:: ADDIO XCO PER BMC: NON È UNA FUGA, MA LA PROVA CHE LA MTB STA CAMBIANDO

Addio XCO nel 2027: come cambia il futuro di Sarrou, Lecomte e della mountain bike da gara...

29 ottobre 2026

Il BMC Factory Racing dice addio alla Coppa del Mondo, ma come già visto per Cannondale anche qui c'è un'analisi ben più profonda da fare. La decisione della casa elvetica di ritirare la propria struttura ufficiale dal circuito UCI XCO/XCC al termine della stagione non è una fuga improvvisa, ma una precisa manovra di riposizionamento industriale e di marketing.

 

 

In un momento in cui la mountain bike da competizione affronta costi logistici crescenti e una revisione dei budget dei principali costruttori, BMC ha scelto di anticipare i tempi: zero speculazioni, massima trasparenza con gli atleti e risorse dirottate verso nuovi settori.


UNA CHIUSURA PROGRAMMATA DA MESI

A differenza di altre situazioni vissute nel recente passato, la gestione dell'addio da parte di BMC Switzerland è stata esemplare dal punto di vista professionale. Come confermato dalla nota ufficiale inviata dall'ufficio stampa del brand, atleti e staff erano già stati informati in primavera.

 


Nomi del calibro di Jordan Sarrou, Loana Lecomte, Titouan Carod e Luke Wiedmann hanno avuto mesi di margine per pianificare il proprio futuro e trattare con i team avversari. Una scelta di rispetto istituzionale guidata dal Global Sports Marketing Manager Amaël Moinard, che ha evitato a corridori e meccanici la doccia fredda a mercato quasi chiuso.

 

STRADA FEMMINILE E GRAVEL: DOVE VANNO FINIRE I BUDGET DELLE BICI?

La vera chiave di lettura della scelta di BMC sta nel "dove" verranno riallocate le risorse. Non siamo di fronte a un disimpegno dal mondo del ciclismo, ma a un travaso di budget strategico.

 

Strada Femminile: Il movimento WorldTour femminile ha tassi di crescita, visibilità e penetrazione mediatica superiori a molti settori tradizionali. BMC intende rafforzare in modo massiccio la propria presenza sull'asfalto al femminile.

 


Gravel & Ultra-Distance: Con la crescita del circuito americano (Life Time Grand Prix) e l'esplosione delle gare gravel europee, il segmento off-road a manubrio piegato offre oggi una conversione commerciale diretta ed estremamente redditizia.

Per il mercato della mountain bike racing si tratta di un segnale chiaro: i grandi marchi non cercano più solo i punti UCI nei weekend di gara, ma la massima redditività comunicativa.

 

COSA SUCCEDE ADESSO SUL MERCATO ATLETI XCO?

Il ritiro del team svizzero, che si somma ai ridimensionamenti già visti per marchi come Cannondale e Lapierre, crea un vero e proprio effetto domino nel ciclomercato XCO.

 

©A.S.O.

 

Top rider di prima fascia come Sarrou e Lecomte si trovano sul mercato con un bagaglio di punti e visibilità enorme, ma la contrazione delle strutture "Factory" riduce i sedili disponibili nell'élite mondiale. Questo scenario costringerà i top team rimasti ad alzare l'asticella delle offerte o spingerà gli atleti verso strutture private d'élite fortemente sostenute dagli sponsor tecnici.