:: Mondiali Enduro a Finale Ligure: Ellecosta sfiora l'oro, Gilchrist e Richter conquistano l'iride

Sei prove speciali e titoli Elite decisi sulla DH Men. Nadine Ellecosta chiude terza a meno di quattro secondi dall'oro, Mirco Vendemmia ottavo.

18 ottobre 2026

Finale Ligure (SV), 18 ottobre 2026 - I Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro 2026 si sono conclusi con le vittorie dell'australiano Ryan Gilchrist e della tedesca Raphaela Richter nelle categorie Elite. Per l'Italia arriva una medaglia di bronzo con Nadine Ellecosta, terza a meno di quattro secondi dalla nuova campionessa del mondo. Tra gli uomini Mirco Vendemmia chiude ottavo, mentre i titoli Junior vanno al francese Hugo Marti Montessinos e alla slovena Nežka Libnik.

 

©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Rick Schubert

 

La giornata conclusiva del weekend iridato nella Finale Outdoor Region ha regalato due gare Elite rimaste aperte fino alla sesta e ultima prova speciale, la DH Men. Soprattutto tra le donne, dove le prime tre atlete hanno chiuso racchiuse in meno di quattro secondi.

 

SEI SPECIALI E 60 CHILOMETRI SUI TRAIL DI FINALE LIGURE

Il percorso del Mondiale Enduro 2026 prevedeva 60 chilometri complessivi, 1.850 metri di dislivello positivo pedalato e 2.850 metri di discesa distribuiti sulle sei prove speciali.

 

Partenza dalle alture del Melogno e progressiva discesa verso Finale Ligure, attraversando alcuni dei sentieri più conosciuti della destinazione ligure.

 

Megaroller, Oribago, Little Dog, Groppo, Blitz e DH Men hanno messo alla prova i migliori specialisti internazionali. La Megaroller, con i suoi 6,69 chilometri e oltre 900 metri di discesa, era la speciale più lunga, mentre la DH Men ha ospitato l'atto conclusivo della sfida per le maglie iridate.

 

ELITE UOMINI: GILCHRIST CONQUISTA IL TITOLO, VENDEMMIA OTTAVO

Ryan Gilchrist ha conquistato il suo primo titolo mondiale Enduro al termine di una gara nella quale è riuscito a mantenere il comando della classifica generale nonostante la pressione degli avversari.

 

L'australiano ha iniziato con il miglior tempo sulla Megaroller, precedendo di appena tre decimi il campione uscente Richie Rude, tornato all'Enduro dopo una stagione dedicata alla downhill.

 

©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Rick Schubert

 

Nelle speciali successive si è messo in evidenza anche Luke Meier-Smith, vincitore della Oribago, della Little Dog e della Groppo. Sulla quinta prova, la Blitz, è stato invece il canadese Elliot Jamieson a fare la differenza, conquistando la speciale e avvicinandosi alla leadership.

 

Prima dell'ultima discesa, appena otto secondi separavano i primi quattro della classifica generale.

 

Sulla DH Men Rude ha fatto segnare il miglior tempo, davanti a Jamieson, ma Gilchrist ha chiuso quarto, conservando quattro secondi di margine sul canadese e conquistando la maglia iridata. Rude ha completato il podio, a pochi decimi da Jamieson.

 

Per l'australiano si tratta del secondo titolo mondiale UCI della carriera, dopo quello conquistato nel Pump Track nel 2024. Grande prova di Mirco Vendemmia, ottavo in 37'05", a 45 secondi dal vincitore. L'azzurro si era messo in evidenza soprattutto sulla Little Dog, dove aveva ottenuto il terzo tempo.

 

CLASSIFICA MONDIALE ENDURO 2026 - ELITE UOMINI

1. Ryan GILCHRIST (AUS) - 36'20"262
2. Elliot JAMIESON (CAN) - 36'25"122 (+4"860)
3. Richard RUDE JR (USA) - 36'25"387 (+5"125)
4. Luke MEIER-SMITH (AUS) - 36'28"044 (+7"782)
5. Alex RUDEAU (FRA) - 36'42"533 (+22"271)
6. Jt FISHER (USA) - 36'49"974 (+29"712)
7. Marius TENET BERRAT (FRA) - 36'52"656 (+32"394)
8. Mirco VENDEMMIA (ITA) - 37'05"957 (+45"695)
9. Loick HUDON (CAN) - 37'25"553 (+1'05"291)
10. Tarmo RYYNÄNEN (FIN) - 37'26"795 (+1'06"533)

 

Altri italiani:

20. Tommaso FRANCARDO (ITA) - 37'56"031 (+1'35"769)
40. Matteo BERTA (ITA) - 38'49"041 (+2'28"779)

 

ELITE DONNE: RICHTER VINCE PER UN SECONDO, ELLECOSTA CONQUISTA IL BRONZO

La gara femminile è stata ancora più equilibrata. Raphaela Richter ha conquistato la maglia iridata precedendo la francese Isabeau Courdurier di appena un secondo, mentre Nadine Ellecosta ha completato il podio a meno di quattro secondi dalla vincitrice.

 

©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Rick Schubert

 

La tedesca aveva iniziato con il miglior tempo sulla Megaroller, guadagnando quasi dieci secondi sulle inseguitrici. Ella Conolly aveva poi vinto la Oribago, mentre Ellecosta si era imposta sulla Little Dog.

 

Richter aveva risposto conquistando la Groppo, ma il vantaggio sulla francese Courdurier si era ridotto a pochi decimi.

 

La quinta speciale, la Blitz, ha visto nuovamente protagonista Nadine Ellecosta, capace di ottenere il miglior tempo con tre secondi di vantaggio sulla tedesca.

 

Prima dell'ultima prova, l'azzurra era a soli due secondi dalla vetta e poteva ancora giocarsi il titolo mondiale.

 

Sulla DH Men Courdurier ha realizzato il miglior tempo, recuperando terreno sulle avversarie. Richter è però riuscita a conservare un margine sufficiente per vincere il Mondiale, mentre Ellecosta ha perso qualche secondo anche a causa di un piccolo errore, come confermato dal CT azzurro.

 

La classifica finale racconta quanto sia stata combattuta la gara: Richter prima in 41'57", Courdurier seconda in 41'59" ed Ellecosta terza in 42'01".

 

Per Nadine arriva così una medaglia mondiale conquistata davanti al pubblico italiano, al termine di una gara nella quale ha vinto due prove speciali ed è rimasta in corsa per l'oro fino all'ultima discesa.

 

CLASSIFICA MONDIALE ENDURO 2026 - ELITE DONNE

1. Raphaela RICHTER (GER) - 41'57"757
2. Isabeau CARREZ COURDURIER (FRA) - 41'59"332 (+1"575)
3. Nadine ELLECOSTA (ITA) - 42'01"654 (+3"897)
4. Mélanie PUGIN (FRA) - 42'11"986 (+14"229)
5. Ella CONOLLY (GBR) - 42'35"451 (+37"694)
6. Morgane CHARRE (FRA) - 42'43"065 (+45"308)
7. Elly HOSKIN (CAN) - 42'51"583 (+53"826)
8. Zana EVANS (AUS) - 43'04"469 (+1'06"712)
9. Rebecca BARAONA (GBR) - 43'19"927 (+1'22"170)
10. Nela VIKTOROVÁ (CZE) - 43'27"359 (+1'29"602)

 

Altre italiane:

21. Clarissa CARZOLIO (ITA) - 45'18"438 (+3'20"681)
22. Silvia PENSO (ITA) - 45'26"686 (+3'28"929)
29. Camilla MARTINET (ITA) - 47'33"556 (+5'35"799)

 

IL CT SIMONE FABBRI: «UN RISULTATO CHE CI GRATIFICA MOLTO»

Il bronzo di Ellecosta rappresenta il risultato più importante della spedizione italiana ai Mondiali Enduro ed E-Enduro di Finale Ligure.

 

Il commissario tecnico Simone Fabbri ha commentato così la prestazione dell'azzurra:

 

«Il terzo posto di Nadine è un risultato che ci gratifica molto. Era un obiettivo a cui puntavamo, anche se sapevamo quanto fosse difficile raggiungerlo. Fino all'ultima speciale abbiamo avuto la possibilità di giocarci qualcosa di ancora più importante, poi un piccolo errore l'ha portata in terza posizione. Resta una grande soddisfazione».

 

Il CT ha sottolineato anche il lavoro svolto con il gruppo azzurro, composto complessivamente da 15 atleti tra Enduro ed E-Enduro.

 

«Anche gli uomini hanno fatto una bellissima gara. Abbiamo un gruppo fantastico, formato da ragazzi molto giovani, affiatati e motivati, attenti ai consigli dei più esperti e dei loro capitani. È una disciplina giovane, ma ci lavoriamo e ci prepariamo da anni: questo risultato non arriva per caso. Abbiamo basi molto buone per fare bene già oggi, ma soprattutto in futuro».

 

JUNIOR UOMINI: MARTI MONTESSINOS COMPLETA UNA STAGIONE VINCENTE

Hugo Marti Montessinos ha aggiunto il titolo mondiale Junior alla classifica generale della UCI Enduro World Cup 2026. Il francese ha vinto tre delle sei prove speciali, imponendosi sulla Megaroller, sulla Oribago e sulla decisiva Blitz, dove ha guadagnato quasi dieci secondi sugli avversari.

 

©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Rick Schubert

 

Alle sue spalle si è sviluppata una battaglia serrata tra il connazionale Jules Janniaud, il canadese Nolan Weiss e l'australiano Harper Nelmes.

 

Sull'ultima DH Men Weiss ha conquistato la vittoria di speciale e il bronzo, mentre Janniaud è riuscito a conservare l'argento per meno di due decimi. Marti Montessinos ha chiuso con 13 secondi di vantaggio, confermandosi il riferimento della categoria Junior maschile.

 

Da segnalare anche il settimo posto del nostro Lorenzo Cesari, primo degli azzurri, seguito da Lorenzo Noferini, undicesimo, ed Emanuele Baglietto, tredicesimo.

 

CLASSIFICA MONDIALE ENDURO 2026 - JUNIOR UOMINI

1. Hugo MARTI MONTESSINOS (FRA) - 38'14"822
2. Jules JANNIAUD (FRA) - 38'27"890 (+13"068)
3. Nolan WEISS (CAN) - 38'28"081 (+13"259)
4. Harper NELMES (AUS) - 38'30"623 (+15"801)
5. Ivan BERGSTRÖM (SWE) - 38'41"453 (+26"631)
6. Šimon LEHKÝ (CZE) - 38'47"635 (+32"813)
7. Lorenzo CESARI (ITA) - 38'55"730 (+40"908)
8. Noé FORLIN (SUI) - 38'59"442 (+44"620)
9. Tommy BOUGON (FRA) - 39'04"190 (+49"368)
10. Jan VREKEN (RSA) - 39'04"234 (+49"412)

 

Altri italiani:

11. Lorenzo NOFERINI (ITA) - 39'09"437 (+54"615)
13. Emanuele BAGLIETTO (ITA) - 39'15"186 (+1'00"364)
23. Jacopo SABATINO (ITA) - 40'16"700 (+2'01"878)
31. Davide ZINUTTI (ITA) - 40'44"983 (+2'30"161)
43. Francesco MASIERO (ITA) - 41'47"877 (+3'33"055)
55. Vittorio RIVA (ITA) - 42'51"640 (+4'36"818)
58. Pietro CONSORTI (ITA) - 43'27"236 (+5'12"414)

 

JUNIOR DONNE: NEŽKA LIBNIK DIFENDE IL TITOLO MONDIALE

Tra le Junior donne non ci sono state sorprese al vertice. La slovena Nežka Libnik, già vincitrice della Coppa del Mondo Enduro 2026, ha confermato il titolo iridato conquistato nella stagione precedente.

 

Libnik ha vinto le prime cinque prove speciali, costruendo un vantaggio importante sulle inseguitrici.

 

©WHOOP UCI Mountain Bike World Series / Rick Schubert

 

Nonostante una caduta nell'ultima DH Men, la slovena ha conservato 59 secondi di margine sulla statunitense Daisy James, medaglia d'argento. Il bronzo è andato alla francese Chloe Cres Clement, protagonista di un recupero decisivo proprio nell'ultima speciale, dove ha superato la connazionale Bélinda Baudet.

 

Per l'Italia Emma Guglielmi ha chiuso all'undicesimo posto.

 

CLASSIFICA MONDIALE ENDURO 2026 - JUNIOR DONNE

1. Nežka LIBNIK (SLO) - 44'03"272
2. Daisy JAMES (USA) - 45'02"898 (+59"626)
3. Chloe CRES CLEMENT (FRA) - 45'33"004 (+1'29"732)
4. Bélinda BAUDET (FRA) - 45'33"888 (+1'30"616)
5. Katie ALLSOP (GBR) - 47'45"447 (+3'42"175)
6. Allison WARD (USA) - 47'46"563 (+3'43"291)
7. Ella MÅRTENSSON (SWE) - 47'49"558 (+3'46"286)
8. Elena FREI (SUI) - 47'55"110 (+3'51"838)
9. Julia GAY (FRA) - 48'02"720 (+3'59"448)
10. Keely BATHURST (CAN) - 48'08"168 (+4'04"896)

 

Altre italiane:

 

11. Emma GUGLIELMI (ITA) - 49'06"824 (+5'03"552)

 

DNF. Anna TOMMASI (ITA) - ritirata
DNF. Alice FARINELLI (ITA) - ritirata