolo conquistato. Per Zaglio il prossimo appuntamento è il campionato europeo di Praloup (Francia), dove lo scorso anno indossò la maglia di campione del mondo cross country, con il pensiero rivolto al mondiale xc di Camboriù Balneario (Brasile) del 12 Settembre p.v.
Lo stesso pensiero c'è l'ha Dimitri Modesti candidato ad un'altra maglia tricolore, vincitore di tre prove degli internazionali d'Italia compresa la prova che nel marzo scorso gli aveva assegnato il Grand Prix d'Inverno, una sorta di campionato italiano d'inverno. Per il campione
Comunque un soddisfacente terzo posto mai messo in discussione per tutta la gara. E' lo stesso Modesti, interpellato al termine della gara, che dopo quest'ottima prova, lancia sottovoce la sfida per i prossimi appuntamenti dell'europeo e del mondiale al neo campione italiano il romano Folcarelli, già battuto ad inizio stagione.
La palma del migliore spetta al più giovane della combriccola, Daniele Valente, 25enne vicentino, categoria elite master, al suo primo anno con il team. Giovane di belle speranze che dopo le buone prove agli Internazionali d'Italia, aveva promesso un bel regalo al Presidente Valerio Festi. Ed eccolo arrivato il suo primo podio di carriera al campionato italiano cross country con un terzo posto. La prova odierna non aveva un tracciato a lui consono ma un morso di rabbia lo ha esternato al termine della prova per non essere riuscito a giocarsi fino in fondo il titolo. Lui che scalatore è, rilancia e si candida per la maglia prossimo campionato italiano marathon alla Val di Fassa Bike in programma a Moena il 12 Settembre, lo stesso giorno nel quale i suoi compagni Modesti e Zaglio proveranno a conquistare la maglia iridata in Brasile.
Soddisfatto per la sua prestazione anche Mattia Ferraro che nella master 1 conquista un onorevole nono posto con un parterre atleti di pari categoria davvero di grande spessore come non mai ad un campionato italiano. Altrettanto buona la prova per Emiliano Ballardini quattordicesimo nella master 2 stessa categoria del compagno Modesti. Chi non è riuscito per la tensione pre gara o per una condizione non proprio ottimale in una prova che mostrava parecchi profili di difficoltà tecnica, merita comunque un plauso a cominciare da Giorgio Fontana, Gianluca Barilani, Stefano Severgnini, Alessio Agostini, al ventenne Michele Milani dal quale ci si aspetta in un immediato riscatto o, da Luca Speri, unico del Team che non è riuscito a concludere la prova per un infortunio al primo giro, al quale va l'augurio di
A volte i risultati sono come i soldi, più ne hai e più ne fai. Infatti al campione italiano Carlo Manfredi Zaglio fa eco Maria Federica Zanotto che conquista il suo terzo titolo tricolore al campionato italiano disputato oggi all'Abetone.
Dopo i successi agli italiani del 2006 a Sestola, del 2007 a Cortina d'Ampezzo e l'argento mondiale di Praloup (Francia), la veronese ritorna prepotentemente sul palcoscenico della down hill. Aiutata tecnicamente dal compagno di squadra Enrico Carlassara, considerato un guru e, sotto gli occhi del presidente della società, ha fermato il cronometro sul tempo di 4 min. e 57 tanto da non essere raggiunta da nessuna avversaria. Afferma lei stessa dopo la gara "il mio è un grande sacrificio, solo la scorsa domenica ho riconquistato il titolo regionale ed oggi su uno dei percorsi preferiti per la particolare tecnicità e con un dislivello di 400 mt ho ottenuto quello che premia i grandi sforzi miei e di Enrico Carlassara, atleta ed anche mio preparatore tecnico. Vorre coronare con un sogno la mia carriera". Chiaro alludere ai prossimi campionati europei ed al campionato del mondo citati in apertura, al quale parteciperanno anche gli atleti del cross country.
Per finire anche le notizie dagli altri campi gara con Fabia Sartori, che conquista la seconda posizione femminile alla granfondo Predaia Superbike in Val di Non. Forse ci ha preso gusto! Ennesimo successo anche per la giovanissima Giulia Tacchella, categoria G5 che vince a Selva di progno (VR), anche la quarta prova del circuito di XC VERONA riservato ai giovani dai 7 ai 12 anni.