Zaglio è la "stella" alla Rampicaino

Master Mtb 2010: Nella femminile si impone Angela Perboni e tra i Master 6 Carlo Porcu

Caino (BS): La maglia del Campione del Mondo Carlo Manfredi Zaglio ancora una volta è stata la prima a tagliare il traguardo alla Rampicaino, il fuoriclasse del team Todesco anche in questa quinta edizione, ha confermato che il percorso allestito dal MBO Bike Club, è ideale per le sue caratteristiche. Non è un caso se quì vince sempre lui, tranne l' anno scorso quando era stata preceduto, dall' elite Pierluigi Bettelli. 


Il sole estivo e i tantissimi bikers (240 partenti, 284 iscritti) presenti a Caino, sono stati i protagonisti di un' altra bella giornata di sport e agonismo, uniti dal circuito Master Mtb 2010, che alla sua seconda edizione, si conferma come un potente centro di aggregazione di bikers. Questa mattina, come di consueto, i corridori si sono ritrovati presso il centro sportivo dove l' MBO Bike Club, guidato dal Presidente Cesare Maffoni, aveva allestito il centro logistico dell' evento. Lì i bikers si sono inseriti i 3 o 4 griglie ordinatissime, come in una granfondo, nel frattempo lo speaker Alfio Montagnoli, intervistava i probabili protagonisti della gara che doveva scattare alle 9:30. Una curiosità ai nastri di partenza in terza griglia, c'era anche Matteo Pedrazzani dell' Emporiosport team, che oggi diversamente dal solito (organizza) si è divertito pedalando. Abbiamo notato con piacere anche il ritorno alle gare del Campione Italiano Roberto Viviani, caduto rovinosamente all' inizio di aprile alla gara di Urago.


La manifestazione ha preso il via con circa cinque minuti di ritardo, quando i corridori sono scesi verso la provinciale, per partire subito ed immettersi sul percorso di gara che doveva essere ripetuto per tre volte nella gara principale mentre per donne e Master 6 erano previsti solo due passaggi. Quello di Caino è noto per essere uno dei più selettivi percorsi del panorama bresciano, dove emergono subito le differenze, quì bisogna saper guidare la bicicletta nei single track e arrampicarsi come camosci nelle salite selettive.


All' inizio si sono portati al comando i due fuoriclasse del team Todesco, ossia Carlo Manfredi Zaglio e il veronese Dimitri Modesi, dietro però a brevissima distanza i due sentivano i rumori delle ruote degli inseguitori che li tallonavano, erano in quattro : Gianfranco Maffezzoni, Alessandro Scotti, Fabio Pasquali e Alessio Bongioni. Dietro passavano nell' ordine : Michele Catina, Nicola Pellizzari, Enzo Gnani, Emil Bardini, Natale Bettineschi, Stefano Severgnini e Marco Alloni. Nella femminile Angela Perboni era già saldamente al comando.


Finiva il primo giro e subito c'era uno strappo breve ma con pendenze estre su asfalto, poi iniziava la salita e quì Modesti faceva fatica a tenere il passo del compagno di squadra Zaglio, però i due proseguivano insieme quando c' era il colpo di scena, in un tratto in discesa, il veronese Modesti cadeva, rimbalzando in avanti. Pensate che proprio nello stesso punto, giovedì era caduto Zaglio, quando era venuto a Caino a provare il percorso. Era proprio Zaglio ad avvantaggiarsi della sfortunata situazione che aveva messo in difficoltà il compagno di squadra Modesti che veniva così agganciato dagli inseguitori Gianfranco Maffezzoni e Alessandro Scotti. Dietro transitavano nell' ordine Pasquali, Catina, Bongioni e Gnani.


Finiva la corsa dei Master 6 con l' affermazione del Mtb Agnosine con Carlo Porcu che bissa il successo dello scorso anno e si conferma leader del circuito, invece nella femminile Angela Perboni ha vinto a mani basse precedendo di quasi otto primi la Pasini e di dodici la De Lorenzi.


Nel corso del terzo giro Zaglio controllava la corsa, con il timore di essere ripreso dalla coppia Maffezzoni - Scotti che si avvicinava minacciosamente dopo aver staccato Modesti. Alla fine però tutto filava liscio per Carlo Manfredi Zaglio (Todesco) e i cronometri della Tagracer segnavano il suo tempo finale : 1 ora 8' 52'', a brevissima distanza completavano il podio Gianfranco Maffezzoni (MDL Crew) arrivato dopo soli 13'' e Alessandro Scotti (Rosola) distanziato di 19''. Seguivano nell' ordine Modesti, Pasquali, Catina, Gnani, Bongioni, Bardini e Lazzari.


Per la cronaca non hanno corso le categorie Esordienti e Allievi. Il prossimo appuntamento fissato dal Master Mtb 2010 è per sabato 19 giugno a Pertica Bassa con la Sunset Bike.


Info e dettagli su www.master-mtb.it

 

Caino (BS): La maglia del Campione del Mondo Carlo Manfredi Zaglio ancora una volta è stata la prima a tagliare il traguardo alla Rampicaino, il fuoriclasse del team Todesco anche in questa quinta edizione, ha confermato che il percorso allestito dal MBO Bike Club, è ideale per le sue caratteristiche. Non è un caso se quì vince sempre lui, tranne l' anno scorso quando era stata preceduto, dall' elite Pierluigi Bettelli. 


Il sole estivo e i tantissimi bikers (240 partenti, 284 iscritti) presenti a Caino, sono stati i protagonisti di un' altra bella giornata di sport e agonismo, uniti dal circuito Master Mtb 2010, che alla sua seconda edizione, si conferma come un potente centro di aggregazione di bikers. Questa mattina, come di consueto, i corridori si sono ritrovati presso il centro sportivo dove l' MBO Bike Club, guidato dal Presidente Cesare Maffoni, aveva allestito il centro logistico dell' evento. Lì i bikers si sono inseriti i 3 o 4 griglie ordinatissime, come in una granfondo, nel frattempo lo speaker Alfio Montagnoli, intervistava i probabili protagonisti della gara che doveva scattare alle 9:30. Una curiosità ai nastri di partenza in terza griglia, c'era anche Matteo Pedrazzani dell' Emporiosport team, che oggi diversamente dal solito (organizza) si è divertito pedalando. Abbiamo notato con piacere anche il ritorno alle gare del Campione Italiano Roberto Viviani, caduto rovinosamente all' inizio di aprile alla gara di Urago.


La manifestazione ha preso il via con circa cinque minuti di ritardo, quando i corridori sono scesi verso la provinciale, per partire subito ed immettersi sul percorso di gara che doveva essere ripetuto per tre volte nella gara principale mentre per donne e Master 6 erano previsti solo due passaggi. Quello di Caino è noto per essere uno dei più selettivi percorsi del panorama bresciano, dove emergono subito le differenze, quì bisogna saper guidare la bicicletta nei single track e arrampicarsi come camosci nelle salite selettive.


All' inizio si sono portati al comando i due fuoriclasse del team Todesco, ossia Carlo Manfredi Zaglio e il veronese Dimitri Modesi, dietro però a brevissima distanza i due sentivano i rumori delle ruote degli inseguitori che li tallonavano, erano in quattro : Gianfranco Maffezzoni, Alessandro Scotti, Fabio Pasquali e Alessio Bongioni. Dietro passavano nell' ordine : Michele Catina, Nicola Pellizzari, Enzo Gnani, Emil Bardini, Natale Bettineschi, Stefano Severgnini e Marco Alloni. Nella femminile Angela Perboni era già saldamente al comando.


Finiva il primo giro e subito c'era uno strappo breve ma con pendenze estre su asfalto, poi iniziava la salita e quì Modesti faceva fatica a tenere il passo del compagno di squadra Zaglio, però i due proseguivano insieme quando c' era il colpo di scena, in un tratto in discesa, il veronese Modesti cadeva, rimbalzando in avanti. Pensate che proprio nello stesso punto, giovedì era caduto Zaglio, quando era venuto a Caino a provare il percorso. Era proprio Zaglio ad avvantaggiarsi della sfortunata situazione che aveva messo in difficoltà il compagno di squadra Modesti che veniva così agganciato dagli inseguitori Gianfranco Maffezzoni e Alessandro Scotti. Dietro transitavano nell' ordine Pasquali, Catina, Bongioni e Gnani.


Finiva la corsa dei Master 6 con l' affermazione del Mtb Agnosine con Carlo Porcu che bissa il successo dello scorso anno e si conferma leader del circuito, invece nella femminile Angela Perboni ha vinto a mani basse precedendo di quasi otto primi la Pasini e di dodici la De Lorenzi.


Nel corso del terzo giro Zaglio controllava la corsa, con il timore di essere ripreso dalla coppia Maffezzoni - Scotti che si avvicinava minacciosamente dopo aver staccato Modesti. Alla fine però tutto filava liscio per Carlo Manfredi Zaglio (Todesco) e i cronometri della Tagracer segnavano il suo tempo finale : 1 ora 8' 52'', a brevissima distanza completavano il podio Gianfranco Maffezzoni (MDL Crew) arrivato dopo soli 13'' e Alessandro Scotti (Rosola) distanziato di 19''. Seguivano nell' ordine Modesti, Pasquali, Catina, Gnani, Bongioni, Bardini e Lazzari.


Per la cronaca non hanno corso le categorie Esordienti e Allievi. Il prossimo appuntamento fissato dal Master Mtb 2010 è per sabato 19 giugno a Pertica Bassa con la Sunset Bike.


Info e dettagli su www.master-mtb.it

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