L’ALBO D’ORO DEL “SANTALUCEBIKE” INIZIA COL NOME DI FRANCESCO CASAGRANDE
Non c’è stata volata, ma un arrivo in coppia con il compagno di squadra Mario Bellucci
Il via è stato dato regolarmente alle ore 10 dal centro della cittadina pisana: il serpentone di atleti si è inerpicato per la strada vicinale nelle colline sopra il paese e subito prende vantaggio un drappello di atleti, tra i quali Claudio Bonatti (Cicli Taddei) che si esprime in un forcing iniziale capace di allineare i corridori. Successivamente la coppia Casagrande-Bellucci passa al comando e conduce appaiata tutta la corsa. Così i due giungono insieme all'arrivo e senza effettuare lo sprint passa per primo Casagrande seguito da Bellucci.
Tra le donne vittoria di Lucia Mancini seguita da Beatrice Mistretta (seconda) e Loredona Tripodi (terza).
Tutti gli atleti hanno espresso commenti positivi sul percorso: 30 km di sterrato, immersi nel verde delle colline pisane, con molti tratti tecnici impegnativi ed un dislivello complessivo di 850 m. Un elogio particolare va alla logistica ed all'organizzazione: i ragazzi della Misericordia di Santa Luce erano presenti ed attivi a segnalare ogni curva pericolosa e presidiare ogni punto insidioso lungo il tracciato ben segnalato ed addirittura con un ristoro nonostante la lunghezza non troppo elevata.
Ha riscosso particolare successo anche l'aver abbinato l'evento alla Festa dell'agricoltura: si è potuto così consumare un lauto pranzo ad un prezzo convenzionato, anche se la società organizzatrice si scusa per il ritardo con cui è stato servito. Da segnalare un pacco gara veramente "biologico" con prodotti della dita Flora e della Cooperativa Produttori Agricoli Pieve di Santa Luce (cosmetici naturali, olio, vino e pasta).
Il via è stato dato regolarmente alle ore 10 dal centro della cittadina pisana: il serpentone di atleti si è inerpicato per la strada vicinale nelle colline sopra il paese e subito prende vantaggio un drappello di atleti, tra i quali Claudio Bonatti (Cicli Taddei) che si esprime in un forcing iniziale capace di allineare i corridori. Successivamente la coppia Casagrande-Bellucci passa al comando e conduce appaiata tutta la corsa. Così i due giungono insieme all'arrivo e senza effettuare lo sprint passa per primo Casagrande seguito da Bellucci.
Tra le donne vittoria di Lucia Mancini seguita da Beatrice Mistretta (seconda) e Loredona Tripodi (terza).
Tutti gli atleti hanno espresso commenti positivi sul percorso: 30 km di sterrato, immersi nel verde delle colline pisane, con molti tratti tecnici impegnativi ed un dislivello complessivo di 850 m. Un elogio particolare va alla logistica ed all'organizzazione: i ragazzi della Misericordia di Santa Luce erano presenti ed attivi a segnalare ogni curva pericolosa e presidiare ogni punto insidioso lungo il tracciato ben segnalato ed addirittura con un ristoro nonostante la lunghezza non troppo elevata.
Ha riscosso particolare successo anche l'aver abbinato l'evento alla Festa dell'agricoltura: si è potuto così consumare un lauto pranzo ad un prezzo convenzionato, anche se la società organizzatrice si scusa per il ritardo con cui è stato servito. Da segnalare un pacco gara veramente "biologico" con prodotti della dita Flora e della Cooperativa Produttori Agricoli Pieve di Santa Luce (cosmetici naturali, olio, vino e pasta).