Il trentino Tony Longo e Anna Ferrari si aggiudicano una viscida edizione della Prealpi Run Bike Marathon
La granfondo era valida come prova del circuito La Serenissima Gran Veneto
Una settimana all'insegna del meteo inclemente non ha minimamente spaventato il C.O che ha curato i dettagli nei minimi particolari rendendo i 60 km della G.F una corsa dura, dal sapore avventuroso ma assolutamente sicura, come mai era stata prima, con molte decine di volontari dislocati nei punti più difficili, nei punti in cui si poteva sbagliare percorso ma anche e soprattutto nei difficili e viscidi tratti di discesa.
Un percorso, dicevamo, che nonostante le incessanti piogge di metà settimana ha retto benissimo. Tracciato di gara pesante solo in pochi e brevi punti con prevalenza di fondo roccioso che ha ben drenato l'acqua ma che ha causato, al solito, anche una moltitudine di forature e di biker appiedati o costretti a miracolose riparazioni con bombolette e con camere d'aria.
Anche se è maggio inoltrato l'aria mattutina di Mel stenta a scaldarsi e per farlo l'amico
Volti noti al via con il team Full Dynamix schierato compatto ...Tony Longo, Massimo De Bertolis, Mike Felderer e Paolo Mencacci con il ds Mauro Bettin a fare da assistenza veloce in gara, ma anche casacche Olympia, Elettroveneta Corratec e GS Forestale oltre ad un nutrito lotto di super amatori...rombano i motori ed alle 10:00 puntuale ecco lo start con i primi km a velocita controllata dietro al quad apripista in discesa verso Lentiai.
Come ha detto Massimo de Bertolis durante il pasta party, oggi appena è iniziata la salita, sempre su asfalto, Tony Longo ha innestato il turbo e sgranato il gruppo e per gli altri l'atleta primierotto è diventato la lepre... dietro si forma un gruppetto con 5-6 atleti tra cui De Bertolis, Nicholas Pettinà, Mike Felderer e Nicola Dalto in grande spolvero. Nelle vicinanze anche Andrea Dei Tos (Corratec) e Alessandro Fontana che a 42 anni è sempre li a lottare nelle primissime posizioni.
In località Il Portico è situato il primo ristoro, svolta secca a destra ed inizia la lunghissima
Le rocce sembrano spade affilate incastonate nella strada, le nuvole basse rendono il clima gelido e come una settimana fa, la visibilità è pari a zero. I 4 si avventano nella discesa tecnica che porta al Rif. Posa Puner come belve ma Longo oggi ha un altro passo e non sarà mai impensierito, nenache da lontano. La salita non è terminata...gli strappi che conducono i bikers a Malga Canidi lasciano il segno sulle gambe di molti che cedono in preda ai crampi così non è per Anna Ferrari che con il suo fisico asciutto conduce solitaria la corsa femminile a quasi una decina di minuti transita Paola Maniago (Acido Lattico) e terza passa Chiara Campanelli (Bike Pro action).
Il sentiero in discesa è più stretto della scorsa edizione, le piogge hanno scavato dei canyon e fatto sparire, terra e ghiaia...si passa per le località di Pedevilla e Salvarada, fora anche Marco Bui costretto al ritiro per uno squarcio irreparabile. Si passa sotto alla statale e si percorrono gli ultimi km a ridosso del limaccioso fiume Piave in un susseguirsi di curve e dossi che tagliano il ritmo.
Tony Longo è il primo ad infilarsi nello stretto tunnel che passa sotto la Piazza di Mel ed impiegherà 2h 25' e 28" per completare la corsa, dopo 2' ecco un sorprendente Nicola Dalto (GC Olympia) e a 3' il compagno di squadra di Longo, Massimo De Bertolis.
Primo tra gli amatori e nono assoluto Roberto Pesavento (Scavezzon Squadra corse) un M4 dalla forza incredibile rinato dopo due dolorosi infortuni a spalla e tendine d'achille occorsi negli ultimi 2 anni. Tra le donne le posizioni rimangono saldamente uguali con Anna Ferrari che vince agevolmente su Paola Maniago e su chiara Campanelli a 18'.
Tra i master primo M1 Nicola Terrin (Spezzotto), primo M2 Alessio Illi (Team Performance), primo elite Master Daniel Boschetto (GC Olympia), primo M3 Alessandro Alberton (Team Macro Mussolente) , primo M5 Ottaviano Gabrielli (ASD Fiordifrutta SMP), primo Junior Marco De Col (Team Victoria Bike) primo M6 Ruggero Maltauro (Cicli Mantovani).
La corsa si conclude con il rinfresco finale di fronte al duomo, con il lavaggio bici fornito di
Durante la doccia l'orecchio attento ha catturato le prime lamentele della stagione per quanto riguarda un calendario che propone in rapida successione Valleogra, Prealpi e Grappissima in 15 gg, 190 km di pedalate e ben 6500m di dislivello forse un po' troppo come inizio. Meritatissimo il pasta party finale con delle ottime penne al ragù e comoda riconsegna del chip TDS in cambio del pacco gara, uno zainetto con il logo della manifestazione contenente 2 pacchi di crackers e alcuni pacchi di wafers (ditta Crich), ½ l di acqua minerale S. Benedetto e una T-shirt.
Massimo De Bertolis rassegnato per una primavera che sembra, fino ad ora, non sbocciare ammette di far fatica a togliere da gambe e schiena la ruggine, la voglia e la forza ci sono ma il meteo fastidiosamente contro e improrogabili impegni famigliari costringono a stringere i denti e a soffrire ancora troppo ma PianetaMountainBike sa che trentini e altoatesini saranno in forma per giugno e luglio quando ci saranno gli appuntamenti clou della stagione agonistica.
Salutiamo e ringraziamo il CO della Prealpi Bike e tutti i volontari, le forze dell'ordine e la CRI per lo sforzo sostenuto quest'oggi affinchè tutto filasse per il verso giusto.
Pianeta Mountain bike da appuntamento a domenica prossima 16 Maggio per la Grappissima valevole per il Campionato Regionale MX.
Una settimana all'insegna del meteo inclemente non ha minimamente spaventato il C.O che ha curato i dettagli nei minimi particolari rendendo i 60 km della G.F una corsa dura, dal sapore avventuroso ma assolutamente sicura, come mai era stata prima, con molte decine di volontari dislocati nei punti più difficili, nei punti in cui si poteva sbagliare percorso ma anche e soprattutto nei difficili e viscidi tratti di discesa.
Un percorso, dicevamo, che nonostante le incessanti piogge di metà settimana ha retto benissimo. Tracciato di gara pesante solo in pochi e brevi punti con prevalenza di fondo roccioso che ha ben drenato l'acqua ma che ha causato, al solito, anche una moltitudine di forature e di biker appiedati o costretti a miracolose riparazioni con bombolette e con camere d'aria.
Anche se è maggio inoltrato l'aria mattutina di Mel stenta a scaldarsi e per farlo l'amico
Volti noti al via con il team Full Dynamix schierato compatto ...Tony Longo, Massimo De Bertolis, Mike Felderer e Paolo Mencacci con il ds Mauro Bettin a fare da assistenza veloce in gara, ma anche casacche Olympia, Elettroveneta Corratec e GS Forestale oltre ad un nutrito lotto di super amatori...rombano i motori ed alle 10:00 puntuale ecco lo start con i primi km a velocita controllata dietro al quad apripista in discesa verso Lentiai.
Come ha detto Massimo de Bertolis durante il pasta party, oggi appena è iniziata la salita, sempre su asfalto, Tony Longo ha innestato il turbo e sgranato il gruppo e per gli altri l'atleta primierotto è diventato la lepre... dietro si forma un gruppetto con 5-6 atleti tra cui De Bertolis, Nicholas Pettinà, Mike Felderer e Nicola Dalto in grande spolvero. Nelle vicinanze anche Andrea Dei Tos (Corratec) e Alessandro Fontana che a 42 anni è sempre li a lottare nelle primissime posizioni.
In località Il Portico è situato il primo ristoro, svolta secca a destra ed inizia la lunghissima
Le rocce sembrano spade affilate incastonate nella strada, le nuvole basse rendono il clima gelido e come una settimana fa, la visibilità è pari a zero. I 4 si avventano nella discesa tecnica che porta al Rif. Posa Puner come belve ma Longo oggi ha un altro passo e non sarà mai impensierito, nenache da lontano. La salita non è terminata...gli strappi che conducono i bikers a Malga Canidi lasciano il segno sulle gambe di molti che cedono in preda ai crampi così non è per Anna Ferrari che con il suo fisico asciutto conduce solitaria la corsa femminile a quasi una decina di minuti transita Paola Maniago (Acido Lattico) e terza passa Chiara Campanelli (Bike Pro action).
Il sentiero in discesa è più stretto della scorsa edizione, le piogge hanno scavato dei canyon e fatto sparire, terra e ghiaia...si passa per le località di Pedevilla e Salvarada, fora anche Marco Bui costretto al ritiro per uno squarcio irreparabile. Si passa sotto alla statale e si percorrono gli ultimi km a ridosso del limaccioso fiume Piave in un susseguirsi di curve e dossi che tagliano il ritmo.
Tony Longo è il primo ad infilarsi nello stretto tunnel che passa sotto la Piazza di Mel ed impiegherà 2h 25' e 28" per completare la corsa, dopo 2' ecco un sorprendente Nicola Dalto (GC Olympia) e a 3' il compagno di squadra di Longo, Massimo De Bertolis.
Primo tra gli amatori e nono assoluto Roberto Pesavento (Scavezzon Squadra corse) un M4 dalla forza incredibile rinato dopo due dolorosi infortuni a spalla e tendine d'achille occorsi negli ultimi 2 anni. Tra le donne le posizioni rimangono saldamente uguali con Anna Ferrari che vince agevolmente su Paola Maniago e su chiara Campanelli a 18'.
Tra i master primo M1 Nicola Terrin (Spezzotto), primo M2 Alessio Illi (Team Performance), primo elite Master Daniel Boschetto (GC Olympia), primo M3 Alessandro Alberton (Team Macro Mussolente) , primo M5 Ottaviano Gabrielli (ASD Fiordifrutta SMP), primo Junior Marco De Col (Team Victoria Bike) primo M6 Ruggero Maltauro (Cicli Mantovani).
La corsa si conclude con il rinfresco finale di fronte al duomo, con il lavaggio bici fornito di
Durante la doccia l'orecchio attento ha catturato le prime lamentele della stagione per quanto riguarda un calendario che propone in rapida successione Valleogra, Prealpi e Grappissima in 15 gg, 190 km di pedalate e ben 6500m di dislivello forse un po' troppo come inizio. Meritatissimo il pasta party finale con delle ottime penne al ragù e comoda riconsegna del chip TDS in cambio del pacco gara, uno zainetto con il logo della manifestazione contenente 2 pacchi di crackers e alcuni pacchi di wafers (ditta Crich), ½ l di acqua minerale S. Benedetto e una T-shirt.
Massimo De Bertolis rassegnato per una primavera che sembra, fino ad ora, non sbocciare ammette di far fatica a togliere da gambe e schiena la ruggine, la voglia e la forza ci sono ma il meteo fastidiosamente contro e improrogabili impegni famigliari costringono a stringere i denti e a soffrire ancora troppo ma PianetaMountainBike sa che trentini e altoatesini saranno in forma per giugno e luglio quando ci saranno gli appuntamenti clou della stagione agonistica.
Salutiamo e ringraziamo il CO della Prealpi Bike e tutti i volontari, le forze dell'ordine e la CRI per lo sforzo sostenuto quest'oggi affinchè tutto filasse per il verso giusto.
Pianeta Mountain bike da appuntamento a domenica prossima 16 Maggio per la Grappissima valevole per il Campionato Regionale MX.