GF DEI CIMBRI TERRIBILE: Il forestale Visinelli più forte di pioggia e freddo !

La tappa vicentina della Serenissima Gran Veneto Zerowind si è corsa in condizioni al limite, pioggia e freddo hanno caratterizzato tutta la corsa

L'11ª edizione della Granfondo dei Cimbri nonché 10° appuntamento della Serenissima Gran Veneto Zerowind si è tenuta questa mattina a Gallio in provincia di Vicenza. 20 giugno, una data che nessuno scorderà molto facilmente perché, strano a dirsi, il periodo dell'anno che coincide con l'inizio astronomico dell'estate, il periodo più propizio per le pedalate in mountain bike, si è trasformato nel giro di 48 ore in una forte recrudescenza dell'inverno trascorso da qualche mese.


Alla pioggia caduta torrenziale già in settimana si è aggiunta la goccia fredda polare che ha fatto crollare le temperature e sull'altopiano di Asiago la minima è stata di 3° sopra lo zero !!!



Inutile sperare che il freddo passasse, chi aveva intenzione di correre la GF dei Cimbri doveva optare per un abbigliamento adeguato alla pioggia e soprattutto al freddo. Poco meno di 600 gli iscritti che l'organizzatore Gianbattista Rigoni ha dovuto contare, altri bikers probabilmente sono stati richiamati dalla concomitante e vicina 100 km dei Forti. La stessa decisione che devono aver preso molti blasonati atleti elite compreso il "padrone di casa" Walter Costa che, oltre a partecipare al Marathon Tour, la prossima settimana dovranno vedersela con i single track infuocati del Montello.


Al via altri atleti di spicco e protagonisti nelle gare regionali del Veneto di questa prima parte di 2010. Su tutti Rafael Visinelli (GC Forestale), Nicola Dalto (GC Olympia), Tiziano Carraro (Team Pamini), Giacomo Antonello (Bike Pro Action) oltre ai soliti indomiti, fortissimi amatori...Olves Savaris (Team Performance), Nicola Terrin (Spezzotto), il team manager della Elettroveneta Corratec Andrea Pendini, gli evergreen Michele Feltre (Miane Bike Team), Flavio Zoppas (Vimotorsport) ed Erminio Bolognesi (Bike Club 2000) oltre alla mattatrice femminile Giovanna Troldi (Olympia) e alla sorpresa di giornata il master elite Stefano Dal Grande dell'ASD Basalti.


Mancavano schierate al via le punte della Scavezzon Squadra Corse che, forse, saggiamente hanno pensato di risparmiarsi per non compromettere la futura prestazione al Montello


Classico ritrovo per le operazione pre e post gara il ristrutturato palazzetto dello sport di via Roma. Veloci operazioni di verifica con i giudici federali ed i crono man di TDS che richiedevano 20 euro di cauzione per il chip. Il pacco gara comprendeva una bottiglia di vino Cabernet Franc tenuta Guida, un paio di occhiali da sole personalizzati e due confezioni di dessert frutta Rigoni. Nessuno ha osato effettuare un riscaldamento in bici che durasse più di un km, nessuno ha osato mettersi in griglia prima di 10' dal via e solo su richiamo ufficiale dello speaker Elio Proch questo per dare la sensazione di che aria tirasse tra gli atleti prima del via.



Percorso di gara che ha ricalcato per i primi 20 km la traccia del 2009 con 9 km di risalita a tratti faticosa e sotto una pioggia battente lungo la Val di Nos poi scollinamento a Malga Fiara sede del primo ristoro con liquidi caldi.  Se la pioggia sembrava lo spauracchio maggiore in pochi avevano fatto i conti con il freddo intenso che si è fatto sentire nella lunga e veloce discesa verso Malga Mandrielle e poi verso la piana di Marcesina famosa per essere uno dei luoghi più freddi d'Italia nei periodi invernali.


Tremori e scosse alle mani semiparalizzate tanto da non riuscire neanche a cambiare sui trigger push-pull, tutti hanno provato queste sensazioni a meno del fortissimo ed imbattibile forestale Rafael Visinelli che ha allungato da subito in salita con una progressione entusiasmante sugli immediati inseguitori e poi complice una guida pulitissima, nel bosco viscido, è riuscito a mantenere la 1ª posizione, ha lottato a lungo il generoso Nicola Dalto ma alla fine ha dovuto controllare gli arrembanti Antonello e Carraro.



Tra le donne a Marcesina passava per prima la Troldi che faticava a tenere a bada Mariangela Cerati (Colnago Arreghini), qualche problema invece per Paola Maniago terza ma sofferente ed alle prese con un assurdo abbigliamento estivo. Al bivio sulla piana di Marcesina e Ortigara quest'anno si deviava a destra invece di proseguire, ritornando al percorso vecchio di tre anni fa inoltrandosi in un bosco con fondo infido e fitto di abeti e larici.



Altri km di salita pedalabile con rapporto duro portavano il gruppo ormai sfilacciatissimo verso la località Incassero dove era situato il secondo provvidenziale ristoro di giornata e dove era presente una pattuglia dei CC che raccoglieva chiunque volesse ritirarsi. Il GPM di cima Melette, percorso sottovento, si raggiungeva in un batter d'occhio ma la difficoltà consisteva nel governare la bici con l'assoluta insensibilità alle dita con  i guanti inzuppati d'acqua. Ancora 1,5 km di salita dura e poi via nell'ultima picchiata alle spalle di Gallio dove quest'oggi nessun biker osava un filo più del dovuto.


Le posizioni per le prime posizioni non sono più cambiate con Visinelli meritatamente dominatore e con Nicola Dalto che ha dovuto lottare negli ultimi metri per il secondo posto su Giacomo Antonello. Tutte le altre posizioni tra i master ben definite e senza sorprese a parte una super prestazione di Dal Grande (Basalti) 5° assoluto e seguito come un'ombra dal quad del C.O.


Segnaliamo vincitori tra gli M1 Nicola Terrin, tra gli M2 Olves Savaris, tra gli M3 Andrea Pendini, tra gli M4 Flavio Zoppas, tra gli M5 Michele Feltre, tra gli M6 Erminio Bolognesi, tra le MW Giovanna Troldi, tra gli MJ Marco de col (Team Victoria Bike).



Molto ben fornito il ristoro finale che purtroppo gli atleti in preda ad autentici crampi di freddo hanno disertato. Quest'anno molto bene le docce a 500 metri dal centro presso il campo sportivo con personale che sorvegliava le bici e con acqua calda in ambiente fortunatamente riscaldato, oggi necessario. Molto bene anche per il pasta party di qualità con penne al ragù, sopressa e crostata.


Alle 14:00 sono iniziate le premiazioni con la dolce visione di Daniela "Miss Cimbra" e della mascotte il leone della Serenissima.


Davvero un peccato per la sfortuna che ha colpito il C.O e GB Rigoni preoccupatissimo per l'incolumità dei bikers ed affinchè tutti dal primo all'ultimo avessero il sostegno per completare la gara. Solamente 250 i bikers all'arrivo, molte defezioni e molti ritiri non hanno però minato la passione e la volontà di migliorare ancora la GF dei Cimbri che Pianeta Mountain Bike saluta ed a cui diamo l'appuntamento per giugno 2011.

 

 

L'11ª edizione della Granfondo dei Cimbri nonché 10° appuntamento della Serenissima Gran Veneto Zerowind si è tenuta questa mattina a Gallio in provincia di Vicenza. 20 giugno, una data che nessuno scorderà molto facilmente perché, strano a dirsi, il periodo dell'anno che coincide con l'inizio astronomico dell'estate, il periodo più propizio per le pedalate in mountain bike, si è trasformato nel giro di 48 ore in una forte recrudescenza dell'inverno trascorso da qualche mese.


Alla pioggia caduta torrenziale già in settimana si è aggiunta la goccia fredda polare che ha fatto crollare le temperature e sull'altopiano di Asiago la minima è stata di 3° sopra lo zero !!!



Inutile sperare che il freddo passasse, chi aveva intenzione di correre la GF dei Cimbri doveva optare per un abbigliamento adeguato alla pioggia e soprattutto al freddo. Poco meno di 600 gli iscritti che l'organizzatore Gianbattista Rigoni ha dovuto contare, altri bikers probabilmente sono stati richiamati dalla concomitante e vicina 100 km dei Forti. La stessa decisione che devono aver preso molti blasonati atleti elite compreso il "padrone di casa" Walter Costa che, oltre a partecipare al Marathon Tour, la prossima settimana dovranno vedersela con i single track infuocati del Montello.


Al via altri atleti di spicco e protagonisti nelle gare regionali del Veneto di questa prima parte di 2010. Su tutti Rafael Visinelli (GC Forestale), Nicola Dalto (GC Olympia), Tiziano Carraro (Team Pamini), Giacomo Antonello (Bike Pro Action) oltre ai soliti indomiti, fortissimi amatori...Olves Savaris (Team Performance), Nicola Terrin (Spezzotto), il team manager della Elettroveneta Corratec Andrea Pendini, gli evergreen Michele Feltre (Miane Bike Team), Flavio Zoppas (Vimotorsport) ed Erminio Bolognesi (Bike Club 2000) oltre alla mattatrice femminile Giovanna Troldi (Olympia) e alla sorpresa di giornata il master elite Stefano Dal Grande dell'ASD Basalti.


Mancavano schierate al via le punte della Scavezzon Squadra Corse che, forse, saggiamente hanno pensato di risparmiarsi per non compromettere la futura prestazione al Montello


Classico ritrovo per le operazione pre e post gara il ristrutturato palazzetto dello sport di via Roma. Veloci operazioni di verifica con i giudici federali ed i crono man di TDS che richiedevano 20 euro di cauzione per il chip. Il pacco gara comprendeva una bottiglia di vino Cabernet Franc tenuta Guida, un paio di occhiali da sole personalizzati e due confezioni di dessert frutta Rigoni. Nessuno ha osato effettuare un riscaldamento in bici che durasse più di un km, nessuno ha osato mettersi in griglia prima di 10' dal via e solo su richiamo ufficiale dello speaker Elio Proch questo per dare la sensazione di che aria tirasse tra gli atleti prima del via.



Percorso di gara che ha ricalcato per i primi 20 km la traccia del 2009 con 9 km di risalita a tratti faticosa e sotto una pioggia battente lungo la Val di Nos poi scollinamento a Malga Fiara sede del primo ristoro con liquidi caldi.  Se la pioggia sembrava lo spauracchio maggiore in pochi avevano fatto i conti con il freddo intenso che si è fatto sentire nella lunga e veloce discesa verso Malga Mandrielle e poi verso la piana di Marcesina famosa per essere uno dei luoghi più freddi d'Italia nei periodi invernali.


Tremori e scosse alle mani semiparalizzate tanto da non riuscire neanche a cambiare sui trigger push-pull, tutti hanno provato queste sensazioni a meno del fortissimo ed imbattibile forestale Rafael Visinelli che ha allungato da subito in salita con una progressione entusiasmante sugli immediati inseguitori e poi complice una guida pulitissima, nel bosco viscido, è riuscito a mantenere la 1ª posizione, ha lottato a lungo il generoso Nicola Dalto ma alla fine ha dovuto controllare gli arrembanti Antonello e Carraro.



Tra le donne a Marcesina passava per prima la Troldi che faticava a tenere a bada Mariangela Cerati (Colnago Arreghini), qualche problema invece per Paola Maniago terza ma sofferente ed alle prese con un assurdo abbigliamento estivo. Al bivio sulla piana di Marcesina e Ortigara quest'anno si deviava a destra invece di proseguire, ritornando al percorso vecchio di tre anni fa inoltrandosi in un bosco con fondo infido e fitto di abeti e larici.



Altri km di salita pedalabile con rapporto duro portavano il gruppo ormai sfilacciatissimo verso la località Incassero dove era situato il secondo provvidenziale ristoro di giornata e dove era presente una pattuglia dei CC che raccoglieva chiunque volesse ritirarsi. Il GPM di cima Melette, percorso sottovento, si raggiungeva in un batter d'occhio ma la difficoltà consisteva nel governare la bici con l'assoluta insensibilità alle dita con  i guanti inzuppati d'acqua. Ancora 1,5 km di salita dura e poi via nell'ultima picchiata alle spalle di Gallio dove quest'oggi nessun biker osava un filo più del dovuto.


Le posizioni per le prime posizioni non sono più cambiate con Visinelli meritatamente dominatore e con Nicola Dalto che ha dovuto lottare negli ultimi metri per il secondo posto su Giacomo Antonello. Tutte le altre posizioni tra i master ben definite e senza sorprese a parte una super prestazione di Dal Grande (Basalti) 5° assoluto e seguito come un'ombra dal quad del C.O.


Segnaliamo vincitori tra gli M1 Nicola Terrin, tra gli M2 Olves Savaris, tra gli M3 Andrea Pendini, tra gli M4 Flavio Zoppas, tra gli M5 Michele Feltre, tra gli M6 Erminio Bolognesi, tra le MW Giovanna Troldi, tra gli MJ Marco de col (Team Victoria Bike).



Molto ben fornito il ristoro finale che purtroppo gli atleti in preda ad autentici crampi di freddo hanno disertato. Quest'anno molto bene le docce a 500 metri dal centro presso il campo sportivo con personale che sorvegliava le bici e con acqua calda in ambiente fortunatamente riscaldato, oggi necessario. Molto bene anche per il pasta party di qualità con penne al ragù, sopressa e crostata.


Alle 14:00 sono iniziate le premiazioni con la dolce visione di Daniela "Miss Cimbra" e della mascotte il leone della Serenissima.


Davvero un peccato per la sfortuna che ha colpito il C.O e GB Rigoni preoccupatissimo per l'incolumità dei bikers ed affinchè tutti dal primo all'ultimo avessero il sostegno per completare la gara. Solamente 250 i bikers all'arrivo, molte defezioni e molti ritiri non hanno però minato la passione e la volontà di migliorare ancora la GF dei Cimbri che Pianeta Mountain Bike saluta ed a cui diamo l'appuntamento per giugno 2011.

 

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