VITTORIA DI DAVIDE DI MARCO AL MEMORIAL MARIO ZANNONI
Al raduno presso la centralissima Piazza Umberto I (identica location di arrivo del campionato italiano cross country disputato nel 2008) si sono presentati 121 bikers in rappresentanza di 31 squadre provenienti da Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia che si sono cimentati su un circuito con un dislivello di 180 metri a giro. Il percorso presentava un'alternanza di tratti prevalentemente sterrati e di ciottolato nel finale lungo le mura del paese con il Colle di Toiena a metà percorso ad appesantire le gambe dei tantissimi bikers che hanno ripetuto più volte i giri in programma (5 giri gli open uomini, junior uomini e master uomini; 3 giri gli allievi uomini e le donne master; 2 giri gli esordienti uomini e le donne allieve; 1 giro le esordienti donne).
Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Mario Zannoni, l'avvio è stato piuttosto lanciato: subito in evidenza Folcarelli (Pro Bike Riding Team) Mirtelli (Ciociaria Bike), Riggi (Team Hiker), i fratelli Alessio e Marco Cellini (Cicli Taddei), Concordia, Di Marco e Gatti (As Roma Ciclismo). Dietro i battistrada, il drappello dei più immediati inseguitori che tentavano la caccia ai primi con Notarangelo (NRG Bike), Panzarini (Drake Team Cisterna), Catone (X Team Teramo) e Zamparini (Cicli Montanini). Le potenti accelerate di Folcarelli e Di Marco hanno scremato sia la testa che il gruppetto inseguitore: dietro la coppia al comando sono transitati a 15" Gatti, 31" Concordia, 1'01" Marco Cellini, 1'44" Mirtelli, 2'00" Alessio Cellini, 2'30" Reggi e Notarangelo, 3'47" Zamparini e Catone, 4'00" Panzarini.
Al terzultimo giro con Marco Cellini ko per la rottura della catena nel gruppetto degli inseguitori, Di Marco ha tentato una prima volta a staccare Folcarelli ma per poco in quanto Gatti e lo stesso Folcarelli sono rinvenuti sul battistrada all'inizio del penultimo giro.
L'ennesimo forcing, stavolta decisivo, ad opera di Di Marco è avvenuto all'ultimo giro quando in cima alla Toiena (circa 2 chilometri all'arrivo) aveva accumulato 20" di margine su Folcarelli.
Di Marco si è presentato in perfetta solitudine sul traguardo di Grotte di Castro coprendo i 27,5 chilometri del percorso in 1.16'25" facendo registrare un tempo medio sul giro di 14'20". Il podio è stato completato da Folcarelli (secondo) e Gatti (terzo). Ai piedi del podio con un ritardo di 2'57" si è piazzato Daniele Concordia compagno di squadra del vincitore nonché originario di Nepi (Viterbo).
"Nonostante la caduta e il ginocchio dolorante, ho provato ad allungare una prima volta ma non volevo esagerare. All'ultimo ho tentato con maggior sicurezza e con un po' di margine fino a mantenere inalterato il distacco". Così ha commentato il successo odierno Davide Di Marco nato ad Ascoli Piceno il 9 gennaio 1987 e che ha iniziato a correre in mountain bike all'età di 12 anni. Vestendo le maglie della Casteltrosino, Gebi Sistemi e Superbike Club, in carriera ha collezionato un titolo piemontese juniores nel 2005, un quinto posto alla Coppa Europa allievi nel 2003, un campionato marchigiano tra gli under 23, un terzo posto al tricolore under 23 nel 2007.
"Non è mancato niente, tra me e Marco ci sono 13 anni di differenza - spiega Massimo Folcarelli che ha compiuto 36 anni lo scorso 31 maggio - Più che soddisfatto, sono un master e non un elite. Finora mi sono dedicato più alle marathon e da adesso mi dedicherò di più alle cross country in vista del campionato italiano di Grosso Canavese a metà luglio".
"Ad inizio gara durante il primo giro ha faticato a trovare il ritmo ed ero staccato di 200 metri - afferma Giovanni Gatti - Al terzo giro ho cominciato ad ingranare recuperando terreno. In discesa perdevo qualcosa e in salita rientravo continuando sempre con questo tira e molla. La condizione cresce gradualmente per arrivare al top il 20 luglio prossimo ai campionati italiani".
Tra le donne si è registrato il successo di Claudia Andolina (Team Hiker) che ha mantenuto nel corso della gara una ventina di secondi di vantaggio sulla più immediata inseguitrice Sabrina Di Lorenzo (AS Roma Ciclismo) vincitrice dell'edizione 2009. Il podio assoluto femminile è stato completato dalla polivalente junior Elena Spadaccia (Team Gebi Sistemi) che nella medesima categoria ha battuto Simona Chirizzi (Kalos Manfredi Pasca)
Nata l'8 novembre 1980 a San Cataldo (Caltanissetta), Claudia Andolina ha iniziato a correre dalla stagione 2001 con all'attivo quattro titoli consecutivi di campionessa intersud fuoristrada.
Nelle categorie giovanili si sono registrati due successi di atleti che correvano in casa ("Profeti in Patria"): tra le donne esordienti Francesca Costa (Mtb Grotte di Castro) ha prevalso sulla favorita Emanuela Di Lorenzo (As Roma Ciclismo) e Maria Marsicovetere (Loco Bikers); tra gli esordienti uomini Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro) ha vinto sul compagno di squadra Luca Sabatini e Fabio Sabbioni (Atletico Uisp Monterotondo).
La gara allievi è stata dominata dal campano Mirco Panza (Sele Salerno Bike) che ha preceduto il siciliano Eddy Riggi (Team Hiker) e il lucano Michele Gallo (Loco Bikers). Ancora un dominio lucano nella gara juniores con Antonio Lavieri (Loco Bikers) che ha avuto la meglio su Mattia Santoro (Kalos Manfredi Pasca) e il ciociaro Kevin Morini (Mtb Grotte di Castro).
Tra le donne allieve si sono registrati il primo e il secondo posto di due atlete pugliesi: la campionessa regionale Teresa Colangelo (Pol. Dil. Gaetano Cavallaro) sulla compagna di squadra Marta Emanuela Bufi.
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione Pier Luigi Filosomi consigliere del comitato Lazio FCI, il presidente del comitato provinciale Viterbo FCI Pierangelo Brinchi, il presidente della Proloco di Grotte di Castro Matteo Brinchi assieme a Maria Letizia Zannoni moglie del compianto Mario con i figli Andrea ed Alessandro.
Soddisfatti per la riuscita della manifestazione gli organizzatori dell'Asd Mtb Grotte di Castro per aver allestito "una gara che è cresciuta in pochissimo tempo in ricordo del consigliere della nostra società deceduto in un incidente stradale due anni fa. Quest'anno abbiamo avuto l'onore di ospitare il campionato Intersolidale e questo grazie alla volontà di un gruppo di persone che lavora con passione e con tanta esperienza alle spalle nel campo del fuoristrada. Non è merito nostro, non è merito di nessun altro ma di tutto l'insieme di persone che lavorano".
Domenica 20 giugno p.v. avrà luogo ad Antrosano di Avezzano (L'Aquila) la terza ed ultima prova del Campionato Intersolidale XCO.
Al raduno presso la centralissima Piazza Umberto I (identica location di arrivo del campionato italiano cross country disputato nel 2008) si sono presentati 121 bikers in rappresentanza di 31 squadre provenienti da Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia che si sono cimentati su un circuito con un dislivello di 180 metri a giro. Il percorso presentava un'alternanza di tratti prevalentemente sterrati e di ciottolato nel finale lungo le mura del paese con il Colle di Toiena a metà percorso ad appesantire le gambe dei tantissimi bikers che hanno ripetuto più volte i giri in programma (5 giri gli open uomini, junior uomini e master uomini; 3 giri gli allievi uomini e le donne master; 2 giri gli esordienti uomini e le donne allieve; 1 giro le esordienti donne).
Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Mario Zannoni, l'avvio è stato piuttosto lanciato: subito in evidenza Folcarelli (Pro Bike Riding Team) Mirtelli (Ciociaria Bike), Riggi (Team Hiker), i fratelli Alessio e Marco Cellini (Cicli Taddei), Concordia, Di Marco e Gatti (As Roma Ciclismo). Dietro i battistrada, il drappello dei più immediati inseguitori che tentavano la caccia ai primi con Notarangelo (NRG Bike), Panzarini (Drake Team Cisterna), Catone (X Team Teramo) e Zamparini (Cicli Montanini). Le potenti accelerate di Folcarelli e Di Marco hanno scremato sia la testa che il gruppetto inseguitore: dietro la coppia al comando sono transitati a 15" Gatti, 31" Concordia, 1'01" Marco Cellini, 1'44" Mirtelli, 2'00" Alessio Cellini, 2'30" Reggi e Notarangelo, 3'47" Zamparini e Catone, 4'00" Panzarini.
Al terzultimo giro con Marco Cellini ko per la rottura della catena nel gruppetto degli inseguitori, Di Marco ha tentato una prima volta a staccare Folcarelli ma per poco in quanto Gatti e lo stesso Folcarelli sono rinvenuti sul battistrada all'inizio del penultimo giro.
L'ennesimo forcing, stavolta decisivo, ad opera di Di Marco è avvenuto all'ultimo giro quando in cima alla Toiena (circa 2 chilometri all'arrivo) aveva accumulato 20" di margine su Folcarelli.
Di Marco si è presentato in perfetta solitudine sul traguardo di Grotte di Castro coprendo i 27,5 chilometri del percorso in 1.16'25" facendo registrare un tempo medio sul giro di 14'20". Il podio è stato completato da Folcarelli (secondo) e Gatti (terzo). Ai piedi del podio con un ritardo di 2'57" si è piazzato Daniele Concordia compagno di squadra del vincitore nonché originario di Nepi (Viterbo).
"Nonostante la caduta e il ginocchio dolorante, ho provato ad allungare una prima volta ma non volevo esagerare. All'ultimo ho tentato con maggior sicurezza e con un po' di margine fino a mantenere inalterato il distacco". Così ha commentato il successo odierno Davide Di Marco nato ad Ascoli Piceno il 9 gennaio 1987 e che ha iniziato a correre in mountain bike all'età di 12 anni. Vestendo le maglie della Casteltrosino, Gebi Sistemi e Superbike Club, in carriera ha collezionato un titolo piemontese juniores nel 2005, un quinto posto alla Coppa Europa allievi nel 2003, un campionato marchigiano tra gli under 23, un terzo posto al tricolore under 23 nel 2007.
"Non è mancato niente, tra me e Marco ci sono 13 anni di differenza - spiega Massimo Folcarelli che ha compiuto 36 anni lo scorso 31 maggio - Più che soddisfatto, sono un master e non un elite. Finora mi sono dedicato più alle marathon e da adesso mi dedicherò di più alle cross country in vista del campionato italiano di Grosso Canavese a metà luglio".
"Ad inizio gara durante il primo giro ha faticato a trovare il ritmo ed ero staccato di 200 metri - afferma Giovanni Gatti - Al terzo giro ho cominciato ad ingranare recuperando terreno. In discesa perdevo qualcosa e in salita rientravo continuando sempre con questo tira e molla. La condizione cresce gradualmente per arrivare al top il 20 luglio prossimo ai campionati italiani".
Tra le donne si è registrato il successo di Claudia Andolina (Team Hiker) che ha mantenuto nel corso della gara una ventina di secondi di vantaggio sulla più immediata inseguitrice Sabrina Di Lorenzo (AS Roma Ciclismo) vincitrice dell'edizione 2009. Il podio assoluto femminile è stato completato dalla polivalente junior Elena Spadaccia (Team Gebi Sistemi) che nella medesima categoria ha battuto Simona Chirizzi (Kalos Manfredi Pasca)
Nata l'8 novembre 1980 a San Cataldo (Caltanissetta), Claudia Andolina ha iniziato a correre dalla stagione 2001 con all'attivo quattro titoli consecutivi di campionessa intersud fuoristrada.
Nelle categorie giovanili si sono registrati due successi di atleti che correvano in casa ("Profeti in Patria"): tra le donne esordienti Francesca Costa (Mtb Grotte di Castro) ha prevalso sulla favorita Emanuela Di Lorenzo (As Roma Ciclismo) e Maria Marsicovetere (Loco Bikers); tra gli esordienti uomini Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro) ha vinto sul compagno di squadra Luca Sabatini e Fabio Sabbioni (Atletico Uisp Monterotondo).
La gara allievi è stata dominata dal campano Mirco Panza (Sele Salerno Bike) che ha preceduto il siciliano Eddy Riggi (Team Hiker) e il lucano Michele Gallo (Loco Bikers). Ancora un dominio lucano nella gara juniores con Antonio Lavieri (Loco Bikers) che ha avuto la meglio su Mattia Santoro (Kalos Manfredi Pasca) e il ciociaro Kevin Morini (Mtb Grotte di Castro).
Tra le donne allieve si sono registrati il primo e il secondo posto di due atlete pugliesi: la campionessa regionale Teresa Colangelo (Pol. Dil. Gaetano Cavallaro) sulla compagna di squadra Marta Emanuela Bufi.
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione Pier Luigi Filosomi consigliere del comitato Lazio FCI, il presidente del comitato provinciale Viterbo FCI Pierangelo Brinchi, il presidente della Proloco di Grotte di Castro Matteo Brinchi assieme a Maria Letizia Zannoni moglie del compianto Mario con i figli Andrea ed Alessandro.
Soddisfatti per la riuscita della manifestazione gli organizzatori dell'Asd Mtb Grotte di Castro per aver allestito "una gara che è cresciuta in pochissimo tempo in ricordo del consigliere della nostra società deceduto in un incidente stradale due anni fa. Quest'anno abbiamo avuto l'onore di ospitare il campionato Intersolidale e questo grazie alla volontà di un gruppo di persone che lavora con passione e con tanta esperienza alle spalle nel campo del fuoristrada. Non è merito nostro, non è merito di nessun altro ma di tutto l'insieme di persone che lavorano".
Domenica 20 giugno p.v. avrà luogo ad Antrosano di Avezzano (L'Aquila) la terza ed ultima prova del Campionato Intersolidale XCO.