Risultati della ottava edizione della Granfondo del Durello

Vittoria di Marzio Deho nella ottava edizione della Granfondo del Durello, prova del circuito XC Verona, disputata oggi a San Giovanni Ilarione, in Val d'Alpone.

La pioggia, caduta insistentemente dal pomeriggio di sabato, sino a pochi minuti prima della partenza, ha trasformato i 44 Km della point to point veronese con un'abbondante fango e scoraggiato la voglia di partire di molti: dei quasi 1.000 partenti, sono poco più di 550 gli atleti classificati.

 

Il sole ha però fatto capolino poco prima della partenza, giusto in tempo per vedere il colombiano del Focus Factory Racing, Julian Becerra Medina e Marzio Deho (GS Cicli Olympia) prendere il largo, al GPM del Monte Bolon, Becerra passava al comando, con Deho poco dietro e pronto a dare la zampata nella seconda metà di gara. Già sulla discesa dopo il GPM il portacolori del GS Cicli Olympia risucchiava Rojas e da quel momento spariva dalla vista del colombiano che veniva poi raggiunto dal compagno di squadra, Manuele Spadi, col quale tagliava appaiato il traguardo, 3' dopo l'arrivo di Deho.

 

Quarta posizione per il bresciano Carlo Manfredi Zaglio (Team Todesco), ancora una volta il migliore degli amatori, che precedeva il biker locale Stefano Dal Grande dell'ASD Basalti, vincitore della categoria Elite Master Sport ed autore di una prova maiuscola sugli infidi sentieri di casa, seguivano gli arrivi degli Elite Massimo De Bertolis (Team Full Dynamix) e Christian Pallaoro (GS Cicli Olympia).

Ottava posizione per un'altro atleta della società organizzatrice, che oltre ad aver allestito con esperienza un'ottima manifestazione, in condizioni non certo facili, ha gioito per la vittoria nella categoria Master 2 di Nicola Dirupo, che ha rilevato la posizione dello sfortunato Dimitri Modesti (Team Todesco), che a 8 Km dalla fine ha rotto la catena, completando a piedi il finale, per classificarsi comunque in 20ª posizione assoluta.

 

Tra le donne terza vittoria di stagione per Anna Ferrari (Elettroveneta Corratec), davanti alla ticinese Sofia Pezzati

(Wittwer) e alla veneziana Sabrina Baccarin (Scavezzon Squadra Corse); sul percorso corto di 20 Km, vittorie di Manuel Pressi ed Elisa Cappellari.

 

La logistica cosiccome le griglie di partenza erano comodamente situate nel centro del paese della Val d'Alpone e con la verifica della tessera il C.O dell'ASD-BASALTI, capitanato dai simpatici Franco e Lorenzo, ha pensato ad una scatola con 2 pacchi di pasta, 1l di succo di frutta ACE, una pregiata bottiglia di vino Durello, un pacco di pane da toast, una barretta energetica della Multipower, un portachiavi e ad una maglietta di cotone.

La partenza è stata data puntualmente alle ore 10 al roboante e tradizione sparo del trombino, il classico cannoncino del folklore locale.

E' stato compiuto un giro del paese al piccolo trotto, scortati dal quad e dalle moto apripista poi dopo aver attraversato la statale avveniva la bruciante accelerazione del gruppo in salita verso Cattignano prima ed il M.te Cimo poi, in un classico passaggio comune ad altre gare come la GF DivinusBike e la GF di Soave.

 

Fino al 10 km solo assaggi di fango ma la situazione sarebbe presto peggiorata verso il GPM di Cima Bolon, nei pressi della pala eolica e poi anche verso Bolca con grosse pozzanghere e difficili tratti rocciosi. Al 30 km da Bolca a  Vestenanova il tratto più tecnico e difficile di tutta la gara con un terribile double track in discesa con rocce affioranti ed uno spesso strato di fango molle.

Il tracciato farcito di tratti asfaltati in cui si poteva "respirare" è diventato un lungo peregrinare mano a mano che il sole prendeva forza e tendeva a rapprendere tutto il materiale incollato a bici ed atleti.

Tra i big a farne le spese soprattutto Massimo De Bertolis (Team Full Dynamix) che a fine gara ha riferito di star bene ma di patire ancora tremendamente la salita pedalata di potenza complice un lunghissimo inverno che dalle parti del Primiero (TN) sembra non finire mai e che sta togliendo energie vitali all'esperto ex iridato Marathon.

In ogni caso anche il vincitore Marzio Deho ha ammesso, durante le domande di rito post arrivo, di aver faticato quest'oggi, e non poco, per destreggiarsi in salita, nel fango e per liberarsi del colombiano Mario Rojas Rojas.

Senza storia invece la corsa di Anna Ferrari (Elettroveneta Corratec) in testa alla corsa femminile dal primo all'ultimo metro che, leggerissima, sembra non patire le condizioni infernali di certi tratti.

Peccato non aver potuto godere della vista dei ciliegi in fiore di Camaole e di Marcazzani ma lo sguardo era tutto oltre la ruota anteriore nell'ultima veloce discesa che riportava il plotone nel centro di S.Giovanni Ilarione.

Molto bene i servizi post gara presso gli impianti sportivi con docce e lavaggi bici presi d'assalto e ben presidiati dai gestori del luogo. Eccezionali per quantità, qualità e per cortesia degli addetti sia il ristoro finale che il pasta party aperto ad atleti accompagnatori ed anche ai residenti nel tipico spirito di festa paesana di questa valle veronese

Veloci le premiazioni iniziate a partire dalle 14:30 e presiedute dal Sindaco che ha precisato di aver sostenuto con tutte le forze una manifestazione che porta lustro al territorio e lo promuove a turismo e sviluppo socio-culturale.

Peccato per il meteo maldestro che dalla giornata di Sabato 17 ha giocato un brutto tiro ai più di 1000 iscritti ma bisogna dire che nonostante le difficoltà la GF del Durello ne è uscita intatta ed è stata premiata da tutti gli eroici bikers che hanno sfidato un percorso oltremodo pesante a cui PianetaMountainBike da il suo arrivederci per il 2011.

 

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