Caro vince la Grappissima che è ..colombiana

Una delle più dure e selettive tappe del circuito La Serenissima Gran Veneto

Semonzo di Borso del Grappa (VI): E' arrivato anche il Monte Grappa Day, il 16 Maggio si è tenuto a Semonzo, nel lembo più occidentale della provincia di Treviso, il Campionato Regionale MX coincidente con il 7° appuntamento della Serenissima Coppa Veneto 2010 nonché undicesima edizione della GF Grappissima sulla montagna più sacra alla Italica patria.


Aspri scenari si sono aperti ai bikers giunti nel comune di Borso del Grappa che la prossima settimana farà da scenario al Giro d'Italia con una tappa la Ferrara-Asolo che farà sicuramente selezione e lascerà il segno...aspri scenari dicevamo, tutti temevano questo tracciato per la sua durezza e per le sue pietre a maggior ragione dopo una settimana di terribili scrosci temporaleschi ma tutto sommato, a parte un paio di km davvero pesanti tra Crespano e Possagno, il terreno era quasi perfetto ed anche il sole giunto poco dopo la partenza ha aiutato a rincuorare gli impavidi bikers.


La piccola frazione di Semonzo ed il C.O presieduto da Luigi Fietta e Fulvio Donanzan del Team Macro hanno organizzato con perfetto ordine e perizia la storica manifestazione misquilese curando tutto nei minimi particolari dagli ampi parcheggi, alle operazioni di segreteria con ritiro numeri e pacco gara, passando per il  pasta party e premiazioni.


La partenza alle ore 9 del percorso marathon ha imposto, un po' a tutti i circa 300 partecipanti, la classica alzataccia ma le rapide verifiche e la consegna del pacco gara con una bella pompa da pavimento, un pacco di pasta Montegrappa, una fiala Finish Line e una guida turistica del Grappa, hanno permesso di sgranchire un po' le gambe prima dello start situato sul pratone a fianco della piazza centrale del paese.


Rimandato ad un'ora dopo, alle ore 10, invece lo start del percorso Classic della GF Grappissima con al via altri 300 atleti


Non molti gli atleti elite al via,  tra questi Massimo De Bertolis (Full Dynamix), Walter Costa (Scapin Stihl Torrevilla), Julio Caro Silva (TX-Active-Bianchi), Federico Fuser (Olympia) ed il bravo Under Giacomo Antonello (Bike Pro Action) oltre ad una folta schiera di gladiatori Master assolutamente pronti a "vender cara la pelle" e con attributi non comuni.


Lo speaker-DJ Ugo de Cresi crea la giusta atmosfera prima del via con la consueta musica adrenalinica e lo start viene dato puntuale alle ore 9 con i primi km a velocità controllata dietro al quad e all'auto del C.O.


Il tracciato nei primi km è abbastanza filante, per gran parte su asfalto e strade bianche ben battute con il gruppo che resta abbastanza compatto ma una volta attraversata la pedemontana iniziani gli strappi, severi,  verso la località di Cassanego con selezione  immediata. In testa il terzetto è ben assortito Caro, Costa e De Bertolis si alternano al comando, per un po' resistono anche F. Fuser e G.Antonello e a breve distanza i primi fortissimi amatori Marco Agricola (Adv Corratec), Mauro Rampin e Nereo Canale della Scavezzon Squadra Corse seguiti  a ruota dal biker-manager di Elettroveneta Corratec Andrea Pendini.


I continui saliscendi tra Cassanego, Crespano del Grappa e Possagno tagliano fiato e gambe complici anche alcuni tratti davvero viscidi con un guado tra macigni e altri fangosi in ripidissima salita verso il santuario della Beata Vergine del Covolo. Autentiche rasoiate per le gambe dove tutti sono costretti a mettere il piede a terra con grande fatica anche a piedi, per fortuna il primo ristoro aiuta a reintegrare liquidi preziosi.

De Bertolis e Julio Caro impongono un ritmo troppo elevato per Walter Costa che si stacca e decide di affrontare la salita verso il GPM di malga Ardosetta col proprio passo. Al santuario del Covolo dopo circa 30 km di corsa è già trascorsa 1h e 30 dal via e deve iniziare il "mostro" di giornata i 9 km di salita sterrata del mitico sentiero 105 un budello di 30 tornantini nella vecchia strada militare incassata nella gola del Monte Grappa.


Moltissimi gli abbandoni per foratura e per rottura della catena, Roberto Pesavento (Scavezzon), Guido Masiero (Focus), Luca Zanandrea (Scavezzon) è in preda ai crampi...il versante sud del massiccio del Grappa non perdona anzi flagella. Nella corsa femminile intanto la biker di Spinea (VE) Sabrina Baccarin impone il suo ritmo e fa gara solitaria, la seconda Romina Ciprian (Spezzotto Bike Team) transita al GPM a quasi 10' e non vedrà neanche da lontano la classica casacca nera Scavezzon, terza passa Chiara Selva del (Spezzotto).


Dopo il provvidenziale ristoro del GPM la discesa sulla strada delle Malghe è dura e sconnessa come non mai, Nereo Canale (Scavezzon) ci rimette la Racing Ralph senza possibilità di riparazione e Andrea Pendini passa a condurre tra gli M3. In testa Julio Caro tenta l'allungo ma De Bertolis conosce il percorso come le sue tasche e nella viscida pietraia in discesa  ha una marcia in più. Lo strappo cementato che porta il gruppo a Campocroce è di quelli che fa abbassare lo sguardo e la successiva discesa della Marmorina, dissestata e ripida, non fa sorridere nessuno anzi le pietre acuminate mietono inesorabili le ultime vittime.


Si ripassa per Cassanego e S.ta Eulalia e manca poco alla fine ma gli ultimi3 km nascondono delle insidie con vertiginose rampe sulle quali il colombiano impone la sua legge di scalatore agile e leggero...De Bertolis è staccato di pochi secondi ma staccato.

Julio Caro vince con lo stratosferico tempo di 3h 15' e 26", secondo a 36" Massimo De Bertolis e sulla terza piazza del podio dopo 2' giunge l'asiaghese Walter Costa. Solamente chi è stato sul Grappa in fuoristrada ha in mente il significato del tempo impiegato dai primi tre...chapeau...questi sono i Signori del fango e dei sassi. Tra le donne non si avrà nessuna variazione fino al termine con la completa biker Sabrina Baccarin che veste anche la maglia verde di leader del circuito marathon.


L'arrivo è proprio sotto la punta del campanile di Semonzo è ora di andare a gustare la pasta Montegrappa al pasta party. Nella GF classica invece impone ancora una volta la sua legge Alessio Illi del Pedali di Marca-Team Performance, seguito a ruota da Sergio Pellizzer (Scavezzon) e da Mauro Simion (Simion Racing Team) oggi vittima di un grave cappottamento nel finale di gara con rottura del casco e trauma al collo...Auguri di pronta guarigione a Mauro. Tra le donne Paola Maniago (Acido Lattico), Sabrina Garbin (Scavezzon) e Monica Dal Pos(Team Salvador)


Qualche lamentela è giunta per lo scarno rinfresco finale solo con  frutta (banane) e sali, un po' poco dopo tanta fatica, bene invece per le docce raggiungibili , in salita, a 300m di distanza presso il campo sportivo e quasi calde. Molto bene per il pasta party e per altre prelibatezze tra cui delle ottime torte casalinghe con fette a 1 Euro.


Molto bene infine anche per le numerose e prolungate premiazioni in ambiente festoso e comodo. Da ricordare l'instancabile operato degli alpini e dei volontari della protezione civile messi a guardia nei bivi, negli attraversamenti pedonali e nei rinfreschi volanti lungo il percorso che, forse, unica pecca rimane un po' troppo spesso isolato nei lunghi tratto di discesa pericolosa.

 

Pianeta Mountain Bike saluta il Team Macro, da il suo arrivederci all'anno venturo alla coppia di vulcanici organizzatori Fietta-Donanzan e ringrazia per l'ospitalità e la cortesia.

 

Max Scarlino

 

 

Vincono la maglia di Campione regionale MX :

Elite Massimo De Bertolis (Team Full Dynamix)

M.El Fabio Capuzzo (Elettroveneta Corratec)

M1 Mauro Rampin (Scavezzon)

M2 Marco Agricola (Corratec)

M3 Andrea Pendini (Corratec)

M4 Giobelli Luca (Supernova Team)

M5 roberto Capponi (Olympia)

M6 Giuseppe Tormena (Conegliano Bike Team)

W Sabrina Baccarin (Scavezzon)

 
Info www.coppavenetozerowind.it

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