VISINELLI FA SUO IL XC COLLALTO 18° GIRO DELLA TORRE
IL CORRIDORE DELLA FORESTALE DETTA LEGGE ANCHE NELLA 3^ TAPPA DI SERENISSIMA GRAN VENETO
600 atleti iscritti per un cross country, probabilmente il più alto numero, registrato fino ad ora, di atleti in un cross country in Italia...viene da chiedersi se non stiamo parlando di una granfondo blasonata. Il C.O. aveva diramato un comunicato in settimana decidendo di chiudere le iscrizioni al raggiungimento dei 450 partecipanti ma le numerose richieste pervenute e la volontà di far correre tutti coloro che sono stati presenti fin dalle prime difficili edizioni hanno convinto gli organizzatori a sostenere un ulteriore sforzo per accogliere 600 atleti.
Il castello di Collalto, piccola località a qualche km da Susegana (TV) e la splendida giornata
Con i 10 euro di iscrizione si aveva diritto ai numeri da apporre sulla bici/schiena e ad una pregiata bottiglia di prosecco della cantina Bernardi.
Ingresso in griglia ordinato e preparato con cura nel campo sportivo con partenze scaglionate alle ore 10:00 per Esordienti ed Allievi che dovevano completare un solo giro e successivamente dalle 10:15, ogni 2 minuti, per Elite ed Amatori con un giro grande di 18Km e 1 o 2 giri piccoli da 8 km a seconda della categoria. Il percorso era perfetto, ottimamente segnalato e presidiato, solo un km nel sottobosco "legava" terribilmente impastando ruote e gambe, previsto anche un provvidenziale ristoro con acqua a circa metà giro e la battaglia entra nel pieno della performance agonistica.
Tra gli esordienti il primo a mettere a centro il bersaglio è Pellizzon Moreno (UC-Caprivesi) che
Di seguito il primo amatore quel Fabio Zampese (BikeProAction) leader incontrastato della categoria Master Elite capace di staccare tempi di assoluto rilievo, più staccato il tenace Fabio Capuzzo (Corratec). Gli arrivi si susseguono, l'erta finale porta gli atleti a sprintare in salita tra smorfie di fatica e rigagnoli di sudore...in mezzo agli amatori spunta l'Allievo Colledani friulano del Team Buja.
Non cambia nulla nelle categorie all'ultimo giro e mentre si confermano Flavio Zoppas -
Di seguito l'arrivo della maglia di leader degli M1 con Nicola Terrin (Spezzotto Bike) che si libera proprio alla fine e non senza fatica di Ivan Galante del Bike Tribe Salgareda. Tra gli M2 arrivo in coppia per i due fortissimi Pedali di Marca-Team Performance...Olves Savaris e Alessio Illi amici anche in gara come in allenamento ed autentiche pantere in discesa.
Mancano ancora gli M3 ma anche in questa categoria nessuna sorpresa, il primo a farsi vedere è il leader Antonio Tasca (Bike Pro action) che rifila 3 minuti a Paolo Alverà del team Olympia. Le classifiche sono state curate dal preciso Giuseppe Fiorito della Real Time che con il supporto dei giudici federali ha rapidamente preparato le classifiche senza alcun reclamo e senza intoppi.
Fantastica la logistica finale dove si potevano trovare a 5 metri l'uno dall'altro le docce, il lavaggio bici con idropulitrice, il pasta party e l'area del campo sportivo adibita alla premiazione. Le uniche lamentele della giornata si sono avute per la lunga attesa per il pranzo con il famoso spiedo preso d'assalto non solo dai bikers ma anche dal folto pubblico e dagli abitanti del luogo...ma ne valeva la pena.
Al termine qualche chiacchiera con la "vecchia volpe" Michele Feltre dello Spezzotto Bike Team, vincitore della classifica M5 ed organizzatore della gara XC di Farra di Soligo del 1° maggio che sarà valida per assegnare il titolo di Campione Regionale cross country.
Michele ha detto di aver assestato uno scossone iniziale per liberarsi della nutrita concorrenza e poi di aver amministrato senza alcuna difficoltà il resto della corsa ha precisato inoltre che oggi il percorso era decisamente migliorato rispetto a sabato e dopo la fastidiosa pioggia di venerdì.
600 atleti iscritti per un cross country, probabilmente il più alto numero, registrato fino ad ora, di atleti in un cross country in Italia...viene da chiedersi se non stiamo parlando di una granfondo blasonata. Il C.O. aveva diramato un comunicato in settimana decidendo di chiudere le iscrizioni al raggiungimento dei 450 partecipanti ma le numerose richieste pervenute e la volontà di far correre tutti coloro che sono stati presenti fin dalle prime difficili edizioni hanno convinto gli organizzatori a sostenere un ulteriore sforzo per accogliere 600 atleti.
Il castello di Collalto, piccola località a qualche km da Susegana (TV) e la splendida giornata
Con i 10 euro di iscrizione si aveva diritto ai numeri da apporre sulla bici/schiena e ad una pregiata bottiglia di prosecco della cantina Bernardi.
Ingresso in griglia ordinato e preparato con cura nel campo sportivo con partenze scaglionate alle ore 10:00 per Esordienti ed Allievi che dovevano completare un solo giro e successivamente dalle 10:15, ogni 2 minuti, per Elite ed Amatori con un giro grande di 18Km e 1 o 2 giri piccoli da 8 km a seconda della categoria. Il percorso era perfetto, ottimamente segnalato e presidiato, solo un km nel sottobosco "legava" terribilmente impastando ruote e gambe, previsto anche un provvidenziale ristoro con acqua a circa metà giro e la battaglia entra nel pieno della performance agonistica.
Tra gli esordienti il primo a mettere a centro il bersaglio è Pellizzon Moreno (UC-Caprivesi) che
Di seguito il primo amatore quel Fabio Zampese (BikeProAction) leader incontrastato della categoria Master Elite capace di staccare tempi di assoluto rilievo, più staccato il tenace Fabio Capuzzo (Corratec). Gli arrivi si susseguono, l'erta finale porta gli atleti a sprintare in salita tra smorfie di fatica e rigagnoli di sudore...in mezzo agli amatori spunta l'Allievo Colledani friulano del Team Buja.
Non cambia nulla nelle categorie all'ultimo giro e mentre si confermano Flavio Zoppas -
Di seguito l'arrivo della maglia di leader degli M1 con Nicola Terrin (Spezzotto Bike) che si libera proprio alla fine e non senza fatica di Ivan Galante del Bike Tribe Salgareda. Tra gli M2 arrivo in coppia per i due fortissimi Pedali di Marca-Team Performance...Olves Savaris e Alessio Illi amici anche in gara come in allenamento ed autentiche pantere in discesa.
Mancano ancora gli M3 ma anche in questa categoria nessuna sorpresa, il primo a farsi vedere è il leader Antonio Tasca (Bike Pro action) che rifila 3 minuti a Paolo Alverà del team Olympia. Le classifiche sono state curate dal preciso Giuseppe Fiorito della Real Time che con il supporto dei giudici federali ha rapidamente preparato le classifiche senza alcun reclamo e senza intoppi.
Fantastica la logistica finale dove si potevano trovare a 5 metri l'uno dall'altro le docce, il lavaggio bici con idropulitrice, il pasta party e l'area del campo sportivo adibita alla premiazione. Le uniche lamentele della giornata si sono avute per la lunga attesa per il pranzo con il famoso spiedo preso d'assalto non solo dai bikers ma anche dal folto pubblico e dagli abitanti del luogo...ma ne valeva la pena.
Al termine qualche chiacchiera con la "vecchia volpe" Michele Feltre dello Spezzotto Bike Team, vincitore della classifica M5 ed organizzatore della gara XC di Farra di Soligo del 1° maggio che sarà valida per assegnare il titolo di Campione Regionale cross country.
Michele ha detto di aver assestato uno scossone iniziale per liberarsi della nutrita concorrenza e poi di aver amministrato senza alcuna difficoltà il resto della corsa ha precisato inoltre che oggi il percorso era decisamente migliorato rispetto a sabato e dopo la fastidiosa pioggia di venerdì.