DA PIAZZA A PIAZZA: Casagrande e Roberti per un successo firmato Cicli Taddei

La prova Toscana ha aperto gli I.M.A.

Dopo una settimana di pioggia, un timido sole ha fatto capolino nelle cittadina di Prato per la prima prova dell' Olympia IMA e prova di Coppa Toscana. Circa 700 bikers al via nei due percorsi: il medio di 52 km (1.100 mt di dislivello) promosso dalla U.I.S.P. e la marathon F.C.I. di 91 km e 2.450 metri di dislivello. Il percorso lungo prevedeva la risalita del crinale destro del fiume Bisenzio fino alla sorgente, per arrivare agli oltre 1.000 mt di quota di Poggio Casa e quindi la discesa verso Montepiano, per poi percorrere parte del crinale dei monti dalla parte opposta e tornare di nuovo a Prato, nel centro della cittadina, in Piazza Mercato Nuovo.

 

Il percorso medio invece, deviava dal lungo presso la località Cavallaie, discendendo verso la statale 325 e percorrendo da Montecuccoli in poi il medesimo percorso del Marathon, compreso un guado da fare a piedi - bici in spalla- lungo il Bisenzio.

 

Le piogge dei giorni scorsi hanno reso ancor più duro questo percorso, mettendo alla prova i mezzi meccanici e la tempra degli atleti. Nel percorso lungo, la gara viveva sul tentativo di 3 atleti: gli ex professionisti Francesco Casagrande (Cicli Taddei) e Ivan Fanelli (Giordana Cipollini), assieme al colombiano Mario Alberto Rojas del team Focus.


Nel finale, dopo aver tirato e cercato di fare la differenza lungo tutto il percorso, Rojas non riusciva a tenere il ritmo del duo Fanelli - Casagrande, con quest'ultimo che si presentava nel lungo rettifilo finale, in solitaria, vincitore e prima maglia dunque dell'Olympia Italian MTB Awards. Tra le donne successo per la master Cristina Roberti per un bis tutto Cicli Taddei.

 

Il percorso corto ha visto un affare a 4: Mario Bellucci, Marco Rocchi, Luca Bacchiavini e Daniele Fabbri in testa fin dalle prime asperità si avvantaggiavano nei confronti degli avversari. Bellucci era il primo a staccarsi dal gruppetto in avanscoperta. Un incidente meccanico (rottura di catena) fermava invece Rocchi (Iaccobike) negl'ultimi Km e per la vittoria restavano in due: sorrideva il 25enne Daniele Fabbri della Sintesi lesto a lasciare in discesa Luca Bacchiavini ( Team Cube). Al terzo posto, chiudeva Mario Bellucci della Cicli Taddei.


La femminile ha visto la vittoria di  Ernestina Frosini (Team Kona), su Beatrice Mistretta (Cicli Taddei) e Lucia Mancini (Ciclissimo).

 

Dopo una settimana di pioggia, un timido sole ha fatto capolino nelle cittadina di Prato per la prima prova dell' Olympia IMA e prova di Coppa Toscana. Circa 700 bikers al via nei due percorsi: il medio di 52 km (1.100 mt di dislivello) promosso dalla U.I.S.P. e la marathon F.C.I. di 91 km e 2.450 metri di dislivello. Il percorso lungo prevedeva la risalita del crinale destro del fiume Bisenzio fino alla sorgente, per arrivare agli oltre 1.000 mt di quota di Poggio Casa e quindi la discesa verso Montepiano, per poi percorrere parte del crinale dei monti dalla parte opposta e tornare di nuovo a Prato, nel centro della cittadina, in Piazza Mercato Nuovo.

 

Il percorso medio invece, deviava dal lungo presso la località Cavallaie, discendendo verso la statale 325 e percorrendo da Montecuccoli in poi il medesimo percorso del Marathon, compreso un guado da fare a piedi - bici in spalla- lungo il Bisenzio.

 

Le piogge dei giorni scorsi hanno reso ancor più duro questo percorso, mettendo alla prova i mezzi meccanici e la tempra degli atleti. Nel percorso lungo, la gara viveva sul tentativo di 3 atleti: gli ex professionisti Francesco Casagrande (Cicli Taddei) e Ivan Fanelli (Giordana Cipollini), assieme al colombiano Mario Alberto Rojas del team Focus.


Nel finale, dopo aver tirato e cercato di fare la differenza lungo tutto il percorso, Rojas non riusciva a tenere il ritmo del duo Fanelli - Casagrande, con quest'ultimo che si presentava nel lungo rettifilo finale, in solitaria, vincitore e prima maglia dunque dell'Olympia Italian MTB Awards. Tra le donne successo per la master Cristina Roberti per un bis tutto Cicli Taddei.

 

Il percorso corto ha visto un affare a 4: Mario Bellucci, Marco Rocchi, Luca Bacchiavini e Daniele Fabbri in testa fin dalle prime asperità si avvantaggiavano nei confronti degli avversari. Bellucci era il primo a staccarsi dal gruppetto in avanscoperta. Un incidente meccanico (rottura di catena) fermava invece Rocchi (Iaccobike) negl'ultimi Km e per la vittoria restavano in due: sorrideva il 25enne Daniele Fabbri della Sintesi lesto a lasciare in discesa Luca Bacchiavini ( Team Cube). Al terzo posto, chiudeva Mario Bellucci della Cicli Taddei.


La femminile ha visto la vittoria di  Ernestina Frosini (Team Kona), su Beatrice Mistretta (Cicli Taddei) e Lucia Mancini (Ciclissimo).

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