MTB ALPAGO TROPHY IL XC-MTB VISTO DAGLI AMATORI
9° appuntamento della Serenissima Gran Veneto.
Percorso che, nonostante la sua durezza, racchiude in esso la quintessenza della MTB...strappi secchi e duri, tratti ripidi con tornantini da guidare, discese brevi ma molto tecniche e non un solo metro di pianura insomma il mix ideale per biker veri e decisamente tosti. Con le rapide e precise operazioni di segreteria controllate dal personale dell'MTB Alpago che ha dalla sua anni di esperienza nel settore agonistico, è stato consegnato il numero da apporre alla bici ed il dorsale oltre ad un paio di calzini tecnici da mtb.
La partenza per le categorie M3, M4, M5 e M6 e a distanza di 1' l'una dall'altra è stata data, puntuale alle ore 14:30- alle ore 16:00 invece l'altra tranche per Master Elite, M1, M2 e MW.Il giro di lancio equivaleva grosso modo a 3km, mezzo giro normale, più i 3 giri classici a parte le donne che ne percorrevano 2 solamente. La sensazione di apnea avvolge gli atleti immediatamente pochi metri dopo lo start, il caldo ed il sole, al quale nessuno era abituato nelle ultime settimane, colpisce le schiene sudate dei biker.
Il tracciato presidiatissimo dallo staff del MTB Alpago e dai giudici federali, si snoda lungo un
Al via, ovviamente, i migliori interpreti della disciplina regina della MTB. Per i MasterElite Fabio Zampese (Bike pro Action) e Daniele Valente (Team Todesco), per gli M1 Mauro Rampin (Scavezzon squadra Corse) e Nicola Terrin (Spezzotto Bike Team), per gli M2 la splendida accoppiata Savaris-Illi (Pedali di Marca-TeamPerformance) con lo scomodo Marco Agricola (ADV Corratec)M3 Paolo Alverà (GC Olympia), Nereo Canale (Scavezzon), Tasca (Bike Pro Action) una spanna sopra gli altri, per i M4 Roberto Pesavento (Scavezzon), Moreno Bianco (Playlife-Sportsbike) e Flavio Zoppas (Vimotorsport), per gli M5 Michele Feltre (Miane Bike Team) ed il padrone di casa Aldo Mares (GC Alpago-Girelli Dalla Rosa), per gli M6 Del Zotto (SC Bandiziol) e Adriano Da Lio (Team Performance) infine per la Femminile Marika Covre (Ideal ViviBike), Paola Maniago (Acido Lattico) e Romina Ciprian (Playlife).
Poche le sorprese tra i partecipanti più agguerriti, gli sguardi sono seri e le smorfie di dolore e fatica spadroneggiano nel silenzio rotto dai rumori delle mountain e dalla voce del grande speaker Francesco Dal Corso, monumentale sotto tutti i punti di vista. Tra i Master Elite si imporrà Zampese faticando più del solito per liberarsi di Valente della Todesco. La Scavezzon squadra Corse negli ultimi tempi ha una serie di atleti che hanno raggiunto uno splendido stato di forma anche oggi dimostrato con risultati stupefacenti.
Tra i M1, i M3 ed i M4 si imporranno rispettivamente Mauro Rampin che vincerà di un soffio e di esperienza su Terrin, l'eterno Nereo Canale oggi praticamente senza avversari e Roberto Pesavento che reduce da una fastidiosa forma influenzale ha sbaragliato la concorrenza metro dopo metro. Per gli M2 la fraterna accoppiata Olves Savaris e Alessio Illi del Team Performance si imporranno senza indugio e quasi senza fatica.
Tra i M5 l'evergreen Feltre dimostra per l'ennesima volta di avere ancora il guizzo felino e tra i M6 un ritrovato Gianalberto Del Zotto si libera di Da Lio non proprio indisturbato. Tra le ragazze invece nessun problema per Marika Covre vincente sulla Maniago.
Purtroppo è giunta la notizia, proprio negli ultimi giorni, che la candidatura per i Campionati mondiali di MTB (Alpago-nevegal9, che l'MTB Alpago voleva con tutte le forze, sta venendo meno.
L'affiatato, storico gruppo di appassionati del C.O capitanato da Paolo Zanon e Ivan De Min ha dovuto ritirare la candidatura a causa di grosse difficoltà economiche che sta attanagliando tutto il settore e anche grazie allo scarso interesse delle istituzioni regionali che, precedentemente impegnate per la candidatura olimpica di Venezia sembrano ora snobbare una nuova opportunità di far conoscere questo stupendo scorcio della provincia bellunese agli atleti professionisti, ai famigliari ed agli appassionati.
Pianeta Mountain Bike augura agli operosi organizzatori che ci possa essere ancora uno spiraglio di probabilità e ringrazia per la cortesia ricevuta porgendo i suoi saluti.