:: NINO HA USATO UNA NUOVA GRAVEL DI SCOTT PER THE RIFT IN ISLANDA?

27 luglio 2026

Nino Schurter ha corso The Rift con una nuova gravel? Il dubbio ci è venuto osservando le immagini pubblicate dal 10 volte campione del mondo dopo la partecipazione alla gara gravel islandese più iconica, tra lava, polvere e terre nere.

 

©The Rift


Nino non ha conquistato la vittoria, anzi nel suo racconto parla di una gara durissima, caratterizzata anche da una foratura e da un consumo superiore ai 10 gel durante le ore di gara.

 

©The Rift

 

Ma a catturare l'attenzione non è stato il risultato, bensì la bici utilizzata: alcuni dettagli sembrano infatti allontanarsi parecchio dall'attuale Scott Addict Gravel, il modello che Schurter aveva utilizzato, per esempio, durante The Traka.

 

UNA GRAVEL CON GOMME DA MTB

Il primo elemento che salta all'occhio è la scelta degli pneumatici. A The Rift Nino ha utilizzato un copertone da mountain bike, probabilmente uno dei più iconici nella sua carriera XC: il Maxxis Aspen ST.

 

©The Rift

 

Si tratta di una gomma estremamente scorrevole, pensata per il cross country, ma disponibile nella misura minima da 2.25".

 

©Ilde 

 

Una scelta che non sarebbe compatibile con l'attuale Scott Addict RC Gravel, il cui passaggio ruota massimo dichiarato è di 45 mm. Questo dettaglio fa pensare che il telaio utilizzato in Islanda possa essere qualcosa di diverso rispetto all'attuale piattaforma gravel di Scott.

 

PIÙ VICINA AL MONDO STRADA?

Osservandola attentamente, questa misteriosa Scott sembra avere un design più vicino al mondo road rispetto all'attuale Addict Gravel.

 

©The Rift

 

La forcella, per esempio, appare meno voluminosa e più affusolata: non ha quell'impostazione "bulky" tipica di molti telai gravel moderni orientati alla massima capacità di assorbimento e al passaggio gomme abbondante.

 

Anche il posteriore sembra nascondere qualche novità. La zona dello snodo tra tubo orizzontale e reggisella appare caratterizzata da forme più moderne e sloping, mentre il reggisella sembra avere una sezione più aerodinamica rispetto al classico profilo tondo.

 

QUELLA FOTO VOLUTAMENTE SFUOCATA

A rendere ancora più interessante questa ipotesi c'è una foto pubblicata dallo stesso Nino Schurter in cui la bici appare volutamente sfocata, quasi a nascondere alcuni dettagli del telaio.

 

©The Rift

 

Un semplice caso oppure un piccolo indizio? Difficile dirlo, ma gli elementi raccolti fanno pensare che Scott possa essere al lavoro su una nuova piattaforma gravel, magari più orientata alle competizioni: più racing, più leggera e forse più versatile rispetto all'attuale modello.

 

Una cosa però sembra certa: non siamo davanti a una gravel pensata per ospitare ruote da 32 pollici

 

SACCA IDRICA NELLA MAGLIA? 

Altro elemento che nel gravel sta spopolando ma che Scott non ha mai avuto e sembra aver sfoggiato Nino per la prima volta, la sacca idrica integrata nella maglia. 

 

 

Da qualche stagione il team Scott Sram utilizza abbigliamento Scott e questa maglia di Nino per The Rift sembra avere struttura e finitura della RC LTD, ma come se avesse l'aggiunta della loro 2.0 L elite Reservoir, la sacca idrica da 2 litri, questo significherebbe avere una tasca interna alla maglia che ospita la sacca e uno speciale canale che instrada il tubo per bere fino a un intaglio nel pannello anteriore. Anche di questa maglia però Scott non ha rilasciato nessuna notizia ufficiale ancora.