Josè Hermida ferma uno stupendo Manuel Fumic a Houffalize

Mentre il suo connazionale Jorge Lorenzo, festaggiava con un bagno in un laghetto ai bordi della pista di Jerez la vittoria nella Moto GP, sotto la fine pioggia di Houffalize, Josè Hermida conquistava la sua sesta vittoria in Coppa del Mondo, al temine di una gara condotta dall'inizio, fino al penultimo giro da Manuel Fumic.
Barba incolta, cattiveria agonistica ed una grande determinazione del campione della Multivan Merida hanno negato a Manuel Fumic la prima vittoria nella World Cup. 


Era forte oggi Fumic, il 28enne tedesco di Kirchheim si è messo subito davanti e sulla salita d'asfalto tra le case di Houffalize ha cominciato a menare forte, ha imboccato per primo il circuito di gara e ha concluso il primo giro con 27" di vantaggio sullo svizzero Matthias Fluckiger (Trek World Cup) con in scia il tedesco Wolfram Kurschat (Topeak Ergon), sono apparsi in difficoltà sul pesante terreno delle Ardenne, due dei protagonisti della gara di Dalby Forest, Nino Schurter e Burry Stander, mai entrati in gara.  Anche Julien Absalon, dopo un'avvio a rilento ha dovuto fare i conti con un problema, nel secondo giro quando era in quarta posizione ha forato e ha dovuto percorrere a piedi un lungo tratto di percorso, sostituita la ruota, la sua rimonta lo ha portato al settimo posto.


Dietro alla lepre Fumic, al comando per quattro giri con un vantaggio sempre vicino ai 30", la gara è stata comunque interessante, Fluckiger e Kurschat si sono scambiati diverse volte la posizione, ma non hanno potuto resistere all'arrivo di Hermida, che al terzo passaggio si è messo sulle tracce di Fumic, lo spagnolo ha raggiunto il tedesco della Cannondale Factory Racing alla fine della quarta tornata e subito dopo il transito sulla linea del traguardo, ha iniziato a fare il ritmo , intanto la fine pioggerella che è caduta per l'intera gara, aveva lasciato spazio a qualche raggio di sole.


Dopo 1 ora 44' 19", Josè Hermida tagliava vittorioso il traguardo e aveva tutto il tempo di festeggiare, saltava dalla sua Merida in corsa e tagliava il traguardo correndo in fianco a lei esultando, dopo 57" un'altrettanto felice Manuel Fumic giova per il suo miglior risultato in Coppa del Mondo, terzo un'altro tedesco Wolfram Kurschat, sempre incisivo nel periodo primaverile.  Ancora quarto come a Dalby Forest domenica scorsa, Jaroslav Kulhavy (Rubena-Birell Specialized), dopo una gara tutta in progressione, il ceco precedeva gli svizzeri Ralph Naef (Multivan Merida Biking Team) e Mathias Fluckiger (Trek World Racing), che risultava ancora il miglior Under 23, settimo Julien Absalon (Team Orbea) che nell'ultimo giro superava Lukas Fluckiger, Sergio Mantecon e Christoph Sauser.


Intanto che il pubblico belga salutava l'arrivo in 14ª posizione del suo idolo, Roel Paulissen, arrivava anche Nino Schurter, oggi solo l'ombra di domenica scorsa, bel 16° posto per Tony Longo (Full Dynamix) che precedeva di una posizione Burry Stander, 19° Johnny Cattaneo (Full Dynamix), risalito dalla 39ª posizione iniziale.  33ª posizione per il Campione del Mondo Junior Gerhard Kerschbaumer, al debutto in Coppa del Mondo tra gli Under 23, gara incolore per Marco Aurelio Fontana, solo 41°.


Ora la World Cup si ferma per due settimane, riprenderà il 23 maggio in Germania, ad Offenburg, con Josè Hermida leader, inseguito in una classifica cortissima da Manuel Fumic, Julien Absalon e Nino Schurter.

Fotografie : www.photo13-17.it

 

Mentre il suo connazionale Jorge Lorenzo, festaggiava con un bagno in un laghetto ai bordi della pista di Jerez la vittoria nella Moto GP, sotto la fine pioggia di Houffalize, Josè Hermida conquistava la sua sesta vittoria in Coppa del Mondo, al temine di una gara condotta dall'inizio, fino al penultimo giro da Manuel Fumic.
Barba incolta, cattiveria agonistica ed una grande determinazione del campione della Multivan Merida hanno negato a Manuel Fumic la prima vittoria nella World Cup. 


Era forte oggi Fumic, il 28enne tedesco di Kirchheim si è messo subito davanti e sulla salita d'asfalto tra le case di Houffalize ha cominciato a menare forte, ha imboccato per primo il circuito di gara e ha concluso il primo giro con 27" di vantaggio sullo svizzero Matthias Fluckiger (Trek World Cup) con in scia il tedesco Wolfram Kurschat (Topeak Ergon), sono apparsi in difficoltà sul pesante terreno delle Ardenne, due dei protagonisti della gara di Dalby Forest, Nino Schurter e Burry Stander, mai entrati in gara.  Anche Julien Absalon, dopo un'avvio a rilento ha dovuto fare i conti con un problema, nel secondo giro quando era in quarta posizione ha forato e ha dovuto percorrere a piedi un lungo tratto di percorso, sostituita la ruota, la sua rimonta lo ha portato al settimo posto.


Dietro alla lepre Fumic, al comando per quattro giri con un vantaggio sempre vicino ai 30", la gara è stata comunque interessante, Fluckiger e Kurschat si sono scambiati diverse volte la posizione, ma non hanno potuto resistere all'arrivo di Hermida, che al terzo passaggio si è messo sulle tracce di Fumic, lo spagnolo ha raggiunto il tedesco della Cannondale Factory Racing alla fine della quarta tornata e subito dopo il transito sulla linea del traguardo, ha iniziato a fare il ritmo , intanto la fine pioggerella che è caduta per l'intera gara, aveva lasciato spazio a qualche raggio di sole.


Dopo 1 ora 44' 19", Josè Hermida tagliava vittorioso il traguardo e aveva tutto il tempo di festeggiare, saltava dalla sua Merida in corsa e tagliava il traguardo correndo in fianco a lei esultando, dopo 57" un'altrettanto felice Manuel Fumic giova per il suo miglior risultato in Coppa del Mondo, terzo un'altro tedesco Wolfram Kurschat, sempre incisivo nel periodo primaverile.  Ancora quarto come a Dalby Forest domenica scorsa, Jaroslav Kulhavy (Rubena-Birell Specialized), dopo una gara tutta in progressione, il ceco precedeva gli svizzeri Ralph Naef (Multivan Merida Biking Team) e Mathias Fluckiger (Trek World Racing), che risultava ancora il miglior Under 23, settimo Julien Absalon (Team Orbea) che nell'ultimo giro superava Lukas Fluckiger, Sergio Mantecon e Christoph Sauser.


Intanto che il pubblico belga salutava l'arrivo in 14ª posizione del suo idolo, Roel Paulissen, arrivava anche Nino Schurter, oggi solo l'ombra di domenica scorsa, bel 16° posto per Tony Longo (Full Dynamix) che precedeva di una posizione Burry Stander, 19° Johnny Cattaneo (Full Dynamix), risalito dalla 39ª posizione iniziale.  33ª posizione per il Campione del Mondo Junior Gerhard Kerschbaumer, al debutto in Coppa del Mondo tra gli Under 23, gara incolore per Marco Aurelio Fontana, solo 41°.


Ora la World Cup si ferma per due settimane, riprenderà il 23 maggio in Germania, ad Offenburg, con Josè Hermida leader, inseguito in una classifica cortissima da Manuel Fumic, Julien Absalon e Nino Schurter.

Fotografie : www.photo13-17.it

Apri articolo completo


Vedi altri articoli