ROJAS ROJAS METTE IL SIGILLO SULLA GF DELLA VAL DI MERSE

Grande prova del biker colombiano che dopo un irresistibile forcing arriva in solitaria con oltre 2 minuti sul secondo classificato

Rosia (Siena): Si è disputata oggi con grande successo la settima Gran Fondo della Val di Merse, prima prova della decima edizione del circuito "Colline Toscane" e del settimo trofeo "Tre Regioni in Bike - NW Sport" . 


Ben 757 bikers (record di iscritti) si sono presentati stamattina a Rosia : nonostante il cielo cupo e minaccioso (ha piovuto soltanto dopo l'arrivo), il fascino di questo tracciato interamente immerso nelle dolci colline senesi e con soltanto 2 km di asfalto, ha richiamato tantissimi atleti amanti delle ruote grasse. Tra i partecipanti, da segnalare presenze di rilievo come i colombiani dominatori dell'edizione 2008 Mario Alberto Rojas Rojas e Julian Alfonso Becerra Medina, l'elite Manuele Spadi, l'ex professionista Francesco Casagrande, il vincitore della passata edizione Mirco Balducci, ma anche l'atleta piemontese Alessia Ghezzo e la forte toscana Cristina Roberti per quanto riguarda la corsa femminile.


Gara entusiasmante e disputata a ritmo elevatissimo. Partenza regolare alle ore 10 in punto da via Tom Benetollo, nel centro del paese, con il serpentone multicolore che si invola nel breve tratto di trasferimento verso la prima impegnativa salita su cui subito si forma la selezione: un gruppetto di 5 atleti composto dai colombiani del team Focus Becerra e Rojas, dal portacolori del Team Cicli Taddei Francesco Casagrande, dal corridore dello Zimbabwe Timothy Jones e da un altro esponente del team Focus ovvero Manuele Spadi.


Attardato di pochi secondi seguiva Mirco Balducci e poi un altro drappello composto dal grossetano Renzo Vestri e dai fratelli Burzi. Sui successivi sali e scendi e sulla pianura prima della seconda asperità, Rojas Rojas, forte di un egregio gioco di squadra, aumenta l'andatura ed inizia da solo la sua cavalcata fino all'arrivo. Dietro invece i giochi sono sempre aperti e sulla salita che porta al GPM di giornata (Poggio delle Pescine, 510 s.l.m) la corsa volta faccia: Timothy Jones perde contatto, Balducci si avvicina e comincia a rientrare anche l'atleta laziale Marco Cellini.


Nella seconda parte di gara, il ritmo del gruppo inseguitore cala favorendo  Rojas Rojas che mantiene saldamente il comando andando così a vincere con il tempo di 1h54'31''. Balducci nella pianura prima dell'arrivo riesce a rientrare su Casagrande, Spadi e Becerra Medina  e si delinea così una splendida volata a 4: la spunta lo stesso Balducci (secondo) su Casagrande (terzo), quarto Spadi e quinto Becerra Medina. Dopo pochi minuti arrivano insieme Marco Cellini (sesto) e Burzi Vega (settimo).


Per quanto riguarda le donne, dopo un primo momento in cui è stata Alessia Ghezzo a dettare legge insieme a Cristina Roberti, approfittando anche di una caduta e di un momento di incertezza di ques'ultima, Cristina Roberti assume il comando e va a vincere con il tempo d 2h29'50'', davanti alla stessa Ghezzo (seconda) ed a Lucia Mancini (terza).


Per quanto riguarda l'aspetto organizzativo, grandissima soddisfazione è stata espressa da Jacopo Ruotolo presidente del Gruppo Ciclistico Val Di Merse: "Non possiamo che essere contenti di questa giornata: record di iscrizioni con presenze di assoluto livello nazionale, percorso perfettamente agibile e segnalato con vari punti assistenza ottimamente presidiati (tra l'altro è bene ricordare che non ci sono stati infortuni di rilievo), perfino il tempo ci ha dato una mano reggendo almeno fin poco dopo l'arrivo! Dobbiamo solo guardare avanti e ripetere una così bella manifestazione."


Tutti gli atleti hanno espresso pareri positivi sul tracciato, interamente confermato dalla precedente edizione, divertente ed impegnativo con i suoi 45 km e 1260 m di dislivello, ma anche per i servizi e la logistica offerta dalla società organizzatrice. Per cominciare un pacco gara contenente un paio di occhiali come gadget è stato certamente gradito. Sul percorso poi, oltre a personale competente e  3 ristori ben forniti, erano addirittura presenti punti segnalati dove gettare cartacce e sporcizia varia (nota di un grande rispetto per l'ambiente  e comunque di una cura maniacale per la predisposizione dell'evento). Dopo una doccia calda, un ricco pasta party (comprensivo di pasta bianca o al pomodoro, affettati, pane al pomodoro, crostata e cantuccini) ha rifocillato ciclisti ed accompagnatori; infine alle ore quattordici avuto luogo la bellissima (e con altrettanti premi degni di tale aggettivo) cerimonia di premiazione.

 

Rosia (Siena): Si è disputata oggi con grande successo la settima Gran Fondo della Val di Merse, prima prova della decima edizione del circuito "Colline Toscane" e del settimo trofeo "Tre Regioni in Bike - NW Sport" . 


Ben 757 bikers (record di iscritti) si sono presentati stamattina a Rosia : nonostante il cielo cupo e minaccioso (ha piovuto soltanto dopo l'arrivo), il fascino di questo tracciato interamente immerso nelle dolci colline senesi e con soltanto 2 km di asfalto, ha richiamato tantissimi atleti amanti delle ruote grasse. Tra i partecipanti, da segnalare presenze di rilievo come i colombiani dominatori dell'edizione 2008 Mario Alberto Rojas Rojas e Julian Alfonso Becerra Medina, l'elite Manuele Spadi, l'ex professionista Francesco Casagrande, il vincitore della passata edizione Mirco Balducci, ma anche l'atleta piemontese Alessia Ghezzo e la forte toscana Cristina Roberti per quanto riguarda la corsa femminile.


Gara entusiasmante e disputata a ritmo elevatissimo. Partenza regolare alle ore 10 in punto da via Tom Benetollo, nel centro del paese, con il serpentone multicolore che si invola nel breve tratto di trasferimento verso la prima impegnativa salita su cui subito si forma la selezione: un gruppetto di 5 atleti composto dai colombiani del team Focus Becerra e Rojas, dal portacolori del Team Cicli Taddei Francesco Casagrande, dal corridore dello Zimbabwe Timothy Jones e da un altro esponente del team Focus ovvero Manuele Spadi.


Attardato di pochi secondi seguiva Mirco Balducci e poi un altro drappello composto dal grossetano Renzo Vestri e dai fratelli Burzi. Sui successivi sali e scendi e sulla pianura prima della seconda asperità, Rojas Rojas, forte di un egregio gioco di squadra, aumenta l'andatura ed inizia da solo la sua cavalcata fino all'arrivo. Dietro invece i giochi sono sempre aperti e sulla salita che porta al GPM di giornata (Poggio delle Pescine, 510 s.l.m) la corsa volta faccia: Timothy Jones perde contatto, Balducci si avvicina e comincia a rientrare anche l'atleta laziale Marco Cellini.


Nella seconda parte di gara, il ritmo del gruppo inseguitore cala favorendo  Rojas Rojas che mantiene saldamente il comando andando così a vincere con il tempo di 1h54'31''. Balducci nella pianura prima dell'arrivo riesce a rientrare su Casagrande, Spadi e Becerra Medina  e si delinea così una splendida volata a 4: la spunta lo stesso Balducci (secondo) su Casagrande (terzo), quarto Spadi e quinto Becerra Medina. Dopo pochi minuti arrivano insieme Marco Cellini (sesto) e Burzi Vega (settimo).


Per quanto riguarda le donne, dopo un primo momento in cui è stata Alessia Ghezzo a dettare legge insieme a Cristina Roberti, approfittando anche di una caduta e di un momento di incertezza di ques'ultima, Cristina Roberti assume il comando e va a vincere con il tempo d 2h29'50'', davanti alla stessa Ghezzo (seconda) ed a Lucia Mancini (terza).


Per quanto riguarda l'aspetto organizzativo, grandissima soddisfazione è stata espressa da Jacopo Ruotolo presidente del Gruppo Ciclistico Val Di Merse: "Non possiamo che essere contenti di questa giornata: record di iscrizioni con presenze di assoluto livello nazionale, percorso perfettamente agibile e segnalato con vari punti assistenza ottimamente presidiati (tra l'altro è bene ricordare che non ci sono stati infortuni di rilievo), perfino il tempo ci ha dato una mano reggendo almeno fin poco dopo l'arrivo! Dobbiamo solo guardare avanti e ripetere una così bella manifestazione."


Tutti gli atleti hanno espresso pareri positivi sul tracciato, interamente confermato dalla precedente edizione, divertente ed impegnativo con i suoi 45 km e 1260 m di dislivello, ma anche per i servizi e la logistica offerta dalla società organizzatrice. Per cominciare un pacco gara contenente un paio di occhiali come gadget è stato certamente gradito. Sul percorso poi, oltre a personale competente e  3 ristori ben forniti, erano addirittura presenti punti segnalati dove gettare cartacce e sporcizia varia (nota di un grande rispetto per l'ambiente  e comunque di una cura maniacale per la predisposizione dell'evento). Dopo una doccia calda, un ricco pasta party (comprensivo di pasta bianca o al pomodoro, affettati, pane al pomodoro, crostata e cantuccini) ha rifocillato ciclisti ed accompagnatori; infine alle ore quattordici avuto luogo la bellissima (e con altrettanti premi degni di tale aggettivo) cerimonia di premiazione.

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