UMBERTO CORTI SU TUTTI AL VIº MEMORIAL PARIDE MALTINI

L' AS ROMA SUGLI SCUDI CON SABRINA DI LORENZO. C'ERANO LA PEZZO E TANTI BIG

Cavriana (MN): Un S.Valentino  particolare quello che oltre 200 bikers hanno voluto festeggiare sul divertente tracciato del VIº memorial Paride Maltini corso questa mattina nello splendido paese mantovano di Cavriana. Ormai un tradizionale e imperdibile appuntamento di inizio stagione al quale prendono parte anche i nomi più illustri e titolati della mountain bike nazionale.

Un sole dormiglione stenta a farsi largo nella leggera foschia e la temperatura è forse il primo ostacolo che i concorrenti trovano giungendo presso la Casa del Beniamino dove è stato logisticamente allestito tutto l'evento. Gli uomini del G.C. Cavrianese "Damiano Darra" hanno curato tutto nei minimi particolari con la grande zona team, l'ampio parcheggio e un'ottima disposizione dei servizi principali che lasciano subito presagire ad  una organizzazione da grande evento, e così è stato.

Come già è accaduto nelle scorse edizioni anche quest'anno a Cavriana troviamo un parterre d'eccezione con schierate alcune tra le maggiori squadre ufficiali offroad quali il Team Scott, il Team Todesco, il CBE Merida e l'AXEVO Albe Orobia Team. Nota di colore la presenza di un giovane gruppo di atleti appartenenti all'A.S. Roma Ciclismo che sono saliti direttamente dalla capitale per una due giorni di ritiro, la società si appoggia al marchio Tittici che ha sede a due passi da Cavriana. Gli atleti, tutti agonisti, hanno quindi colto l'occasione per testare le condizioni di inizio stagione direttamente sul campo gara. E quale miglior occasione se non il Trofeo Damiano Darra?

Sono 204 i bikers partenti che alle ore 9.30 in punto si lanciano e si allungano sul tecnico percorso di Cavriana. Intendiamoci, non stiamo parlando di un percorso tecnico da Xc di alta montagna, districato tra boschi, sassi e radici. Ma non illudetevi, quello del Memorial Paride Maltini è un tracciato in grado di mettere in difficoltà chiunque. Un percorso di 6,8Km da ripetere tre o quattro volte, a seconda della categoria, che non dà tregua. Curve e controcurve, salite brevi e tecniche, da pennellare con arte ma con il gas sempre aperto per restare agganciati all'avversario hanno dato vita ad una gara entusiasmante che sin dai primi kilometri ha lasciato intendere tra chi si sarebbe giocata la vittoria.

Un veloce giro di lancio ha allungato i bikers che si immettono subito sul percorso ed affrontano le prime asperità. Al primo spettacolare passaggio nei pressi dell'arrivo dove i corridori transitano lungo un fettucciato a circa metà del giro è già un quartetto a fare l'andatura davanti a tutti. Gigi Bettelli con il compagno di sqaudra del Team Scott, Franz Hofer, poi Umberto Corti, del CBE Merida e Alessio Zamuner, dell'A.S. Roma Ciclismo, rompono subito gli indugi e impostano un ritmo forsennato. Dietro di loro Ramon Bianchi del Team Scott cerca di rientrare mentre più dietro gli altri biekrs faticano a tenere la ruota dei battistrada.

Battaglia aperta anche tra le categorie femminili e giovanili, partite due minuti dopo le categorie maggiori, dove una scatenata Sabrina di Lorenzo, A.S. Roma Ciclismo, lotta spalla a spalla con Martina Giovaniello, CBE Merida. Tra gli Junior Filippo Galli, Cesare Fognini  e Edoardo Togni del TX Active Bianchi se la devono vedere con un Roberto Panzeri, AXEVO Alba Orobia Team, che da subito da segni di grande condizione.

Ma la davanti fanno sul serio. Al termine del primo giro è un quintetto a dettare legge alla 1ª Prova del Campionato Provinciale F.C.I. Mantova 2010, con Ramon Bianchi che rientra sui battistrada. Al termine del secondo giro qualcosa da segno di muoversi ed è Umberto Corti a fare la prima mossa. Allunga l'èlite del CBE Merida che già fa segnare 4'' di vantaggio su Franz Hofer, vincitore nel 2009 proprio qui a Cavriana, che nel tentare di mantenere la ruota di Corti allunga a sua volta sulla coppia Bianchi e Zamuner. Lascia qualcosa Gigi Bettelli che transita sotto lo striscione d'arrivo con circa 40'' di ritardo rispetto la testa della corsa.

Da qui in poi diventa intensa ed entusiasmante la cronaca di gara con una serie di capovolgimenti di fronte tra gli inseguitori del rullo compressore Umberto Corti che come una moto con il gas bloccato procede a testa bassa con il suo ritmo spacca gambe. Al termine del terzo giro è Ramon Bianchi a seguire Corti a circa 1' e 20'' di ritardo mentre a circa 12'' Franz Hofer e Alessio Zamuner tentano di rientrare.

Tutto sembra deciso ma al momento dell'arrivo ancora un colpo di scena. Tra gli applausi sbuca dall'ultima curva la divisa bianco-verde della CBE Merida di Umberto Corti. L'atleta comasco ferma il cronometro su 1h 23' e 56''. Ma ecco la sorpresa. Mentre tutti aspettano di vedere la sagoma dell'atleta bresciano della Scott è invece il suo compagno di squadra, l'altoatesino Franz Hofer, a tagliare per secondo il traguardo a 2' e 13'' di distacco da Corti. Ramon Bianchi viene rimontato negli ultimi kilometri dal compagno, più brillante nelle fasi finali di gara, e i doppiati che a questo punto si incontrano sul tracciato, ostacolano l'azione di Bianchi che tenta invano di tenere la ruota di Hofer. Giunge comunque terzo, Bianchi, a circa 20'' dal compagno di team. Alessio Zamuner e Gigi Bettelli, rispettivamente quarto e quinto, terminano più staccati ma portano così a termine una bella prova caratterizzata da un alto livello agonistico.

Tra gli Junior è Roberto Panzeri, Axevo Alba Orobie, ad aver la meglio su Filippo Galli e Cesare Fognini del team TX Active Bianchi, completando i tre giri previsti in 1h 13' e 41''. Parla romano invece la classifca femminile con la giovane Sabrina di Lorenzo, A.S. Roma Ciclismo, che in 1h 28' e 20'' vince e convince davanti alla tenace Martina Giovanniello del CBE Merida. A completare il podio rosa è ancora una atleta del CBE Merida ed è la sorella del forte atleta èlite vincitore questoggi, Miriam Corti.

Nomi illustri, tanti spettatori e una organizzazione curata a puntino hanno dato vita a questo primo grande appuntamento agonistico di inizio stagione. Il percorso e gli ottimi servizi messi a disposizione dai ragazzi del G.C. Cavrianese hanno soddisfatto le esigenze dei tanti bikers presenti. Una curiosità. L'olimpionica Paola Pezzo, vincitrice lo scorso anno qui a Cavriana nella categoria femminile, era presente questa mattina in veste di osservatrice delle giovani promesse della mountain bike rosa. Giunta, ovviamente, in divisa da "lavoro" ma con la bici da strada, Paola ha seguito ed osservato lo svolgimento della gara cercando di captare qualche interessante segnale in previsione del lavoro iniziato per preparare l'importante appuntamento con l'Olimpiade di Londra 2011.

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