:: Metallurgica Veneta Professional Team chiude la stagione 2026 alla Roc d'Azur: Eskil Evensen-Lie nella Top 10

Il norvegese chiude nono la gara regina. Con la trasferta francese cala il sipario sulla stagione 2026, su due anni di crescita internazional e il percorso di Taffarel e Arias in maglia Metallurgica Veneta.

12 ottobre 2026

Con l'ultima fatica sui sentieri rossi del Massif dell'Esterel si è conclusa alla Roc d'Azur la stagione 2026 di Metallurgica Veneta Professional Team. Appuntamento conclusivo del calendario, il grande evento francese ha rappresentato per la squadra di Martino Tronconi il punto d'arrivo di un'annata lunga e impegnativa, costruita su cinquanta giornate di gara e su un calendario internazionale che ha portato gli atleti a confrontarsi con alcuni dei palcoscenici più prestigiosi del mountain bike mondiale.

 

Un percorso di crescita affrontato con ambizione e continuità, allargando gli orizzonti oltre i confini nazionali e misurandosi con realtà competitive sempre più esigenti. La trasferta francese, con le sue tre giornate di gara ha chiuso questo cammino con un bilancio sportivo che, al di là di qualche episodio sfortunato, lascia in eredità una certezza: la presenza stabile del team nei quartieri alti delle classifiche internazionali.

 

Roc d'Azur, domenica: Evensen-Lie nella Top 10
La gara regina della Roc d'Azur ha regalato al team la soddisfazione più importante del fine settimana francese. Eskil Evensen-Lie ha tagliato il traguardo in nona posizione, confermando il percorso di crescita che lo ha portato quest'anno a vestire la maglia di Metallurgica Veneta Professional Team dopo due titoli nazionali norvegesi nella marathon e un ottavo posto nella classifica finale della HERO UCI Marathon World Cup 2025.


Per il campione norvegese si tratta di un risultato che assume un valore particolare: alla sua prima esperienza alla Roc d'Azur, Evensen-Lie immediatamente nella Top 10 di una delle classiche più prestigiose del panorama marathon, confermando la solidità mostrata lungo tutta la stagione.

Alle sue spalle, Diego Arias ha chiuso in 21ª posizione, portando a termine una stagione complessa con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto. Per il colombiano, alla sua seconda annata con il team, la gara francese ha rappresentato l'ultimo impegno in maglia Metallurgica Veneta.

Nella Roc Marathon del venerdì, Maria Zarantonello ha chiuso in 12ª posizione, confermando ancora una volta la sua costanza sulle distanze lunghe.

 

Eskil Evensen-Lie nella Top 10 della Roc d'Azur

 

Il saluto del team a Taffarel e Arias
Con la Roc d'Azur si chiude anche il percorso di due atleti che nel 2027 non faranno più parte della squadra. Nicola Taffarel, presente fin dalla nascita del progetto quattro anni fa, e Diego Arias, fondamentale nella crescita internazionale del team, salutano Metallurgica Veneta Professional Team.


Il team manager Martino Tronconi ha voluto dedicare loro un pensiero: "Ci tengo a ringraziare Nicola e Diego: sono state due persone, oltre che atleti importanti per il gruppo. Insieme abbiamo costruito questo progetto, che ogni anno cresce e a cui auguro il meglio per il futuro."


Nicola Taffarel: "Alla Roc d'Azur si è conclusa la mia esperienza con il team. Sono stati quattro anni importanti, nei quali ho visto nascere questo progetto e crescere passo dopo passo: dalle prime gare, alle granfondo nazionali, fino ad arrivare quest'anno a uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama internazionale, la Cape Epic, dove siamo riusciti a conquistare una top 10 nella classifica generale. Tra le soddisfazioni più grandi che porterò con me ci sono sicuramente la vittoria alla 4 Islands MTB, il secondo posto alla Mythos Primiero Dolomiti e la Top 10 alla Cape Epic. Ci tengo a ringraziare Martino, che non mi ha mai fatto mancare nulla, e tutto lo staff. Ci vedremo sicuramente sui campi gara. Un grande in bocca al lupo per tutto e... al prossimo anno!"

 

Diego Arias: "In questi due anni con il team di Martino Tronconi ho trovato una struttura seria, organizzata e con una grande voglia di crescere. Purtroppo, con il passare del tempo, ho iniziato a incontrare sempre più difficoltà nel ritrovare la mia condizione migliore. Concludere questa avventura rappresenta per me un momento agrodolce. Da una parte c'è il dispiacere di chiudere un capitolo importante, dall'altra la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevo e la gratitudine per le persone che hanno fatto parte di questo percorso."

Photo credits - A.S.O. Jennifer Lindini