Daolasa di Commezzadura (TN) - Seconda gara di giornata in programma a Daolasa è quella degli Under 23 uomini, una delle prove più aperte e difficili da pronosticare dell'intero programma dei Campionati Mondiali MTB 2026 in Val di Sole. Non c'è un vero e proprio favorito numero uno, ma un gruppo di rider che arriva al via con le carte in regola per giocarsi la maglia iridata.

Tra i nomi da seguire con maggiore attenzione troviamo il danese del team wilier Vittoria Gustav Pedersen, i tedeschi Benjamin Kruger e Paul Schehl, con lo spagnolo Thibaut Francois Baudry, quattro rider che arrivano al Mondiale con ambizioni concrete e che potrebbero giocarsi la vittoria sul tecnico e impegnativo tracciato di Daolasa.

Per l'Italia l'attenzione sarà invece rivolta a Fabio Bassignana, Gabriel Borre e Giulio Peruzzo, chiamati a giocarsi le proprie possibilità davanti al pubblico di casa. Per loro il Mondiale rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione e il percorso della Val di Sole offrirà subito un banco di prova particolarmente impegnativo.

SECONDO GIRO: KRUGER DAVANTI, SCHEHL E PEDERSEN A CONTATTO
Al termine del secondo giro la gara Under 23 maschile dei Mondiali MTB 2026 di Val di Sole resta completamente aperta. Benjamin Kruger si porta al comando della corsa, mentre alle sue spalle Paul Schehl è secondo a appena 1 secondo e Gustav Pedersen segue in terza posizione a 2 secondi dal leader.

Il terzetto dei principali favoriti sembra quindi confermare le attese della vigilia, ma il distacco minimo non permette ancora di individuare un vero padrone della gara. Il francese Nael Rouffiac è quarto a 3 secondi, mentre lo spagnolo Alejandro Garcia Vazquez completa la top 5 con un ritardo di 7 secondi. La gara è ancora tutta da scrivere. Bassignana passava 18° e Peruzzo 20°.

TERZO GIRO: SESTETTO AL COMANDO, PEDERSEN PRENDE LA TESTA
Dopo tre giri la gara Under 23 maschile dei Mondiali MTB 2026 di Val di Sole è ancora apertissima, con un sestetto che ha fatto il vuoto e viaggia compatto nelle prime posizioni. Gustav Pedersen si porta al comando della corsa, ma alle sue spalle ci sono Paul Schehl, Nael Rouffiac, Benjamin Kruger, Alix Andre Gallis e il norvegese Sivert Ekroll rientrato sui fuggitivi.

GLI ATTACCHI INIZIANO, MA IL SETTETTO RESTA COMPATTO
La gara Under 23 maschile entra nella sua fase più calda: gli attacchi iniziano a susseguirsi, ma per ora nessuno riesce a fare davvero la differenza. Schehl prova a dettare il ritmo, ma Rouffiac, Andre Gallis, Kruger e Pedersen rispondono presente, mentre anche Ekroll e Halter restano a contatto. Il gruppo di testa non si rompe, nonostante le prime accelerazioni, e la sensazione è che il momento decisivo possa arrivare nelle prossime tornate.

GIRO 5: ROUFFIAC PROVA L'ALLUNGO
Al quinto giro Nael Rouffiac prova a rompere l'equilibrio e passa al comando con un margine di circa 11 secondi su Paul Schehl, Gustav Pedersen,Alix Andre Gallis e Nicolas Halter. Dopo una prima parte di gara corsa sul filo dei secondi, il francese riesce quindi a creare il primo vero gap della giornata e prova a prendere il largo, mentre alle sue spalle gli inseguitori sono chiamati a reagire.

ROUFFIAC CAMPIONE DEL MONDO UNDER 23: VAL DI SOLE SI COLORA DI FRANCIA
Nael Rouffiac è il nuovo campione del mondo Under 23 2026. Il francese completa la sua fuga e conquista la maglia iridata a Daolasa con il tempo di 1:17:20, precedendo di 9 secondi il connazionale Alix Andre Gallis: la Val di Sole si colora così di tricolore francese, con una doppietta transalpina che chiude una gara combattuta e decisa dall'allungo di Rouffiac nel quinto giro.
Sul terzo gradino del podio sale Nicolas Halter, staccato di 13 secondi, mentre il più "italiano" dei danesi Gustav Pedersen chiude quarto a 21 secondi e Benjamin Kruger quinto a 32 secondi.

Dopo essere rimasto a lungo nel gruppo di testa, Rouffiac ha piazzato l'accelerazione decisiva nel finale, riuscendo a costruire quei pochi secondi di margine che gli hanno permesso di arrivare a Daolasa da solo e conquistare il titolo mondiale.

Grande deluso di giornata Paul Schehl, è leader incontrastato nella Coppa del Mondo ma sul più bello è arrivato con il motore che ha la spia accesa della riserva. Chiude il suo mondiale al sesto posto a 58 secondi da Rouffiac.
GLI ITALIANI CHIUDONO BENE: PERUZZO È 16°
Gli italiani chiudono una gara solida ma senza riuscire a centrare la top 10, che alla vigilia rappresentava l'obiettivo più ambizioso per la squadra azzurra. Il migliore al traguardo è Giulio Peruzzo, che porta a termine il Mondiale Under 23 al 16° posto, con un ritardo di 3'30" dal nuovo campione del mondo Nael Rouffiac.

Alle sue spalle troviamo Fabio Bassignana, 18° a 4'11", mentre Gabriel Borre conclude la sua prova in 22ª posizione, staccato di 4'49". Un risultato complessivamente positivo per gli azzurri, che hanno tenuto un ritmo competitivo su un tracciato tecnico e selettivo come quello di Daolasa, anche se senza riuscire a inserirsi nella lotta per le prime dieci posizioni.

Classifica Under 23 maschile - Campionato del Mondo Under 23 -
1. ROUFFIAC Nael | FRANCE | 2005 | 1:17:20
2. ANDRE GALLIS Alix | FRANCE | 2005 | 1:17:29 (+0:09)
3. HALTER Nicolas | SWITZERLAND | 2006 | 1:17:33 (+0:13)
4. PEDERSEN Gustav | DENMARK | 2004 | 1:17:41 (+0:21)
5. KRUGER Benjamin | GERMANY | 2004 | 1:17:52 (+0:32)
6. SCHEHL Paul | GERMANY | 2004 | 1:18:18 (+0:58)
7. EKROLL Sivert | NORWAY | 2005 | 1:18:29 (+1:09)
8. GARCIA VAZQUEZ Alejandro | SPAIN | 2006 | 1:18:52 (+1:32)
9. TESTE Lucas | FRANCE | 2007 | 1:19:20 (+2:00)
10. TEUNISSEN van MANEN Rens | NETHERLANDS | 2004 | 1:19:33 (+2:13)
16. PERUZZO Giulio | ITALY | 2006 | 1:20:50 (+3:30)
18. BASSIGNANA Fabio | ITALY | 2004 | 1:21:31 (+4:11)
22. BORRE Gabriel | ITALY | 2005 | 1:22:09 (+4:49)
Palmares dei Campionati del Mondo MTB XCO delle Val di Sole 2026
Svizzera | 3 ori | 2 argento | 4 bronzi
Francia | 2 oro | 1 argento | 1 bronzo
Italia | 2 ori
Australia | 1 oro
Austria | 1 oro | 1 argento
Gran Bretagna | 2 argenti
Repubblica Ceca, Germania | 1 argento
Stati Uniti | 2 bronzi
Paesi Bassi | 1 bronzo