Look Cycle è un marchio che non ha certo bisogno di presentazioni nel mondo della strada. E proprio il mondo road è il primo riferimento che ci viene in mente osservando la nuova gravel G85 Cezal.
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Il progetto è infatti immediatamente riconoscibile come una Look: linee molto pulite, tubo orizzontale piuttosto dritto, foderi alti del carro che seguono una filosofia simile e un design che, pur entrando nel gravel, mantiene un'impronta decisamente racing.
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La G85 Cezal nasce però con un obiettivo preciso: essere una bici veloce, ma sufficientemente versatile da poter affrontare terreni e utilizzi differenti. Look dichiara infatti la compatibilità con pneumatici fino a 50 mm, anche se nella configurazione con doppia corona questa misura scende a 45 mm. È inoltre possibile utilizzare una forcella ammortizzata, rendendo la piattaforma ancora più versatile.
DALLE GEOMETRIE CI È SEMBRATA PIUTTOSTO ALLUNGATA
Abbiamo usato una taglia M che per Look Cycle è piuttosto abbondante.
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Ed è proprio qui che abbiamo avuto la prima sensazione particolare.
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La nuova gravel G85 Cezal ci è sembrata una bici con una posizione abbastanza allungata, sensazione probabilmente accentuata anche dall'allestimento di serie, che prevede un attacco manubrio non cortissimo e un manubrio piuttosto largo.
Nella taglia M, offre un reach di 380 mm, con attacco da 90 mm e manubrio da 420 mm; la geometria rimane comunque abbastanza equilibrata soprattutto se guardiamo anche a misure come quella del carro, da 425 mm.
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Nel nostro caso abbiamo utilizzato la bici con un assetto piuttosto alto e questo ha contribuito a rendere la posizione più rilassata, ma la sensazione di avere una bici lunga rimane.
Non necessariamente un difetto: è semplicemente una caratteristica da tenere in considerazione quando si sceglie la taglia e soprattutto quando si ragiona sull'allestimento ma che di sicuro strizza l'occhio a chi arriva dal mondo stradale e vorrebbe cambiare meno possibile la posizione tra le due bici.
ALLESTIMENTO GRX DI2 2X12
La bici che abbiamo provato è la Look G85 Cezal GRX Di2 2x12 / Fulcrum Soniq Carbon 2WF, una configurazione che secondo noi ha molto senso per interpretare questa bici.
Telaio: LookG85 Cezal in carbonio
Cambio: Shimano GRX 825 Di2
Guarnitura: Shimano GRX RX820 2x, 48-31t
Cassetta: Shimano GRX HG710 12 velocità, 11-36t
Freni: Shimano GRX
Manubrio: Deda SuperZero Gravel Alloy
Attacco: Look LS3
Ruote: Fulcrum Soniq Carbon 2WF
Pneumatici: Hutchinson Touareg 700x45C
Reggisella: Look LS1 UD Carbon
Sella: Look X San Marco Shortfit Offroad
Peso rilevato: 9,3 kg in taglia M
Prezzo: 5.799 euro
SI RIESCE A OTTENERE IL MASSIMO QUANDO SI SPINGE
La prima cosa che si percepisce salendo in sella è proprio quella posizione piuttosto lunga di cui parlavamo.
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Nel nostro caso la sensazione è probabilmente accentuata dalla combinazione tra attacco manubrio e larghezza del manubrio, che porta il corpo a stare abbastanza disteso sulla bici. Una volta fatta l'abitudine, però, emerge il vero carattere della G85 Cezal. È una bici che ama essere spinta.
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Soprattutto quando il fondo diventa compatto, veloce e ondulato, la G85 riesce a trasmettere una sensazione molto piacevole. È una gravel che invita a mantenere il ritmo, a spingere rapporti lunghi e a sfruttare la velocità accumulata.
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Ed è qui che il 48 davanti della trasmissione GRX 2x12 assume un significato preciso. Su pianura e tratti veloci permette di continuare a spingere senza arrivare immediatamente a fine rapporto. La doppia corona, rispetto a molte configurazioni 1x che oggi troviamo sul gravel, offre inoltre una progressione dei rapporti molto più ravvicinata.
Tra l'altro questo gruppo ha funzionalità che la maggior parte dei gruppi non hanno. Sulla base della cadenza di pedalata il sistema associa il giusto pignone alla corona che si è scelta: è la cambiata semi sincronizzata.
ASSETTO PROGRESSIVO MA...
Abbiamo usato una G85 Cezal con copertoni Hutchinson Touareg da 45 mm, un assetto bello aggressivo per avere tanto grip.
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Offre un grande compromesso quando il terreno diventa meno prevedibile e con la posizione alta ne ha fatto una bici complessivamente comoda anche nei tratti di discesa. Ma con la promessa di essere performante in tutti i frangenti, per guidare e avere più velocità metteremmo un paio di gomme più lisce o comunque da terreni misti magari in assetto mullet, più progressiva davanti e più scorrevole dietro e un manubrio un po' più versatile, con meno drop e un pelo di flare in più anche per guidare meglio e avere una posizione meno stradale.
IN SALITA SCORRE E RISPONDE BENE
In salita la gravel G85 Cezal ci ha convinto per la sua precisione, coadiuvata da ruote Fulcrum Soniq Carbon 2WF che hanno una grande capacità di rispondere.
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Il comportamento del posteriore è uno degli aspetti migliori della bici. La ruota rimane ben piantata a terra e soprattutto restituisce una lettura molto precisa del terreno. Anche quando la salita diventa più tecnica, con cambi di fondo e tratti meno regolari, non abbiamo avuto quella sensazione di perdere il contatto con il terreno.
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Il retrotreno lavora in maniera molto composta e permette di continuare a pedalare con regolarità. È una bici che risponde bene sia alle accelerazioni ma anche alla costanza.
È una caratteristica che si sposa perfettamente con la filosofia generale della bici: continuità, velocità e capacità di mantenere il ritmo. Non è una gravel che ti chiede continuamente di cambiare approccio. Ti mette nelle condizioni di pedalare forte.
DISCESA: SI SULLO SCORREVOLE COMPATTO
La situazione cambia quando iniziamo a scendere.
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La Cezal si trova decisamente più a suo agio sulle discese veloci e regolari, dove la sua stabilità diventa un vantaggio. Quando invece il terreno diventa molto tecnico, stretto e movimentato, iniziamo a percepire maggiormente le dimensioni della bici.
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La sensazione è quella di avere una piattaforma piuttosto lunga e alta, che non permette di gestire il terreno tecnico con la stessa immediatezza di alcune gravel più compatte e aggressive.
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Non è una bici difficile da guidare, anzi anche grazie a un impianto come Shimano GRX con pinze flat-mount e dischi da 160 mm risulta molto sicura ma semplicemente non è una bici che ci ha fatto venire voglia di cercare continuamente la linea più tecnica.
Quando invece il percorso si apre, aumenta la velocità e il fondo torna regolare, la situazione cambia completamente. È lì che ci siamo divertiti di più. La Cezal acquista velocità, rimane stabile e permette di sfruttare tutto quel carattere da passista che avevamo già percepito in pianura.
GRAVEL "MULTISTRADA"
Uno degli aspetti più interessanti della gravel G85 Cezal è proprio la sua capacità di cambiare carattere.
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Il telaio non sembra voler essere estremamente specializzato in una singola direzione.
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Può diventare una gravel veloce lavorando su pneumatici e posizione, oppure una bici più orientata all'avventura sfruttando il grande spazio disponibile per le coperture, la possibilità di utilizzare una forcella ammortizzata e il vano portaoggetti integrato.

Anche il cockpit, nel nostro caso, sarebbe uno dei primi elementi sui quali lavorare. Accorciare leggermente l'attacco o modificare la larghezza del manubrio potrebbe rendere la posizione più compatta e, di conseguenza, cambiare anche la sensazione di guida.
QUANTO COSTA
La Look Cezal G85 GRX Di2 2x12 nella configurazione che abbiamo provato ha un prezzo di 5.799 euro.

QUANTO PESA
Peso rilevato: 9,3 kg
Il dato si riferisce alla nostra configurazione completa uscita dalla scatola, compreso lo sportellino portaoggetti integrato nel tubo obliquo, tubo sterzo non a misura e camere d'aria. Realisticamente questa bici potrebbe partire da 8,7/8,8 kg (con tubeless e a misura).

A CHI LA CONSIGLIEREMMO
La Look Cezal G85 è una gravel che consigliamo soprattutto a chi cerca velocità, efficienza e capacità di macinare chilometri, senza rinunciare alla possibilità di affrontare anche fondi più tecnici. È una bici che dà il meglio quando bisogna spingere in pianura, affrontare percorsi ondulati e pedalare a lungo, mentre sui terreni più tecnici e nelle discese molto movimentate mostra una personalità meno aggressiva.
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Il telaio offre comunque una buona base per essere personalizzato: lavorando su cockpit, posizione e pneumatici si può spostare il comportamento della Cezal verso un utilizzo più racing oppure più versatile. Anche perché questo telaio è compatibile anche con dropper post e forcella ammortizzata.

In definitiva, la vediamo particolarmente bene per il gravel veloce, le lunghe distanze e chi arriva dalla strada e cerca una bici capace di accompagnarlo anche quando il fondo si fa più impegnativo ma con la certezza di avere una buona alleata in cui ritrovare feeling di cambiata e sviluppo molto simile a quello stradale. Lo stile del design è secondo noi molto allineato con la proposta stradale di Look quindi che si avvicina molto agli appassionati del brand stesso e a chi cerca una bici dalle forme un po' severe per sentire subito l'effetto della velocità.
INFO LINE
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.