Milan e Gasparini “sbancano” la Rampignado

Massimiliano Milan e Roberta Gasparini: 40 anni ad agosto il primo, 41 anni già compiuti la seconda. Due vecchie conoscenze del mondo delle ruote grasse hanno letteralmente "sbancato" la diciassettesima edizione della Rampignado, terza prova della Piemonte Mtbike. Due atleti "tosti", con un passato di rango e un presente fatto di grandi prestazioni, hanno dimostrato come - pur con un alleggerimento del percorso - la gara di Bernezzo (Cn) rimanga una delle granfondo più impegnative del calendario nazionale off road.
 

Il caldo non eccessivo, il terreno asciutto e il nuovo percorso alleggerito nella seconda parte hanno fatto convergere circa 800 biker alla partenza di questa splendida classica che viaggia con disinvoltura verso il ventennale rinnovandosi di anno in anno, con sempre maggiore affluenza di partecipanti.
 

La gara maschile è partita fortissimo, movimentata dagli scatti di alcuni irrequieti juniores desiderosi di mettersi in mostra. La salita di Tetto Chiapello ha selezionato un plotoncino di una mezza dozzina di uomini che ha pedalato compatto fino alla salita di Chiot Rosa. Dopo 7 km di ascesa verso la Pitonera Milan ha attaccato secco, quindi si è voltato per capire se Reinaudo era in grado di seguirlo. Il compagno ha accusato il colpo e Milan ha proseguito da solo scollinando con 2'20" di vantaggio sui combattivi Alberto Riva e Davide Ciocca. Sapendo di poter amministrare un vantaggio di tutto rispetto sui suoi inseguitori, Milan ha affrontato la discesa con grande prudenza tagliando il traguardo con 58" sullo spericolato Riva e 1'51" su Ciocca. Renato Reinaudo, 4° a 3'41", e Filippo Blanc, 5° a 4'55", hanno completato il successo della Silmax-Cannondale, capace di piazzare tre uomini nei primi cinque.
 

Ben diverso il canovaccio della prova femminile che ha visto la veneta Roberta Gasparini cogliere il successo al debutto nella Rampignado. Per questa coriacea 41enne - già campionessa italiana marathon e due volte seconda nei due tricolori mtb della passata stagione - si è trattato di un vero e proprio monologo: già in testa sin dalla prima salita la portacolori della Pedali di Marca è giunta al traguardo con un vantaggio di 20'44" su Francesca Bugnone e 24'31" su Simona Etossi.
 

I verdetti della Rampignado hanno delineato gerarchie ancor più nette nelle classifiche della Piemonte Mtbike. Le graduatorie assolute vedono sempre al comando Massimiliano Milan in campo maschile e Maria Elena Mistrolia fra le donne. Fra gli juniores svetta Davide Detomatis, mentre fra gli Elite Sport primeggia Roberto Barone. Le categorie Master vedono in testa Silvio Massimino, Giuseppe Preden, Andrea Tosetto, Pasquale Merola, Roberto Davò e Claudio Riverditi. Ma nuove rivoluzioni potrebbero già esserci domenica prossima in occasione della Promenado Bike di Vinadio (Cn). 
 

Le dichiarazioni dei protagonisti
 

Massimiliano Milan (Silmax-Cannondale Racing team) ha vinto la Rampignado ed è in testa alla Piemonte Mtbike: «Sapevamo che la corsa si sarebbe decisa nel secondo anello e, quindi, abbiamo pedalato con accordo sino all'attacco della Pitonera. Dopo 7 km di acsesa me ne sono andato controllando se Reinaudo riusciva a rimanere a ruota. Allo scollinamento sapevo di avere un buon vantaggio e, quindi, sono sceso come in allenamento. Avevo già vinto nel 2004, ma il percorso di quest'anno mi sembra davvero il migliore fra quelli da me affrontati. Salterò La Via del sale perché concomitante con l'Europeo Marathon, ma ci sarò in tutte le altre prove della Piemonte Mtbike perché sarebbe una grande soddisfazione riuscire a vestire la maglia di leader sino alla fine».
 

Davide Ciocca (Giai Team) è giunto 3° al traguardo di Bernezzo: «Sull'ultima salita Milan aveva una marcia in più. Ho inseguito con Riva ma in discesa lui ha preso il largo. Ora che sono in classifica farò tutte le prove della Piemonte Mtbike per cercare di rimanerci».
 

Roberta Gasparini (Pedali di Marca) si è imposta nella prova femminile: «Oggi per me non era una grande giornata quindi ho cercato di salvare la pelle almeno fino all'ultima salita. Mercoledì ho fatto 5 ore sul percorso degli Europei marathon e oggi ho pagato quel "carico di lavoro". Era la prima volta che mi misuravo su questo percorso e devo dire che mi sono divertita molto... specialmente in discesa! Dopo i successi nella Serra Mtb e nella Costiera dei Cech questa è decisamente una bella conferma. Ora spero di far bene anche all'Europeo marathon che si correrà il 26 giugno e agli italiani di Cross Country che si correranno a Torre Canavese, non lontano dalla mia Cantoira».
 

Giuseppe Giordano è il team manager della Silmax-Cannondale che ha piazzato tre atleti nei primi cinque: «Con il successo di Milan e tre uomini nei primi cinque posti non possiamo che dirci soddisfatti. Sapevamo di essere la squadra più forte ma c'era l'incognita dei postumi dei 125 km della Lessinia Legend che Milan e Reinaudo hanno disputato mercoledì piazzandosi, rispettivamente, 10° e 15°. Con l'arrivo del nuovo sponsor, Cannondale, Massimiliano sembra avere ritrovato nuovi stimoli. Questo è uno sport duro: ogni anno un nostro ragazzo smette di correre e davanti restano i biker, come Milan, che da una vita sono abituati a stringere i denti».
 

Enzo Parola è il presidente del Rampignado Team che ha organizzato la terza prova della Piemonte Mtbike: «Avere proposto un percorso meno impegnativo ci ha premiati: con gli 800 iscritti di quest'oggi abbiamo stabilito un nuovo primato in termini di partecipazione».
 

I leader
 

Elite - Massimiliano Milan
Juniores - Davide Detomatis
Donne - Maria Elena Mastrolia
Elite Sport - Roberto Barone
M1 - Silvio Massimino
M2 - Giuseppe Preden
M3 - Andrea Tosetto
M4 - Pasquale Merola
M5 - Roberto Davò
M6 - Claudio Riverditi

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