Anche a Houffalize Van der Heijden miglior Junior
Una settimana dopo la vittoria di Dalby Forest il vice campione europeo Michiel van der Heijden (Merida-Combee) ha messo ancora tutti in fila anche nella gara Junior di Houffalize, seconda prova della World Cup 2010, sicuramente la manifestazione si può definire come la più longeva di tutta la storia della mountain bike trattandosi della 18ª edizione.
Nonostante le previsioni meteo annunciassero la pioggia, la giornata
Il percorso quest'anno è stato cambiato rispetto alle precedenti edizioni e reso ancor più impegnativo, senza un attimo di sosta, 5.500 metri con un dislivello di 289 metri.
93 gli Junior al via in una corsa che solo nel secondo giro ha preso il ritmo giusto, ad imporlo l'olandese Van der Heijden, che dopo una partenza non buona ha preso la testa dellla corsa, insieme al belga Jens Schuermans e al francese Jordan Sarrou. Nell'ultimo dei quattro giri, Schuermans ha perso contatto dal suo compagno di squadra e dal francese che hanno concluso nell'ordine. Al traguardo primo Van der Heijden in 1 ora 22', seguit a 17" da Sarrou e da Schuermans che nelle battute finali ha perso 59" dal vincitore; 11ª posizione per Denny Lupato, che ha iniziato in ottava posizione l'ultimo giro, gli altri due italiani presenti hanno chiuso rispettivamente 31° Maximilian Vieder e 34° Andrea Righettini.
Nella categoria femminile che ha visto al via 28 ragazze, vittoria della tedesca Johanna Techt con 1' 15" sulla seconda, la francese Campionessa del Mondo, Pauline Ferrand Prevot, la terza posizione è stata per un'altra tedesca, Helen Grobert; 16ª posizione per l'elbana Alessia Bulleri.
Foto e testo a cura di Photo 13-17 www.photo13-17.it
Una settimana dopo la vittoria di Dalby Forest il vice campione europeo Michiel van der Heijden (Merida-Combee) ha messo ancora tutti in fila anche nella gara Junior di Houffalize, seconda prova della World Cup 2010, sicuramente la manifestazione si può definire come la più longeva di tutta la storia della mountain bike trattandosi della 18ª edizione.
Nonostante le previsioni meteo annunciassero la pioggia, la giornata
Il percorso quest'anno è stato cambiato rispetto alle precedenti edizioni e reso ancor più impegnativo, senza un attimo di sosta, 5.500 metri con un dislivello di 289 metri.
93 gli Junior al via in una corsa che solo nel secondo giro ha preso il ritmo giusto, ad imporlo l'olandese Van der Heijden, che dopo una partenza non buona ha preso la testa dellla corsa, insieme al belga Jens Schuermans e al francese Jordan Sarrou. Nell'ultimo dei quattro giri, Schuermans ha perso contatto dal suo compagno di squadra e dal francese che hanno concluso nell'ordine. Al traguardo primo Van der Heijden in 1 ora 22', seguit a 17" da Sarrou e da Schuermans che nelle battute finali ha perso 59" dal vincitore; 11ª posizione per Denny Lupato, che ha iniziato in ottava posizione l'ultimo giro, gli altri due italiani presenti hanno chiuso rispettivamente 31° Maximilian Vieder e 34° Andrea Righettini.
Nella categoria femminile che ha visto al via 28 ragazze, vittoria della tedesca Johanna Techt con 1' 15" sulla seconda, la francese Campionessa del Mondo, Pauline Ferrand Prevot, la terza posizione è stata per un'altra tedesca, Helen Grobert; 16ª posizione per l'elbana Alessia Bulleri.
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