Il freddo non ferma Tiberi alla Sauze d' Oulx Mountain Classic
IN FORSE FINO ALL' ULTIMO PER LE CONDIZIONI METEO IN QUOTA, LA MARATHON E' STATA POI DISPUTATA REGOLARMENTE
Alla fine però nonostante il grande freddo la manifestazione si è svolta regolarmente (poco più di 700 iscritti) ed è stata dominata dalla coppia formata da Andrea Tiberi e da Johann Pallhuber che l' hanno condotta insieme fino all' abitato di Sauze dove sono giunti dopo 2 ore 11' 16'', l' ha spuntata il più giovane Andrea Tiberi (Surfing Shop Torpado) e non c' è stato un vero e proprio sprint finale. Seconda dunque la maglia verde della Silmax Cannondale indossata da Hannes Pallhuber e terzo gradino del podio per Marzio Deho (Olympia) rallentato da un problema meccanico al deragliatore.
Nella femminile si è invece imposta la bergamasca Michela Benzoni che difende i colori del
Vedendo la manifestazione dall' esterno già da venerdì si era capito che vi sarebbero stati problemi con il percorso, noi ad esempio mercoledì abbiamo scaricato la piantina del tracciato che in teoria si sarebbe dovuto sviluppare sulla distanza di 52 chilometri e con un dislivello di 1.960 metri. Ovviamente stiamo parlando del percorso Marathon, perché ne era previsto anche un Granfondo sulla distanza di 39 chilometri. Proprio venerdì è arrivata la notizia che il percorso era stato completamente rivisto ed accorciato, non più 52 ma 50 chilometri. Questa mattina guardando nel dettaglio la planimetria abbiamo visto che era stato "tagliato" il passaggio sul M. Genevris (2.533 metri) e che buona parte della gara sarebbe stata percorsa in senso inverso rispetto a quanto inizialmente programmato.
Arrivati a Sauze d' Oulx (dopo sedici edizioni ha sostituito la località di Bardonecchia, come
La manifestazione era valida come quinta tappa dell' Off Road Cup Feel The Alps, appuntamento molto sentito visto che l' organizzatore della Mountain Classic, Alessandro Capella, è anche il Presidente del circuito. Oggi era affiancato da Ennio Decio, l' organizzatore della Marathon Bike della Brianza, che sarà la tappa conclusiva del circuito. Ma al via c'era anche Paolo Dossena di Edidoss, la società editrice che propone il Nobili Mtb Marathon, il secondo circuito che ha coinvolto l'evento di Sauze d' Oulx.
Ai nastri di partenza svettava la figura di Marzio Deho ma c'erano presenti in forze gli uomini
Una mezz'ora prima del via, Capella ha annunciato ai corridori che la corsa si sarebbe svolta regolarmente sul percorso Marathon, i motociclisti che erano saliti in quota avevano infatti dato il via libera, non nevicava e quindi si poteva correre. Alle 10:15 in punto dietro la macchina dell' organizzazione i bikers si sono immessi sul giro di lancio molto selettivo che li avrebbe portati verso l' Istituto Zootecnico (1.865 metri), per poi rientrare a Sauze. Da qui poi sono entrati sul percorso che alla fine avrebbe misurato 43 chilometri e che sarebbe stato caratterizzato da quattro salite. Dopo il lancio i corridori si sono diretti verso Monfol dove i corridori andavano a prendere la seconda salita. Qui, dopo tre quarti d'ora al comando c'era un terzetto composto da Tiberi, Pallhuber e Deho, a quaranta secondi inseguiva da solo Rosa, quarto e un minuto e mezzo era Zappa, ossia il primo degli amatori. Dietro a due minuti passavano Ronchi e Longa, quindi Gambino e poi Bonadei. La prima donna a transitare era la Benzoni. Da segnalare la partenza alle 10:45 del percorso riservato ai cicloturisti che misurava 34/35 chilometri.
Passavano ancora quarantacinque minuti e i bikers si presentavano a quota 2.137 presso la
La corsa saliva fino ai 2.424 metri di Col Basset per poi iniziare la discesa verso il centro abitato di Sauze d' Oulx, dove sul traguardo in prima posizione si presentava Andrea Tiberi che come già detto all' inizio non ha fatto un vero e proprio sprint con Pallhuber, il podio veniva completato dall' indomabile Marzio Deho che ha spiegato il suo problema con il deragliatore.
Quarto posto per il giovane Diego Rosa del team Giant Italia, arrivato dopo 9' 19'', q
Tutti i bikers sono arrivati stremati, infreddoliti e con gli occhi arrossati, però contenti per aver portato a termine la loro gara.
Info gara su www.mountainclassic.com