:: Swiss Epic 2026, Pritzen-Stehli vincono la crono accorciata dal maltempo. Rabensteiner recupera sui leader

Percorso ridotto a 24 km e 400 metri di dislivello per le previsioni meteo. Honeycomb 226ERS vola a 33,3 km/h, Peretti-Weinbeer fanno due su due. Domani la Queen Stage da 82 km fino a Davos.

20 agosto 2026

La Punt (Svizzera) - Il meteo ha stravolto la seconda tappa della Swiss Epic 2026. Quella che doveva essere una giornata da 52 chilometri con partenza dal Passo del Bernina e arrivo a La Punt è stata completamente ridisegnata dagli organizzatori per le previsioni di maltempo, le stesse che interessano anche il Nord Italia.

 

©Nick Muzik

 

Troppo rischioso portare la corsa in alta montagna e così il programma è stato trasformato in una cronometro di soli 24 chilometri, con partenza e arrivo a La Punt e appena 400 metri di dislivello positivo. Una tappa cortissima per gli standard della Swiss Epic, velocissima e completamente diversa da quella disputata il giorno precedente.

 

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A sfruttarla meglio sono stati Marc Pritzen e Felix Stehli dell'Honeycomb 226ERS, che hanno chiuso in 43'13" alla notevole media di 33,3 km/h.

 

PRITZEN E STEHLI VOLANO A 33,3 KM/H

Su un percorso così rapido, con poco dislivello e tanti tratti dove bisognava spingere watt, ogni secondo contava. Il sudafricano Pritzen e lo svizzero Stehli hanno fatto segnare il miglior tempo precedendo di appena 22 secondi i campioni in carica Fabian Rabensteiner e Casey South del Torpado Kenda FSA 1.

 

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Terza prestazione per gli italiani Stefano Goria e Davide Foccoli dello Scott Racing 2, distanti soltanto 42 secondi dai vincitori.

 

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Dietro di loro Wout Alleman e Martin Stosek del Buff-BH hanno chiuso quarti a 1'04", davanti a David Valero-José Dias e a Samuele Porro-Marc StutzmannSettimi Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni del Torpado Kenda FSA 2, mentre i leader della generale Fadri Barandun e Andrin Beeli hanno limitato i danni chiudendo ottavi a 1'36".


DUE STOLL DA 32 POLLICI DAVANTI A TUTTI

La seconda tappa ha avuto anche un dettaglio tecnico che non passa inosservato. Pritzen e Stehli hanno affrontato la cronometro entrambi sulle Stoll con ruote da 32 pollici, una soluzione che su un percorso così veloce (media di 33,3 km/h) poteva risultare particolarmente interessante per scorrevolezza e capacità di mantenere alta la velocità.

 

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CLASSIFICA ELITE MEN - TAPPA 2

  • 1 | Marc Pritzen - Felix Stehli | Honeycomb 226ERS | 43'13" | -
  • 2 | Fabian Rabensteiner - Casey South | Torpado Kenda FSA 1 | 43'34" | +22"
  • 3 | Stefano Goria - Davide Foccoli | Scott Racing 2 | 43'54" | +42"
  • 4 | Wout Alleman - Martin Stosek | Buff-BH | 44'17" | +1'04"
  • 5 | David Valero - José Dias | Klimatiza Orbea | 44'33" | +1'20"
  • 6 | Samuele Porro - Marc Stutzmann | Klimatiza Orbea 2 | 44'34" | +1'21"
  • 7 | Gioele De Cosmo - Jakob Dorigoni | Torpado Kenda FSA 2 | 44'41" | +1'28"
  • 8 | Fadri Barandun - Andrin Beeli | Engadin La Punt | 44'49" | +1'36"
  • 9 | Andrea Siffredi - Gianantonio Mazzola | Scott Racing | 44'52" | +1'39"
  • 10 | Nicolas Samparisi - Lorenzo Samparisi | KTM Spada | Brenta Brakes | 45'09" | +1'56"
  • 12 | Keyron Solis Fonseca - Diego Rosa | 7C - Fol MTB | +2'24''

 

RABENSTEINER-SOUTH RECUPERANO SUI LEADER

La cronometro ha accorciato anche la classifica generale della Swiss Epic 2026. Fadri Barandun e Andrin Beeli restano al comando, ma il loro vantaggio sui campioni in carica Rabensteiner-South è sceso a 3'11". Pritzen e Stehli, grazie alla vittoria di tappa, salgono invece al terzo posto a 3'22", appena 11 secondi dietro la coppia Torpado Kenda FSA.

 

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La situazione resta molto aperta anche alle loro spalle. Goria-Foccoli sono quarti a 4'08", Porro-Stutzmann quinti a 4'47" e De Cosmo-Dorigoni sesti a 4'49". Tra la seconda e la sesta posizione ci sono quindi meno di un minuto e quaranta secondi.

 

CLASSIFICA GENERALE ELITE MEN DOPO 2 TAPPE

  • 1 | Fadri Barandun - Andrin Beeli | Engadin La Punt | 4:15'29" | -
  • 2 | Fabian Rabensteiner - Casey South | Torpado Kenda FSA 1 | 4:18'39" | +3'11"
  • 3 | Marc Pritzen - Felix Stehli | Honeycomb 226ERS | 4:18'50" | +3'22"
  • 4 | Stefano Goria - Davide Foccoli | Scott Racing 2 | 4:19'37" | +4'08"
  • 5 | Samuele Porro - Marc Stutzmann | Klimatiza Orbea 2 | 4:20'16" | +4'47"
  • 6 | Gioele De Cosmo - Jakob Dorigoni | Torpado Kenda FSA 2 | 4:20'18" | +4'49"
  • 7 | Nicolas Samparisi - Lorenzo Samparisi | KTM Spada | Brenta Brakes | 4:25'09" | +9'41"
  • 8 | Wout Alleman - Martin Stosek | Buff-BH | 4:26'59" | +11'30"
  • 9 | Andrea Siffredi - Gianantonio Mazzola | Scott Racing | 4:31'16" | +15'47"
  • 10 | Lasse Reuss - Ben Schweizer | Stop&Go Marderabwehr | 4:32'27" | +16'58"

 

WEINBEER-PERETTI FANNO DUE SU DUE

Nella Women Elite continua invece il dominio di Anna Weinbeer e Claudia Peretti. La coppia del KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia, già vincitrice della prima tappa, ha conquistato anche la cronometro in 51'51", alla media di 27,7 km/h.

 

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Ottima prestazione per Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet del Torpado Kenda FSA Women, seconde a soli 41 secondi. Tessa Kortekaas e Amanda Bohlin del Massi ISB Sport hanno chiuso terze a 1'01". Più pesante il passivo di Bettina Janas e Kim Ames, seconde nella generale dopo la prima giornata ma oggi quarte a 4'36".

 

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CLASSIFICA WOMEN ELITE - TAPPA 2

  • 1 | Anna Weinbeer - Claudia Peretti | KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia | 51'51" | -
  • 2 | Katazina Sosna-Pinele - Giorgia Marchet | Torpado Kenda FSA Women | 52'32" | +41"
  • 3 | Tessa Kortekaas - Amanda Bohlin | Massi ISB Sport | 52'52" | +1'01"
  • 4 | Bettina Janas - Kim Ames | Sportograf.com | 56'27" | +4'36"
  • 5 | Julika Pahl - Linda Detering | Royally Exhausted | Seawork Cares | 56'37" | +4'46"

 

PERETTI-WEINBEER ALLUNGANO ANCHE NELLA GENERALE

Dopo due tappe Weinbeer e Peretti comandano la Swiss Epic con un margine già molto importante. Janas-Ames sono seconde a 16'33", mentre Sosna-Pinele e Marchet occupano la terza posizione a 21'08".

 

CLASSIFICA GENERALE WOMEN ELITE DOPO 2 TAPPE

  • 1 | Anna Weinbeer - Claudia Peretti | KTM Spada | Brenta Brakes - Olympia | 5:16'39" | -
  • 2 | Bettina Janas - Kim Ames | Sportograf.com | 5:33'11" | +16'33"
  • 3 | Katazina Sosna-Pinele - Giorgia Marchet | Torpado Kenda FSA Women | 5:37'46" | +21'08"
  • 4 | Tessa Kortekaas - Amanda Bohlin | Massi ISB Sport | 5:40'42" | +24'04"
  • 5 | Julika Pahl - Linda Detering | Royally Exhausted | Seawork Cares | 5:50'31" | +33'53"

 

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DEBERTOLIS-JAIKEL, SECONDA VITTORIA

Continua anche la striscia vincente di Massimo Debertolis e Dax Jaikel nei Grand Master Men. I portacolori del Seven Card hanno conquistato anche la cronometro in 50'24", alla media di 28,5 km/h. Secondi Ibon Zugasti Arrese ed Ernesto Mendoza dell'Orbea Factory Team a 28 secondi, mentre Dani Schnider e Oliver Imfeld hanno completato il podio a 1'51".


CLASSIFICA GRAND MASTER MEN - TAPPA 2

  • 1 | Dax Jaikel - Massimo Debertolis | Seven Card | 50'24" | -
  • 2 | Ibon Zugasti Arrese - Ernesto Mendoza | Orbea Factory Team | 50'53" | +28"
  • 3 | Dani Schnider - Oliver Imfeld | Dani Schnider Radsport - Stoll Bikes | 52'16" | +1'51"
  • 4 | Claudius Thommen - Thomas Girardi | Stoll Bikes GM | 53'21" | +2'57"
  • 5 | Raul Medina Portillo - Enrique Ruiz González | Klimatiza Team | 54'07" | +3'42"

 

DOMANI LA QUEEN STAGE: 82 KM FINO A DAVOS

La tappa accorciata di oggi è stata soltanto il warmup in vista di quello che aspetta i rider venerdì 21 agosto. Alle 7:30 partirà infatti da La Punt la Queen Stage della Swiss Epic 2026. Saranno 82 chilometri con 2.550 metri di dislivello positivo e 2.700 metri di discesa, con arrivo a Davos. La corsa attraverserà la Val Susauna e Zernez prima di affrontare la salita simbolo della giornata verso lo Scalettapass, quota 2.606 metri, punto più alto dell'intera Swiss Epic.

 

Da lassù inizierà una lunga discesa alpina verso Dürrboden, prima dei trail nel bosco e dei prati che porteranno fino a Davos.

 

Dopo una cronometro di appena 43 minuti per i migliori, domani si torna dunque alla vera essenza della Swiss Epic: alta montagna, quota, lunghe salite e una giornata che potrebbe cambiare completamente la classifica generale.