Finale Ligure: "la 24 ore più bella d'Europa"

Due partenze separate per agonisti a Finale Marina e per solitari e team non agonisti all'Altopiano delle Manie. Se questi ultimi pensavano di essere stati privilegiati per non dover subito fare l'impegnativa salita che dal mare conduce all'Anello si sono dovuti ricredere in fretta... la loro partenza in perfetto stile le Mans si è rivelata più dura del previsto... è bastata una svista dell'"apripista" che guidava il gruppo per trasformare quella che doveva essere una corsa di pochi minuti in una impegnativa "marathon" che ha subito messo a dura prova gli atleti, impreparati a tale prestazione, portandoli stremati a raccogliere la propria mtb per partire per la folle cavalcata nelle Manie...

 

 

E così i primi bikers cha salivano dal mare e i primi runners che scendevano dalla montagna hanno iniziato quasi in contemporanea il loro primo giro, sotto un sole caldo e cocente che ha reso ancora più duro il bellissimo percorso di 11 km della 12 edizione della 24 ore di Finale Ligure. I 400 metri di dislivello non bastano a rendere l'idea della difficoltà dell'anello... a questo si devono aggiungere passaggi molto tecnici, rampe sterrate al limite del pedalabile e singletrack da brivido per poter intuire la fatica dei 2000 atleti giunti da tutto il globo che hanno preso parte allacompetizione.

 

 

Impressionanti le 24 ore dei solitari... molti, anche quelli più accreditati, non sono riusciti a portare a termine la gara: e così Widhalm Thomas, Alessio Bisio, Claudio Pellegrini, Lorenza Menapace dopo un avvio eccezionale hanno salutato la corsa nelle prime ore notturne perchè non si trovavano più nelle condizioni di continuare. Quelli che l'hanno portata a termine hanno compiuto davvero un'impresa. E se è d'obbligo ricordare i 341 km e i 12400 metri di dislivello percorsi in solitaria da Rudolf Springer e i 319 da Ives Verbruggen e da Stefan Hutmacher, (davvero degli ufo) non si possono dimenticare i 286 inanellati da Marco Nicoletti su Singlespeed da 29"...

 

 

Per non parlare dell'impresa di Silvia Muller prima tra le donne e 6° in classifica assoluta tra i solitari (maschile + femminile), di Ilaria Balzarotti seconda tra le ragazze e 12° nella assoluta e di Ausilia Vistarini (terza) che con la sua Crisp Singlespeed ha scalato un ottomila... Vedendo il podio femminile, a fine gara, chi penserebbe che queste atlete siano capaci di tali imprese e che riescano a primeggiare su molti maschi muscolarmente molto più dotati...

 

                        

                                 Ausilia Vistarini, Silvia Muller e Ilaria Balzarotti

 

Diversa le 24 ore dei Team dove l'attesa per il cambio, l'obbligo del riposo tra un giro e l'altro, la necessità di non commettere alcun errore impongono tattica, concentrazione, coesione, eccellenti solisti ma anche affiatamento nella squadra; doti e caratteristiche che l'MTB University of Finale sicuramente ha dimostrato di avere e che le ha permesso di vincere la 24 ore di casa.

 

Un'immensa soddisfazione per i finalesi che da anni speravano nell'impresa e che si sono affidati a 12 ragazzi guidati dall'esperienza di Celestino e di Lazzaroni per strappare un risultato inseguito da molti lustri. Nulla ha potuto il Team bresciano Geopietra Zaina Biciclette di fronte a tanta forza e determinazione dovendosi accontentare del secondo posto nell'assoluta ma prendendosi la soddisfazione di primeggiare nella categoria da 8 componenti.

 

 

Buona anche la partecipazione di team femminili, da Tarlic Tarloc a Le Principesse sull'Anello, da Le Mariposas a La Sporca Dozzina Girls.

 

Ma non solo agonisti in gara ma moltissima partecipazione di squadre che come primo obbiettivo hanno avuto quello di passare una week end di sport e di divertimento con chi condivide la stessa passione per la mountain bike. Pelandrui, Hirsch-Sprung Craft, I Duge Margu, Ciclissimo Bike, Bovinage, Bruta & Trinca, Team Panico Paura, I Signori della Ruota ... sono solo alcuni dei team che hanno reso speciale l'atmosfera sull'Altopiano, colorando la grande festa di Finale Ligure.

 

 

"Finale Ligure è la 24 ore più bella d'Europa" afferma un ragazzo tedesco e continua "fidatevi, noi ne abbiamo fatte tante". Per chi non c'era o per chi nutre dei dubbi le oltre 50000 foto dei ragazzi di Sportograf.com rendono forse giustizia alla manifestazione...

 
Info: www.24cup.org

 

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