Spadi e la Ferrari sono i più forti alla Capoliveri Legend Cup

Suspence e colpi di scena in una lotta a tre che vede trionfare l’atleta del Team Focus su Fanelli e Casagrande

Capoliveri (Isola d' Elba): Capoliveri molto più di un evento sportivo. Nel fascino indiscutibile dell'ambiente elbano oggi si è disputata la quarta prova di Coppa Toscana. Perfino il tempo ci ha ripensato e non ha guastato la festa ai 504 iscritti ed agli organizzatori: una battente pioggia cominciata a cadere sin dalle 8 di questa mattina è poi cessata appena prima della partenza, le nuvole si sono aperte e piano piano hanno lasciato spazio ad un timido sole.


Non una semplice manifestazione, perché oggi si è corso sui sentieri che hanno visto protagonista lo statunitense Ned Overend nella Coppa del Mondo del 1994 ed è stato ufficialmente inaugurato in sede di premiazione, dall'assessore allo sport di Capoliveri Marcello Galerotti, il "Capoliveri Bike Park". Oggi come 16 anni fa grandissima giornata di mountain-bike. Cambiano i nomi, ma lo spessore degli atleti è il solito e gli scenari del Monte Calamita sono gli stessi.


Via ufficiale dalla piazza del paese alle ore 10:00, dopo un breve giro del piccolo abitato dietro macchina, il serpentone multicolore si inerpica sulla prima ripidissima salita e subito i più forti mettono in chiaro la situazione. Francesco Casagrande si avvantaggia prendendo il comando da solo, seguono Manuele Spadi ed Ivan Fanelli, questo il trio che si giocherà la corsa. Più dietro invece vediamo un drappello composto da Marco Cellini, Mirco Balducci, Carlo Conforti, Federico Ricci, Mario Bellucci ed altri corridori.


Sulla successiva discesa e nei seguenti saliscendi situazione immutata davanti con Casagrande che accumula quasi 2 minuti di margine, mentre dietro il gruppetto si fraziona ed ognuno prosegue col proprio passo. Ma ecco che dopo l'asperità principale, la salita del Buzzancone, in un tratto in falsopiano Spadi rientra sul corridore del Team Cicli Taddei e guadagna la prima posizione mantenendola sfruttando le sue doti di discesista. Intanto Fanelli al momento terzo, si fa più vicino.


La gara prosegue quando ad un incrocio col percorso corto tutti restano col fiato sospeso: Spadi sbaglia strada perdendo secondi preziosi e permettendo a Casagrande di rifarsi sotto. Ormai siamo alle battute conclusive, i primi tre sono in meno di un minuto: tutto si deciderà sulla mulattiera che porta in paese. Il primo ad affrontarla è Spadi che cade sul pavè ma subito si rialza, nel frattempo giunge Casagrande ma anche lui perde l'equilibrio, permettendo a Fanelli di avanzare. L'atleta del Team Focus prosegue primo sull'ultima ripidissima ascesa e va a vincere con il tempo di 2h04'12''. Secondo arriva Ivan Fanelli e terzo Francesco Casagrande. Ottima prova anche per l'elite Marco Cellini giunto quarto; quinta posizione dopo una bella rimonta per Mario Bellucci.


Abbiamo intervistato Manuele Spadi chiedendogli un commento sulla sua vittoria: "Ero qua da domenica scorsa ed ho provato attentamente tutto il percorso. Sono molto contento di questa prestazione, Casagrande in salita era più forte, ma ho spinto molto in discesa ed ho collaborato con Fanelli così sono riuscito ad arrivare primo".


Tra le donne prova impeccabile per la vicentina Anna Ferrari (ADV Corratec), che vince con il tempo di 2h36'20''. Seconda arriva Cristina Roberti, mentre terza, importantissimo nome della mountain-bike italiana, giunge Paola Pezzo.


Prima edizione senz'altro conclusa con successo, tutti i bikers sono stati entusiasti di un così bel tracciato (ottimamente presidiato, segnalato e con ristori funzionali); persino Francesco Casagrande ha dichiarato che le discese "erano veramente toste". Da menzionare il pacco gara comprendente prodotti enogastronomici (ben due bottiglie di vino con cantuccini) e prodotti tecnici (integratori e barrette).


Anche il pasta party, ricco e ben allestito è stato gradito da tutti. Seduti in piazza a Capoliveri, dopo una breve fila si è potuto pranzare con pasta al pomodoro, salsicce, sarde alla griglia (addirittura primo e secondo completi), frutta e dolce, bevendo acqua vino o birra. Lo speaker Fabio Cecchi ha poi presentato la cerimonia di premiazione veramente degna di nota: sono stai premiati i primi 10 di categoria con prodotti della "Italia di Charme", oltre che con soggiorni e week-end di vacanza all'Isola d'Elba, per un montepremi complessivo di quindicimila euro.

 

Capoliveri (Isola d' Elba): Capoliveri molto più di un evento sportivo. Nel fascino indiscutibile dell'ambiente elbano oggi si è disputata la quarta prova di Coppa Toscana. Perfino il tempo ci ha ripensato e non ha guastato la festa ai 504 iscritti ed agli organizzatori: una battente pioggia cominciata a cadere sin dalle 8 di questa mattina è poi cessata appena prima della partenza, le nuvole si sono aperte e piano piano hanno lasciato spazio ad un timido sole.


Non una semplice manifestazione, perché oggi si è corso sui sentieri che hanno visto protagonista lo statunitense Ned Overend nella Coppa del Mondo del 1994 ed è stato ufficialmente inaugurato in sede di premiazione, dall'assessore allo sport di Capoliveri Marcello Galerotti, il "Capoliveri Bike Park". Oggi come 16 anni fa grandissima giornata di mountain-bike. Cambiano i nomi, ma lo spessore degli atleti è il solito e gli scenari del Monte Calamita sono gli stessi.


Via ufficiale dalla piazza del paese alle ore 10:00, dopo un breve giro del piccolo abitato dietro macchina, il serpentone multicolore si inerpica sulla prima ripidissima salita e subito i più forti mettono in chiaro la situazione. Francesco Casagrande si avvantaggia prendendo il comando da solo, seguono Manuele Spadi ed Ivan Fanelli, questo il trio che si giocherà la corsa. Più dietro invece vediamo un drappello composto da Marco Cellini, Mirco Balducci, Carlo Conforti, Federico Ricci, Mario Bellucci ed altri corridori.


Sulla successiva discesa e nei seguenti saliscendi situazione immutata davanti con Casagrande che accumula quasi 2 minuti di margine, mentre dietro il gruppetto si fraziona ed ognuno prosegue col proprio passo. Ma ecco che dopo l'asperità principale, la salita del Buzzancone, in un tratto in falsopiano Spadi rientra sul corridore del Team Cicli Taddei e guadagna la prima posizione mantenendola sfruttando le sue doti di discesista. Intanto Fanelli al momento terzo, si fa più vicino.


La gara prosegue quando ad un incrocio col percorso corto tutti restano col fiato sospeso: Spadi sbaglia strada perdendo secondi preziosi e permettendo a Casagrande di rifarsi sotto. Ormai siamo alle battute conclusive, i primi tre sono in meno di un minuto: tutto si deciderà sulla mulattiera che porta in paese. Il primo ad affrontarla è Spadi che cade sul pavè ma subito si rialza, nel frattempo giunge Casagrande ma anche lui perde l'equilibrio, permettendo a Fanelli di avanzare. L'atleta del Team Focus prosegue primo sull'ultima ripidissima ascesa e va a vincere con il tempo di 2h04'12''. Secondo arriva Ivan Fanelli e terzo Francesco Casagrande. Ottima prova anche per l'elite Marco Cellini giunto quarto; quinta posizione dopo una bella rimonta per Mario Bellucci.


Abbiamo intervistato Manuele Spadi chiedendogli un commento sulla sua vittoria: "Ero qua da domenica scorsa ed ho provato attentamente tutto il percorso. Sono molto contento di questa prestazione, Casagrande in salita era più forte, ma ho spinto molto in discesa ed ho collaborato con Fanelli così sono riuscito ad arrivare primo".


Tra le donne prova impeccabile per la vicentina Anna Ferrari (ADV Corratec), che vince con il tempo di 2h36'20''. Seconda arriva Cristina Roberti, mentre terza, importantissimo nome della mountain-bike italiana, giunge Paola Pezzo.


Prima edizione senz'altro conclusa con successo, tutti i bikers sono stati entusiasti di un così bel tracciato (ottimamente presidiato, segnalato e con ristori funzionali); persino Francesco Casagrande ha dichiarato che le discese "erano veramente toste". Da menzionare il pacco gara comprendente prodotti enogastronomici (ben due bottiglie di vino con cantuccini) e prodotti tecnici (integratori e barrette).


Anche il pasta party, ricco e ben allestito è stato gradito da tutti. Seduti in piazza a Capoliveri, dopo una breve fila si è potuto pranzare con pasta al pomodoro, salsicce, sarde alla griglia (addirittura primo e secondo completi), frutta e dolce, bevendo acqua vino o birra. Lo speaker Fabio Cecchi ha poi presentato la cerimonia di premiazione veramente degna di nota: sono stai premiati i primi 10 di categoria con prodotti della "Italia di Charme", oltre che con soggiorni e week-end di vacanza all'Isola d'Elba, per un montepremi complessivo di quindicimila euro.

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