Doppietta dei colombiani della Focus alla Graspalonga

Vittoria al fotofinish per Becerra Medina Julian e Rojas Rojas Mario della Focus Factory Racing Cycling, staccato al traguardo per soli 5 secondi dal compagno di squadra.U n’esplosiva Raffaella Saravo, SC Barbieri, vince la gara femminile

Castelvetro (Mo):Dopo giorni e giorni di pioggia e una nottata che non prometteva bene, questa mattina qualche nuvola sparsa e poi finalmente il sole ad illuminare la bellissima Piazza Roma di Castelvetro,  borgo medievale della provincia di Modena, conosciuto per  la "Dama vivente" , rievocazione storica ispirata al soggiorno del poeta Torquato Tasso (prossimo appuntamento il 12 e 13 settembre 2010).


Ma l'appuntamento di questa domenica 16 maggio era quello con la Graspalonga 2010, XII Memorial Stefano Ronchetti, seconda tappa degli IMA Olympia (Italian MtbAwards), che ha visto primeggiare  Becerra Medina Julian, tallonato per tutta la gara dal compagno di squadra Rojas Rojas Mario della Focus Factory Racing Cycling e da Nicola Dalto della Gs Cicli Olympia. Ma il colombiano alla fine è riuscito a staccare i compagni di gara, tagliando per primo il traguardo in 1:53:27. Rojas giungeva in Piazza Roma a 00:00:05; 01:55:33 il tempo di Nicola Dalto. Forte ed esplosiva la rivelazione della categoria femminile Raffaella Saravo, SC Barbieri, che con una gara  in continuo rilancio vinceva con un tempo di 02:26:36 e un vantaggio di quasi un quarto d'ora sulla seconda classificata, Mariangela Cerati , della Colnago Arreghini Filago (02:41:01) e di oltre mezz'ora sulla MW Erika Gianni, Team Iaccobike (02:58:15).


Quella di Castelvetro è stata anche la seconda tappa degli IMA Olympia Mtb Awards, che dopo l'appuntamento con Da Piazza a Piazza a Prato, ha iniziato a delineare i leader di classifica, con l'assegnazione delle maglie verdi  consegnate agli atleti dall'assessore allo Sport del Comune di Castelvetro, Fabrizio Lionelli,  il quale ha espresso la propria soddisfazione per l'ottima riuscita della manifestazione, complimentosi con gli organizzatori, il team MTB Turbolenti, che sono stati seriamente messi alla prova per le avverse condizioni meteo di queste ultime settimane.


Fino a questa mattina, infatti, sono state apportate modifiche al tracciato originale della Graspalonga, con l'inserimento di alcuni chilometri d'asfalto. Purtroppo, infatti, le insistenti piogge non hanno offerto ai biker la possibilità di ammirare gran parte dei suggestivi paesaggi della zona, tra cui i vigneti dove si coltiva l'uva con la quale si produce il famoso Grasparosa di Castelvetro di Modena Doc, ma che i partecipanti potranno comunque assaggiare perché presente nel ricco pacco gara insieme ad altri prodotti locali.


Le premiazioni sono proseguite con le diverse categorie, con grande soddisfazione per molti atleti che potranno assaggiare vini e prodotti locali con le loro famiglie. Uno speciale riconoscimento è stato inoltre conferito alla squadra più numerosa: il trofeo XII Memorial Stefano Ronchetti, è stato consegnato dai coniugi Ronchetti alla Staff Bike 2000, che si è aggiudicata questo speciale riconoscimento con 17 iscritti.


La Graspalonga è stata prescelta anche come tappa annuale dei Campionati Italiani Giornalisti di Mtb, che si rivolgono a giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti all'ordine. La maglia tricolore per la categoria professionisti è stata indossata da Piergiorgio Giacovazzo, a salire sul gradino più alto del podio della categoria pubblicisti è stato Enrico Giorgiutti, mentre per le donne ha primeggiato Ilenia Lazzaro, che si è anche classificata terza tra le elite. Anche tutti gli altri giornalisti presenti hanno ricevuto un riconoscimento, omaggio anche per noi di pianetamountainbike.it: Stefano Mattioli come inviato ufficiale, e Anna Celenta, che correva anche per il titolo di campionessa italiana con la rivista Dolcesalato, ritiratasi per una rottura al 20esimo km.


Ma veniamo alla gara, decisamente "bagnata". Nonostante la pioggia abbia finalmente cessato, infatti, e nonostante le modifiche al tracciato, la Graspalonga 2010 è stata caratterizzata da salite e discese di fango, che hanno messo a dura prova le capacità di guida dei biker e anche le loro mtb, che all'arrivo necessitavano un accurato lavaggio. Partenza alle 9.30 in punto dalla piazza medievale di Castelvetro, dopo qualche chilometro dietro le moto, la prima salita in asfalto faceva subito selezione. La successiva discesa portava i corridori nel vivo della gara, con le prime manovre azzardate nel fango.


Anche in questo caso i più abili scivolavano dritti verso l'ostacolo successivo, i più inesperti, invece, si arrangiavano cercando di restare in piedi su un terreno decisamente scivoloso. Anche le salite, corte ma ripide, hanno messo a dura prova le capacità dei biker, che se riuscivano a stare in equilibrio raggiungevano, con difficoltà,  la cima. Traguardo volante sulla vetta del Monte Tre Croci, che è stato superato per primo dal vincitore della Graspalonga Medina, premiato con un Prosciutto di Parma. Dopo circa 45 km tra salite e discese caratterizzate da molto fango, ma anche da un suggestivo paesaggio, reso ancora più piacevole dal sole, il traguardo, in salita, ci riportava in Piazza Roma, dove tra gli applausi del pubblico ci attendeva un ricco ristoro con pizza e focaccia (o "gnocco" come lo chiamano da quelle parti!), prima del consueto pasta party.


Un sentito ringraziamento va all'organizzazione "MTB turbolenti", che nonostante il maltempo è stata impeccabile  e ai numerosi volontari che hanno presidiato gli incroci e sono accorsi tempestivamente a soccorrere i biker in difficoltà, come la sottoscritta, che è stata gentilmente riaccompagnata, insieme alla sua "infortunata" mtb, a Castelvetro!


Quindi un grazie personale da Anna Celenta. Grazie anche a Massimo Stermieri e Gianluca Barbieri, organizzatori degli IMA Olympia, per la loro gentilezza e disponibilità.

 

Castelvetro (Mo):Dopo giorni e giorni di pioggia e una nottata che non prometteva bene, questa mattina qualche nuvola sparsa e poi finalmente il sole ad illuminare la bellissima Piazza Roma di Castelvetro,  borgo medievale della provincia di Modena, conosciuto per  la "Dama vivente" , rievocazione storica ispirata al soggiorno del poeta Torquato Tasso (prossimo appuntamento il 12 e 13 settembre 2010).


Ma l'appuntamento di questa domenica 16 maggio era quello con la Graspalonga 2010, XII Memorial Stefano Ronchetti, seconda tappa degli IMA Olympia (Italian MtbAwards), che ha visto primeggiare  Becerra Medina Julian, tallonato per tutta la gara dal compagno di squadra Rojas Rojas Mario della Focus Factory Racing Cycling e da Nicola Dalto della Gs Cicli Olympia. Ma il colombiano alla fine è riuscito a staccare i compagni di gara, tagliando per primo il traguardo in 1:53:27. Rojas giungeva in Piazza Roma a 00:00:05; 01:55:33 il tempo di Nicola Dalto. Forte ed esplosiva la rivelazione della categoria femminile Raffaella Saravo, SC Barbieri, che con una gara  in continuo rilancio vinceva con un tempo di 02:26:36 e un vantaggio di quasi un quarto d'ora sulla seconda classificata, Mariangela Cerati , della Colnago Arreghini Filago (02:41:01) e di oltre mezz'ora sulla MW Erika Gianni, Team Iaccobike (02:58:15).


Quella di Castelvetro è stata anche la seconda tappa degli IMA Olympia Mtb Awards, che dopo l'appuntamento con Da Piazza a Piazza a Prato, ha iniziato a delineare i leader di classifica, con l'assegnazione delle maglie verdi  consegnate agli atleti dall'assessore allo Sport del Comune di Castelvetro, Fabrizio Lionelli,  il quale ha espresso la propria soddisfazione per l'ottima riuscita della manifestazione, complimentosi con gli organizzatori, il team MTB Turbolenti, che sono stati seriamente messi alla prova per le avverse condizioni meteo di queste ultime settimane.


Fino a questa mattina, infatti, sono state apportate modifiche al tracciato originale della Graspalonga, con l'inserimento di alcuni chilometri d'asfalto. Purtroppo, infatti, le insistenti piogge non hanno offerto ai biker la possibilità di ammirare gran parte dei suggestivi paesaggi della zona, tra cui i vigneti dove si coltiva l'uva con la quale si produce il famoso Grasparosa di Castelvetro di Modena Doc, ma che i partecipanti potranno comunque assaggiare perché presente nel ricco pacco gara insieme ad altri prodotti locali.


Le premiazioni sono proseguite con le diverse categorie, con grande soddisfazione per molti atleti che potranno assaggiare vini e prodotti locali con le loro famiglie. Uno speciale riconoscimento è stato inoltre conferito alla squadra più numerosa: il trofeo XII Memorial Stefano Ronchetti, è stato consegnato dai coniugi Ronchetti alla Staff Bike 2000, che si è aggiudicata questo speciale riconoscimento con 17 iscritti.


La Graspalonga è stata prescelta anche come tappa annuale dei Campionati Italiani Giornalisti di Mtb, che si rivolgono a giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti all'ordine. La maglia tricolore per la categoria professionisti è stata indossata da Piergiorgio Giacovazzo, a salire sul gradino più alto del podio della categoria pubblicisti è stato Enrico Giorgiutti, mentre per le donne ha primeggiato Ilenia Lazzaro, che si è anche classificata terza tra le elite. Anche tutti gli altri giornalisti presenti hanno ricevuto un riconoscimento, omaggio anche per noi di pianetamountainbike.it: Stefano Mattioli come inviato ufficiale, e Anna Celenta, che correva anche per il titolo di campionessa italiana con la rivista Dolcesalato, ritiratasi per una rottura al 20esimo km.


Ma veniamo alla gara, decisamente "bagnata". Nonostante la pioggia abbia finalmente cessato, infatti, e nonostante le modifiche al tracciato, la Graspalonga 2010 è stata caratterizzata da salite e discese di fango, che hanno messo a dura prova le capacità di guida dei biker e anche le loro mtb, che all'arrivo necessitavano un accurato lavaggio. Partenza alle 9.30 in punto dalla piazza medievale di Castelvetro, dopo qualche chilometro dietro le moto, la prima salita in asfalto faceva subito selezione. La successiva discesa portava i corridori nel vivo della gara, con le prime manovre azzardate nel fango.


Anche in questo caso i più abili scivolavano dritti verso l'ostacolo successivo, i più inesperti, invece, si arrangiavano cercando di restare in piedi su un terreno decisamente scivoloso. Anche le salite, corte ma ripide, hanno messo a dura prova le capacità dei biker, che se riuscivano a stare in equilibrio raggiungevano, con difficoltà,  la cima. Traguardo volante sulla vetta del Monte Tre Croci, che è stato superato per primo dal vincitore della Graspalonga Medina, premiato con un Prosciutto di Parma. Dopo circa 45 km tra salite e discese caratterizzate da molto fango, ma anche da un suggestivo paesaggio, reso ancora più piacevole dal sole, il traguardo, in salita, ci riportava in Piazza Roma, dove tra gli applausi del pubblico ci attendeva un ricco ristoro con pizza e focaccia (o "gnocco" come lo chiamano da quelle parti!), prima del consueto pasta party.


Un sentito ringraziamento va all'organizzazione "MTB turbolenti", che nonostante il maltempo è stata impeccabile  e ai numerosi volontari che hanno presidiato gli incroci e sono accorsi tempestivamente a soccorrere i biker in difficoltà, come la sottoscritta, che è stata gentilmente riaccompagnata, insieme alla sua "infortunata" mtb, a Castelvetro!


Quindi un grazie personale da Anna Celenta. Grazie anche a Massimo Stermieri e Gianluca Barbieri, organizzatori degli IMA Olympia, per la loro gentilezza e disponibilità.

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