Quello che fino a poche ore fa era un indizio da decifrare analizzando le silhouette sui social è ora una conferma ufficiale: il team Thömus Maxon mette a segno uno dei colpi di mercato più clamorosi per la stagione 2027 ingaggiando l'asso britannico Charlie Aldridge.

L'operazione non segna soltanto l'arrivo di uno dei rider più forti, esplosivi e spettacolari del circuito mondiale (specialmente nello Short Track XCC), ma rappresenta una vera e propria rivoluzione filosofica per la formazione diretta da Ralph Näf, che per la prima volta nella sua storia apre le porte a un atleta non svizzero.
ALDRIDGE E IL SUO PACCHETTO COMPLETO
L'ingaggio di Aldridge non si limita al solo atleta. Come confermato dallo stesso corridore britannico, l'operazione ha portato al trasferimento inblocco del suo staff di fiducia: il personal coach Phil Dixon (che assume il ruolo di Sports Director del team) e il tecnico Kenta.

Un pacchetto completo che permette ad Aldridge di mantenere la continuità metodologica degli ultimi quattro anni, garantendo al contempo a Thömus maxon un'iniezione immediata di know-how internazionale nel momento in cui altre corazzate del settore stanno riducendo i propri investimenti nella Coppa del Mondo.

A SINISTRA IL TALENTO SVIZZERO
Il giovane talento svizzero Nicolas Halter ha annunciato il passaggio anticipato tra gli Elite saltando l'ultimo periodo U23, spinto proprio dal livello del nuovo staff e dalla presenza di atleti guida come Aldridge, Flückiger e Keller.

Nicolas Halter è un giovane talento di casa Thomus che finora aveva gareggiato nella development di Naf, conquistando in Val di Sole il titolo mondiale U23 di XCC e nel 2027 anticiperà proprio il suo passaggio alla categoria Elite.
UNA SVOLTA STORICA: IL PRIMO ATLETA NON SVIZZERO NEL TEAM
In un momento storico in cui marchi storici ridisegnano o riducono i propri impegni nella Coppa del Mondo MTB, la scelta di Thömus maxon va in controtendenza.

«Rimaniamo un team svizzero con DNA svizzero e forti partner locali, ma con grandi ambizioni internazionali», ha dichiarato il Team Manager Ralph Näf. «I margini in vetta sono ormai minimi e il livello continua ad alzarsi. Per continuare a lottare per la vittoria era chiaro che dovessimo investire di più nell'assistenza agli atleti, nello sviluppo dei materiali e nelle persone dietro al team.»
Con una rosa che unisce l'esperienza di Flückiger e Keller, l'esplosività di Aldridge e la freschezza dei giovani Halter, Thömus maxon si candida a essere una delle strutture più solide, competitive e strutturate della Coppa del Mondo 2027.