LUCA RONCHI, UN FULMINE A CIEL SERENO A DAONE!
IL PIEMONTESE CON LA PAOLAZZI È IL REUCCIO DELLA RAMPINADA, TAPPA DEL TRENTINO MTB
Una gara per bikers "vaccinati" alle salite, con quella durissima che portava al GPM di malga Lavanech, ma anche alle discese vorticose e veloci. I pronostici sono stati sovvertiti soprattutto nella gara maschile, complici problemi meccanici per Ramon Bianchi e dolori, i soliti, alla schiena per Massimo Debertolis.
La vittoria di questa Rampinada Luca Ronchi se l'è proprio meritata. Ha lasciato l'iniziativa nei
Ma dopo una decina di chilometri Debertolis aveva Luca Ronchi ad alitargli sul collo, Ronchi che ha preso l'iniziativa all'attacco della lunga salita che dal fondovalle arrancava fino a Malga Cleabà. Con un forcing da grimpeur, in pochi chilometri ha messo subito tra sè e Debertolis, nel frattempo raggiunto anche da Damiano Ferraro, un minuto di vantaggio, un distacco che ha incrementato metro dopo metro, andando a condurre la gara tutto da solo. Alle sue spalle i suoi avversari non si sono certo arresi. Ferraro ha salutato subito Debertolis ed ha preso il suo ritmo, Debertolis che a metà salita è stato punzecchiato, e poi superato da Andrea Zamboni e da Silvano Janes. Dietro nel frattempo si facevano vedere anche Platzgummer e Zaglio.
Una salita interminabile, spaccagambe
Luca Ronchi ci è arrivato per primo, con oltre due minuti di vantaggio su Ferraro, ma dietro nell'ultimo chilometro la classifica è stata sconvolta e così nella trincea sono transitati, alle loro spalle, Zamboni, Del Ricco, Debertolis, i due campioni del mondo master Zaglio e Janes, Platzgummer, Varesco e Pintarelli.
Da Malga Clef dopo un veloce saliscendi la gara scollinava a Malga Lavanech e lì c'era il parapiglia, alle spalle di Ronchi e Ferraro ormai lontani per il terzo posto del GPM. La spuntava Del Riccio su Debertolis e Zaglio, con Zamboni che in discesa non trovava il ritmo giusto. A quel punto la gara era tutta in discesa, ma discesa molto veloce, dopo il tratto tecnico nel bosco in single track picchiava con uno sterrato fino a Daone, ripassando dalla discesa, sconnessa, già affrontata dopo il via, quella col cartello "benvenuti all'inferno!"
Da li al traguardo mancavano solo poche pedalate, che Luca Ronchi affrontava ormai in
La gara femminile è vissuta sul confronto tra Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll e Miria Visani. La Paolazzi temeva la lunga salita ed infatti a metà è stata raggiunta dalle due rivali, con la Visani prima a transitare tra la neve a Malga Clef seguita dalla Pertoll, ma in discesa la Paolazzi metteva il turbo e si presentava tutta sola sul traguardo a braccia alzate con 1'46" sulla Pertoll, mentre la Visani era comunque sul podio, ma terza dopo una sofferta discesa.
Combattuta anche la speciale classifica di Trentino MTB. Dopo due prove ora sono al comando Claudia Paolazzi (donne), Christian Pallaoro (èlite), Lukas Platzgummer (Elite Sport), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Koehl Joseph (M5), Silvano Janes (M6).
La straordinaria giornata di sole, con scenari unici ed irripetibili, ha premiato gli organizzatori della ASD Ciclistica Val Daone con la Rampinada che alla seconda edizione ha fatto un balzo gigante, valida anche come prova di Campionato Provinciale mtb.
Ora Trentino MTB dà appuntamento con la terza tappa alla 1000Grobbe Bike - 100 Km dei Forti il 18,19 e 20 giugno.
Info: www.rampinada.it
Una gara per bikers "vaccinati" alle salite, con quella durissima che portava al GPM di malga Lavanech, ma anche alle discese vorticose e veloci. I pronostici sono stati sovvertiti soprattutto nella gara maschile, complici problemi meccanici per Ramon Bianchi e dolori, i soliti, alla schiena per Massimo Debertolis.
La vittoria di questa Rampinada Luca Ronchi se l'è proprio meritata. Ha lasciato l'iniziativa nei
Ma dopo una decina di chilometri Debertolis aveva Luca Ronchi ad alitargli sul collo, Ronchi che ha preso l'iniziativa all'attacco della lunga salita che dal fondovalle arrancava fino a Malga Cleabà. Con un forcing da grimpeur, in pochi chilometri ha messo subito tra sè e Debertolis, nel frattempo raggiunto anche da Damiano Ferraro, un minuto di vantaggio, un distacco che ha incrementato metro dopo metro, andando a condurre la gara tutto da solo. Alle sue spalle i suoi avversari non si sono certo arresi. Ferraro ha salutato subito Debertolis ed ha preso il suo ritmo, Debertolis che a metà salita è stato punzecchiato, e poi superato da Andrea Zamboni e da Silvano Janes. Dietro nel frattempo si facevano vedere anche Platzgummer e Zaglio.
Una salita interminabile, spaccagambe
Luca Ronchi ci è arrivato per primo, con oltre due minuti di vantaggio su Ferraro, ma dietro nell'ultimo chilometro la classifica è stata sconvolta e così nella trincea sono transitati, alle loro spalle, Zamboni, Del Ricco, Debertolis, i due campioni del mondo master Zaglio e Janes, Platzgummer, Varesco e Pintarelli.
Da Malga Clef dopo un veloce saliscendi la gara scollinava a Malga Lavanech e lì c'era il parapiglia, alle spalle di Ronchi e Ferraro ormai lontani per il terzo posto del GPM. La spuntava Del Riccio su Debertolis e Zaglio, con Zamboni che in discesa non trovava il ritmo giusto. A quel punto la gara era tutta in discesa, ma discesa molto veloce, dopo il tratto tecnico nel bosco in single track picchiava con uno sterrato fino a Daone, ripassando dalla discesa, sconnessa, già affrontata dopo il via, quella col cartello "benvenuti all'inferno!"
Da li al traguardo mancavano solo poche pedalate, che Luca Ronchi affrontava ormai in
La gara femminile è vissuta sul confronto tra Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll e Miria Visani. La Paolazzi temeva la lunga salita ed infatti a metà è stata raggiunta dalle due rivali, con la Visani prima a transitare tra la neve a Malga Clef seguita dalla Pertoll, ma in discesa la Paolazzi metteva il turbo e si presentava tutta sola sul traguardo a braccia alzate con 1'46" sulla Pertoll, mentre la Visani era comunque sul podio, ma terza dopo una sofferta discesa.
Combattuta anche la speciale classifica di Trentino MTB. Dopo due prove ora sono al comando Claudia Paolazzi (donne), Christian Pallaoro (èlite), Lukas Platzgummer (Elite Sport), Ivan Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando Inama (M4), Koehl Joseph (M5), Silvano Janes (M6).
La straordinaria giornata di sole, con scenari unici ed irripetibili, ha premiato gli organizzatori della ASD Ciclistica Val Daone con la Rampinada che alla seconda edizione ha fatto un balzo gigante, valida anche come prova di Campionato Provinciale mtb.
Ora Trentino MTB dà appuntamento con la terza tappa alla 1000Grobbe Bike - 100 Km dei Forti il 18,19 e 20 giugno.
Info: www.rampinada.it