Reggello (FI) – Dalle colline del Valdarno alle dune del Sahara tunisino. Il regista e documentarista Igor Biddau, atleta della ASD Babbobike, prenderà parte al Tembaine Desert Rally 2026, una delle più affascinanti e impegnative competizioni di mountain bike del Nord Africa, in programma dall'8 al 15 novembre 2026 nel deserto tunisino.

©Tembaine Desert Rally
La manifestazione porterà circa cento partecipanti provenienti da diversi Paesi ad affrontare oltre 500 chilometri suddivisi in sei tappe, attraversando piste desertiche, zone remote e alcuni degli scenari più suggestivi del Sahara. Una sfida che richiede resistenza fisica, capacità di gestione dello sforzo e adattamento a condizioni ambientali estreme. Per prepararsi a questo appuntamento, Biddau ha avviato il proprio percorso di allenamento il 5 gennaio 2026, affrontando un programma che ha coinvolto migliaia di chilometri in bicicletta, lavoro specifico sulla resistenza, controllo alimentare e una progressiva trasformazione fisica finalizzata ad affrontare le caratteristiche della gara.
Il progetto: Dalla Vetta al Deserto
La partecipazione al Tembaine Desert Rally rappresenta molto più di una sfida sportiva. Attorno alla competizione è nato "Dalla Vetta al Deserto", un progetto di comunicazione che racconta il percorso che conduce dai sentieri e dalle montagne del territorio toscano fino alle dune del Sahara.

©Tembaine Desert Rally
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di documentare tutto ciò che normalmente rimane fuori dalla gara: la preparazione, gli allenamenti, le difficoltà, le rinunce e il lavoro quotidiano necessario per arrivare pronti a un appuntamento di questa portata. Il progetto darà inoltre visibilità all'attività della ASD Babbobike, associazione impegnata da anni nella promozione dello sport come strumento di aggregazione e solidarietà.
Attraverso questa esperienza internazionale, l'associazione avrà l'opportunità di raccontare il proprio operato e le iniziative benefiche che ogni anno porta avanti sul territorio del Valdarno, tra cui il tradizionale Raduno Memorial Mauro Deloni, il cui ricavato viene destinato ad associazioni di volontariato locali.

Il mezzo: HEPHA All Mountain 7 Carbon Ultra
Per affrontare le sei tappe del Tembaine Desert Rally, Igor Biddau scenderà in gara a bordo della HEPHA All Mountain 7 Carbon Ultra, e-bike di ultima generazione prodotta dal brand tedesco HEPHA, in rapida crescita nel panorama europeo delle biciclette elettriche. La bicicletta sarà messa a disposizione di Igor Biddau attraverso Mori eBike di Reggello, rivenditore HEPHA di riferimento sul territorio, nelle persone di Alessandro e Claudio Mori.

Una collaborazione che sottolinea anche il ruolo centrale della rete di rivenditori specializzati HEPHA, punto di riferimento locale per prodotto, assistenza e supporto tecnico. Il progetto nasce dalla collaborazione tra HEPHA Italia, coordinata da Beltain Schmid, Country Manager Italia, Mori eBike e Igor Biddau, unendo il supporto del brand alla competenza e alla presenza sul territorio del concessionario locale.
La partecipazione al Tembaine Desert Rally rappresenterà così anche un importante banco di prova sul campo per la HEPHA All Mountain 7 Carbon Ultra, chiamata ad affrontare oltre 500 chilometri nelle condizioni estreme del Sahara.
Il narratore
La partecipazione di Igor Biddau al rally rappresenta anche la naturale prosecuzione di un percorso professionale legato al racconto dei territori e della memoria storica. Regista e documentarista, Biddau è autore di "Rotta 230° – Ritorno alla Terra dei Padri", opera dedicata alla storia della comunità giuliano-dalmata di Fertilia, presentata nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e successivamente trasmessa da Rai Storia.

Attraverso incontri pubblici, proiezioni e attività divulgative continua oggi a promuovere la conoscenza della storia di Fertilia e della vicenda dell'esodo giuliano-dalmata. Anche nel Sahara il suo sguardo resterà quello del narratore. Compatibilmente con le esigenze della competizione, durante il Tembaine Desert Rally realizzerà riprese video e contenuti che confluiranno nel documentario dedicato all'impresa.
L'obiettivo sarà raccontare dall'interno non soltanto la dimensione sportiva della gara, ma anche il lato umano dell'esperienza, la vita dei partecipanti e il fascino di uno degli ambienti più estremi e suggestivi del pianeta.
«Quando mi sono iscritto al Tembaine Desert Rally pensavo di affrontare una sfida personale. Con il passare dei mesi mi sono accorto che stava diventando qualcosa di più grande. Oggi questa avventura rappresenta l'occasione per unire sport, racconto del territorio, solidarietà e documentazione di un'esperienza unica come quella del Sahara.»
Igor Biddau

Nei mesi che precederanno la partenza, il percorso di preparazione continuerà a essere raccontato attraverso il blog eBikeTales.it e i canali social del progetto Dalla Vetta al Deserto, accompagnando il pubblico fino al via della competizione, fissato per l'8 novembre 2026.