Nemmeno il vento ferma un "X - Bionico" Fabio Pasquali
Record di iscritti (1.382) alla X Bionic Challenge, tappa del River Marathon e del Prestigio
In pratica in un solo anno l' Emporiosport team è riuscito a raddoppiare il numero di partecipanti, già alla seconda edizione, tenendo conto anche di un fattore non secondario,
Logisticamente rispetto allo scorso anno le verifiche tessere si sono svolte a un chilometro di distanza, in un grande spiazzo dove era proprio collocata questa grande tensostruttura. Da li i bikers imboccavano un rettilineo che li portava sulla linea di partenza dove era posizionato un grande arco gonfiabile marchiato "Salice Occhiali". La voce dello speaker Alfio Montagnoli nel frattempo intratteneva gli infreddoliti bikers che con il passare dei minuti si sono inseriti nelle griglie. Le previsioni meteo annunciavano una possibile nevicata, per fortuna tutto sommato è stata una bella giornata e non si è vista nemmeno la nebbia che da queste parti si vede spesso. In compenso faceva molto freddo e in aperta campagna c'era vento fastidioso.
Lo start era previsto per le 10:00, con gli uomini della Tagracer pronti a far scattare i
Il via è stato dato con una decina di minuti di ritardo, in quanto l'organizzazione ha voluto essere certa che tutti i punti del percorso fossero presidiati e che non vi fossero pericoli imminenti per i corridori. Le partenze sono state due, distanziate di un paio di minuti. Il programma prevedeva che i corridori entrassero in un' anello di lancio lungo circa 10 chilometri, terminato il quale entravano nel percorso di gara lungo circa 20 chilometri che dovevano ripetere due volte nella granfondo, un giro in meno per le categorie giovanili che concorrono per il River Marathon Cup e quindi i cicloamatori.
La prima metà del tratto di lancio era tutta su asfalto e per chi aveva ambizioni di successo era fondamentale entrare nello sterrato nelle prime posizioni. Li attendeva un percorso pianeggiante disegnato prevalentemente in campagna con alcuni passaggi in prossimità del
Appena entrati nello sterrato cinque bikers sono riusciti a prendere un piccolo margine di vantaggio sugli altri, parliamo del bresciano Fabio Pasquali (Pennelli Cinghiale), del veneziano Gianfranco Mariuzzo (Eurovelo - vincitore lo scorso anno), del ciclocrossista pavese Davide Bertoni (Milano Parquet) e dell'altro bresciano Sergio Cagliari (Emporiosport team). Assieme a loro ma fuori classifica c'era Paolo Alberati con la sua divisa nera. La corsa si è decisa fin da subito quando finito il giro di lancio i concorrenti sono entrati nel percorso di gara e sull'argine del Chiese Pasquali ha accelerato riuscendo a prendere un leggero margine di vantaggio sugli inseguitori che inizialmente erano sicuri di rientrare sul fuggitivo, considerando anche il fatto che era davanti da solo con il vento contrario.
Tre anni fa hanno organizzato la prima edizione dei Campionati Italiani xc introducendo per la prima volta il cronometraggio gestito tramite chip e con più di 500 bikers al via. Nelle province di Mantova e Brescia sono noti in quanto i bikers sanno che se ci sono loro ad organizzare la corsa, si è certi che la stessa sicuramente verrà ben organizzata. Ed è una società che ha la capacità di ascoltare i corridori, prendendo spunto dai loro consigli per migliorare le manifestazioni anno dopo anno.
Oggi hanno organizzato per la seconda volta nella loro storia una granfondo e con numeri da capogiro, sicuramente non tutto sarà filato nel verso giusto ma i ragazzi dell' Emporiosport avranno preso appunti per capire cosa fare l'anno prossimo per evitare eventuali inconvenienti.
Il prossimo appuntamento con il River Marathon Cup (www.rivermarathoncup.it) è fissato già per domenica prossima a Carpi con la Fosbike.
Ordine d'arrivo maschile
01. Fabio Pasquali (Pennelli Cinghiale) 2:05:23
02. Davide Bertoni (Milano Parquet) 2:08:31
03. Sergio Cagliari (Emporiosport team) 2:08.32
04. Gianfranco Mariuzzo (Eurovelo) 2:08:34
05. Luca Paniz (team Biciaio) 2:09:19
06. Cristian Gallina (team Corsetti) 2:10:07
07. Vittorio Casciotta (Mtb Italia) 2:10:09
08. Maurizio Gonzato (Emporiosport team) 2:11:14
09. Roberto Lombardi (Emporiosport team) 2:13:07
10. Alberto Beschi (Cube Jolly Wear) 2:13:19
Ordine d' arrivo femminile
01. Angela Perboni (Mata) 2:35.26
02. Raffaella Saravo (SC Barbieri) 2:49:19
03. Paola Parmiggiani (team Sculazzo) 2:51.24
04. Paola Ferretti (Sportissimo) 2:54:43
05. Maria Grazia Mattinzioli (SC Barbieri) 2:56:49