Quando la voglia di gareggiare chiama, anche la pausa estiva può trasformarsi in un'occasione per ripartire. E' la strada scelta da Adelheid Morath: dopo una prima parte di stagione al di sotto dei propri abituali standard nelle ultime prove di Coppa del Mondo disputate, la due volte Campionessa Europea Marathon ha deciso di rimettersi il numero sulla schiena. Una scelta personale, quasi istintiva, nata dalla voglia di ritrovare attraverso la gara quello che nelle ultime settimane era sembrato sfuggirle.
Senza una trasferta pianificata o un team ad attenderla al traguardo, la biker tedesca ha sfruttato la pausa agonistica di agosto di Lee Cougan | Basso Factory Racing per partecipare in autonomia a due storiche marathon in Austria, già conosciute e vinte nel 2022: la M³ Montafon Mountain Bike Marathon di Schruns e la Ischgl Ironbike
I risultati di questo "allenamento agonistico" sono andati oltre le aspettative: due podi consecutivi, ma soprattutto segnali incoraggianti sulla condizione fisica e sul ritmo gara.

A Montafon il primo passo verso il podio
Il primo appuntamento è stato quello di Schruns, in Montafon, il 1 agosto. La M³, regina del programma della manifestazione austriaca, proponeva 75 chilometri e 2.500 metri di dislivello., su un tracciato caratterizzato da lunghe salite, discese tecniche e terreni alpini.
Davanti a tutte, ancora una volta, la svizzera Anna Weinbeer, capace di prendere presto il largo. Alle sue spalle si è sviluppata la battaglia per i restanti gradini del podio, con la ceca Milena Kalašová e Adelheid Morath protagoniste.
Per Adelheid è arrivato un terzo posto in 3:59:12, a 5' 07" dalla seconda classificata. Un piazzamento che vale più del semplice risultato, perché segna il ritorno sul podio a tre mesi di distanza dall'ultima volta (la vittoria alla Marathon dell'Appennino a fine aprile) e un modo decisamente particolare per avvicinarsi alle 42 candeline, festeggiate il giorno successivo.
Ischgl: la conferma arriva sulla lunga distanza
Una settimana più tardi, l'esperimento si è ripetuto sui sentieri della Silvretta Arena, teatro della 31ª Ischgl Ironbike. Una delle marathon più impegnative del panorama alpino con 83,5 chilometri e circa 3.400 metri di dislivello, con lunghi tratti in quota.
Per più di quattro ore Morath ha oscillato tra la seconda e la terza posizione. La gara si è decisa nelle fasi finali, dopo il passaggio nella zona sciistica di Schwarzwand, quando la tedesca ha trovato le energie per allungare sulla connazionale Sara Marquardt chiudendo al secondo posto in 5:31:46 con 43 secondi di vantaggio su Marquardt, alle spalle della Campionessa Italiana Claudia Peretti, al quarto successo nella prestigiosa marathon austriaca.

Due gare, due podi e soprattutto due risposte.
Più che i risultati, è proprio il modo in cui sono arrivati a raccontare il significato di questa doppia trasferta austriaca.
"Ho preso una decisione impulsiva di partecipare alla Montafon" - racconta Adelheid Morath - "Ma ero da sola, senza nessun supporto, e ho dovuto iniziare con un carico extra, una sacca idrica sulle spalle e portare tutto con me. Volevo semplicemente un allenamento duro ed è stata sicuramente la migliore sessione di allenamento delle ultime settimane".
Una filosofia che si è ripetuta anche a Ischgl, dove non sono mancate le difficoltà organizzative.
"A Ischgl è stata estremamente dura, ma mi sono divertita molto. 3.500 metri di dislivello, 83 chilometri su sentieri meravigliosi e passaggi in cima a 2.700 metri. Ho dovuto farla a modo mio, come alla Montafon, portando tutto con me e fermandomi nelle zone di ristoro perché il mio accompagnatore si è ammalato il giorno prima della gara. Nonostante le difficoltà, mi sono goduta la gara".
Due podi fuori programma che restituiscono a Morath la ritrovata sensazione di sentirsi nuovamente dentro la gara, la capacità di lottare, soffrire, recuperare e chiudere una marathon con la consapevolezza di aver dato tutto.
Due podi dopo tre mesi rappresentano un primo segnale incoraggiante. Ora il lavoro continua, con l'obiettivo di tornare ai livelli ai quali Adelheid Morath ci ha abituato.
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Podio M³ Montafon Mountain Bike Marathon - Alphafoto.com
Ischgl Ironbike - Bikeboard.at