:: Scarpe Shimano, arriva Dynalast 2.0: avampiede più largo e tre diverse calzate

Shimano rivede una piattaforma utilizzata da oltre dieci anni sulle scarpe performance per strada, gravel e cross country introducendo tre forme dedicate.

01 settembre 2026

Shimano cambia la forma delle proprie scarpe da ciclismo con Dynalast 2.0, evoluzione della piattaforma utilizzata da oltre dieci anni sui modelli performance destinati a strada, gravel e cross country. La novità principale riguarda soprattutto l'avampiede: la zona anteriore diventa più spaziosa per permettere alle dita di aprirsi maggiormente sotto sforzo, mentre mesopiede e tallone continuano a lavorare sul contenimento del piede.

 

 

L'obiettivo è trovare un equilibrio migliore tra comfort, stabilità del piede e trasferimento della potenza, ma soprattutto offrire una forma più adatta alle diverse conformazioni anatomiche. Per questo Shimano Dynalast 2.0 viene sviluppata nelle tre varianti Narrow, Standard e Wide.

 

SHIMANO DYNALAST 2.0 IN BREVE

- Categoria: forma per scarpe da ciclismo performance
- Utilizzo: strada, gravel e cross country
- Versioni: Narrow, Standard e Wide

- Standard: volume della zona dita aumentato di circa il 4% in taglia 43
- Wide: puntale circa 6 mm più largo della precedente Wide in taglia 43 e volume della zona dita aumentato di circa il 7%
- Narrow: volume interno complessivamente ridotto

- Sviluppo: scansioni 3D del piede, mappatura delle pressioni e studi biomeccanici

 

PERCHÉ SHIMANO HA CAMBIATO LA FORMA DELLA SCARPA

Quando si parla di scarpe da ciclismo ad alte prestazioni si tende spesso a concentrarsi su rigidità della suola, peso e sistema di chiusura, ma la forma interna della scarpa è altrettanto importante. Deve trattenere il piede dove serve senza creare pressioni eccessive, soprattutto quando l'avampiede cambia leggermente forma durante la spinta sui pedali.

 

 

È proprio su questo punto che interviene Dynalast 2.0. Shimano ha lavorato sulla zona delle dita lasciando loro maggiore spazio per aprirsi in modo naturale durante la pedalata sotto carico. Allo stesso tempo la zona centrale e quella del tallone mantengono una forma più contenitiva.

 

Tradotto in termini pratici, Shimano non ha semplicemente deciso di costruire scarpe più larghe. Ha differenziato maggiormente la parte anteriore rispetto alle zone deputate alla stabilizzazione del piede.

 

 

CENTINAIA DI SCANSIONI 3D PER RIDISEGNARE L'AVAMPIEDE

Dynalast 2.0 nasce da anni di ricerca biomeccanica e dal feedback raccolto sui ciclisti, ma Shimano indica anche un lavoro basato sull'analisi di centinaia di scansioni tridimensionali del piede e su studi di mappatura delle pressioni.

 

Questi dati sono stati utilizzati per capire dove aumentare lo spazio senza rendere la scarpa eccessivamente libera. Il risultato è un nuovo profilo del puntale che lascia maggiore volume alle dita, una soluzione pensata anche per ridurre i punti di pressione durante le uscite più lunghe.

 

 

STANDARD FIT: PIÙ SPAZIO DAVANTI, STESSA IMPOSTAZIONE DIETRO

La nuova Standard Fit resta la soluzione centrale della gamma Dynalast 2.0. In taglia 43 Shimano dichiara un aumento di circa il 4% del volume nell'area delle dita.

 

La modifica si concentra quindi sull'avampiede, mentre nella zona del mesopiede e del tallone Shimano mantiene quella che definisce una calzata familiare rispetto alla precedente generazione. L'intenzione è aumentare il comfort, soprattutto sulle lunghe distanze, senza perdere il contenimento necessario quando si spinge sui pedali.

 

 

WIDE FIT: CIRCA 6 MM IN PIÙ IN TAGLIA 43

È sulla nuova Wide Fit che il cambiamento diventa più evidente. In taglia 43 il puntale è circa 6 mm più largo rispetto alla precedente forma Shimano Wide, mentre il volume disponibile nella zona delle dita aumenta di circa il 7%.

 

Non si tratta quindi soltanto della versione Standard leggermente allargata. Shimano ha sviluppato una forma dedicata ai ciclisti con piedi naturalmente larghi, aumentando in maniera sensibile lo spazio disponibile nella parte anteriore della scarpa.

 

Qui c'è anche uno degli aspetti più interessanti di Dynalast 2.0. Alcuni ciclisti con un avampiede largo possono essere portati a scegliere una scarpa più lunga soltanto per guadagnare spazio davanti. Shimano sostiene che la nuova Wide potrebbe permettere, in alcuni casi, di scegliere una misura più vicina alla reale lunghezza del piede.

 

NARROW FIT: PER CHI CERCA UNA SCARPA PIÙ AVVOLGENTE

All'estremo opposto arriva la nuova Narrow Fit, caratterizzata da un volume complessivamente inferiore. Anche in questo caso viene però adottata la nuova forma della zona anteriore, in modo da migliorare lo spazio a disposizione dell'avampiede rispetto a una scarpa semplicemente stretta lungo tutta la sua lunghezza.

 

Shimano indica questa versione per chi cerca una calzata performance più aderente e avvolgente e anche per quei ciclisti che in passato si trovavano meglio con le forme utilizzate sulle scarpe Shimano specifiche da donna.

 

 

NARROW, STANDARD O WIDE: NON CAMBIA SOLO LA LARGHEZZA

Il messaggio tecnico di Dynalast 2.0 è quindi più articolato del semplice scegliere tra scarpa stretta, normale o larga. Shimano cerca di adattare volume e forma delle diverse zone della scarpa alle caratteristiche del piede, lasciando più libertà alle dita ma continuando a sostenere mesopiede e tallone.

 

È un tema particolarmente interessante anche nel cross country e nel gravel, discipline dove una scarpa deve restare ben ferma durante le fasi ad alta intensità ma viene spesso indossata per diverse ore consecutive.

 

Shimano associa a questa nuova piattaforma benefici in termini di comfort, stabilità ed efficienza della pedalata. Al momento, però, il dato più concreto resta quello relativo alla modifica della forma: +4% di volume nella zona delle dita per la Standard e +7% per la Wide in taglia 43, con quest'ultima che guadagna anche circa 6 mm rispetto alla precedente Wide.

 

 

COSA CAMBIA DAVVERO CON DYNALAST 2.0

Più che rivoluzionare la scarpa da ciclismo, Shimano con Dynalast 2.0 interviene su uno dei dettagli che può incidere maggiormente sul comfort: la relazione tra forma del piede e volume interno della calzatura. La scelta di differenziare in modo più netto Narrow, Standard e Wide va proprio in questa direzione.

 

Per chi usa scarpe da cross country o gravel per molte ore, il dato interessante sarà capire come questa nuova forma verrà declinata sui diversi modelli Shimano e soprattutto quali scarpe adotteranno per prime Dynalast 2.0.

 

Info line

Per maggiori informazioni sulle tecnologie e sulle scarpe da ciclismo Shimano è possibile consultare il sito ufficiale bike.shimano.com.