Bronzo di Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana all' Europeo Elite Women
L' ORO ALLA SVIZZERA LEUMANN CHE ALLO SPRINT BATTE LA POLACCA WLOSZCZOWSKA. FONTANA DIETRO A KUHLAVY E FLUCKINGER
Il titolo continentale uomini elite al ceco Jaroslav Kulhavy che, grazie alla sua straordinaria potenza in particolare negli ultimi due giri, ha inflitto 40" di vantaggio allo svizzero Lukas Fluckiger, argento al traguardo, autore di una bella rimonta. Bronzo per Marco Aurelio Fontana (a 1'37") che dopo aver guidato insieme a Kulhavy fino al quinto giro, ha ceduto terreno al sesto, subendo anche il ritorno e il sorpasso di Fluckiger. E' stato bravo l'azzurro a gestire la situazione nell'ultimo giro controllando agevolmente la rimonta dello svizzero Christoph Sauser, lasciandolo ai piedi del podio a 2'12".
Si sono piazzati nei primi venti Andrea Tiberi (a 8'34") e Tony Longo (a 8'50"), ventiduesimo Umberto Corti (a 10"42). Più lontani Giuseppe Lamastra (34°), Martino Fruet (35°) e Johnny Cattaneo (46°).
"Eva Lechner ha corso molto bene ed ha saputo controllare la g
Così il CT Paola Pezzo, campionessa di MTB, dice della buona prestazione dell'azzurra: "Quest'anno Eva Lechner è più concentrata ha maturato la giusta esperienza miscelata ad una giusta preparazione. Un buon traguardo questa medaglia, raggiunto attraverso la sua bravura in gara che l'ha vista sempre in testa al gruppo".
Le corse di entrambi gli azzurri elite sono state caratterizzate da molta determinazione. L'azzurra del bronzo da poco vinto dice: "Questa medaglia significa molto per me. Arriva in un momento in cui non mi sento al top della condizione, per questo sono ancora più soddisfatta. Ho dovuto gestire i dolori provocati dai crampi da metà dell'ultimo giro, difendendo così il terzo gradino del podio senza poter sprintare con le prime due atlete. Ora guardo ai prossimi appuntamenti: ai campionati italiani e alle prove di Coppa del mondo, per me obiettivo importante".
L'Italia ha dimostrato di essere competitiva in tutte le categorie. Nel medagliere per nazioni steso sulla base del solo numero di medaglie conquistate, l'Italia è seconda (4 medaglie) dopo la Svizzera (7 medaglie) e anticipa la Repubblica Ceca, la Germania e l'Olanda (2 medaglie).
Riportiamo di seguito le medaglie vinte dagli azzurri:
-Staffetta per Nazioni: Argento composta da Marco Aurelio Fontana (elite), Maximilian Vieder, (junior) Eva Lechner (elite) e Gerhard Kerschbaumer (u23),
-Uomini junior: Argento a Maximilian Vieder
-Donne elite: Bronzo a Eva Lechner
-Uomini elite: Bronzo a Marco Aurelio Fontana
Il titolo continentale uomini elite al ceco Jaroslav Kulhavy che, grazie alla sua straordinaria potenza in particolare negli ultimi due giri, ha inflitto 40" di vantaggio allo svizzero Lukas Fluckiger, argento al traguardo, autore di una bella rimonta. Bronzo per Marco Aurelio Fontana (a 1'37") che dopo aver guidato insieme a Kulhavy fino al quinto giro, ha ceduto terreno al sesto, subendo anche il ritorno e il sorpasso di Fluckiger. E' stato bravo l'azzurro a gestire la situazione nell'ultimo giro controllando agevolmente la rimonta dello svizzero Christoph Sauser, lasciandolo ai piedi del podio a 2'12".
Si sono piazzati nei primi venti Andrea Tiberi (a 8'34") e Tony Longo (a 8'50"), ventiduesimo Umberto Corti (a 10"42). Più lontani Giuseppe Lamastra (34°), Martino Fruet (35°) e Johnny Cattaneo (46°).
"Eva Lechner ha corso molto bene ed ha saputo controllare la g
Così il CT Paola Pezzo, campionessa di MTB, dice della buona prestazione dell'azzurra: "Quest'anno Eva Lechner è più concentrata ha maturato la giusta esperienza miscelata ad una giusta preparazione. Un buon traguardo questa medaglia, raggiunto attraverso la sua bravura in gara che l'ha vista sempre in testa al gruppo".
Le corse di entrambi gli azzurri elite sono state caratterizzate da molta determinazione. L'azzurra del bronzo da poco vinto dice: "Questa medaglia significa molto per me. Arriva in un momento in cui non mi sento al top della condizione, per questo sono ancora più soddisfatta. Ho dovuto gestire i dolori provocati dai crampi da metà dell'ultimo giro, difendendo così il terzo gradino del podio senza poter sprintare con le prime due atlete. Ora guardo ai prossimi appuntamenti: ai campionati italiani e alle prove di Coppa del mondo, per me obiettivo importante".
L'Italia ha dimostrato di essere competitiva in tutte le categorie. Nel medagliere per nazioni steso sulla base del solo numero di medaglie conquistate, l'Italia è seconda (4 medaglie) dopo la Svizzera (7 medaglie) e anticipa la Repubblica Ceca, la Germania e l'Olanda (2 medaglie).
Riportiamo di seguito le medaglie vinte dagli azzurri:
-Staffetta per Nazioni: Argento composta da Marco Aurelio Fontana (elite), Maximilian Vieder, (junior) Eva Lechner (elite) e Gerhard Kerschbaumer (u23),
-Uomini junior: Argento a Maximilian Vieder
-Donne elite: Bronzo a Eva Lechner
-Uomini elite: Bronzo a Marco Aurelio Fontana