La terza e penultima tappa della Andorra Epic Pyrenees era una di quelle giornate da leggere prima ancora che da correre. Quando Davide Foccoli e Stefano Goria dello Scott Racing Team sono scesi in griglia questa mattina avevano in tasca un vantaggio importante, ma non ancora decisivo: 1 minuto e 58 secondi sui più immediati inseguitori del Klimatiza Orbea. Abbastanza per partire davanti nella generale, troppo poco però per pensare di poter controllare senza subire attacchi.

©Gabri Amoros
Il copione era scritto: Scott doveva difendere, tutti gli altri dovevano provare a far saltare il banco. E la gara, infatti, è partita subito con il coltello tra i denti.
Un tracciato meno estremo della Queen Stage, ma perfetto per far saltare gli equilibri
La tappa misurava 52 chilometri con 1.300 metri di dislivello positivo. Partenza da Naturland, a quota 1.500 metri, poi subito una salita pedalabile di 14 chilometri fino al Refugi Roca de Pimes, a 2.160 metri. Dopo il punto più alto c'erano 5-6 chilometri in quota, seguiti da una lunga discesa fino a Sant Esteve, al chilometro 35. Da lì in avanti, gli ultimi 12 chilometri erano in leggera ma costante salita fino al traguardo di La Massana.
Un percorso meno verticale della tappa regina, ma molto più subdolo. Chi voleva attaccare la maglia gialla aveva il terreno per farlo, soprattutto nella prima metà e poi nel finale in progressione.
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©Toni Grases
Tra errore di percorso e discesa tecnica, davanti si muovono in quattro, Scott controlla e limita i danni
Concluso l'anello in quota, la testa della corsa doveva imboccare la discesa verso Sant Esteve. Proprio in quel momento c'è stato un rimescolamento delle carte: il gruppo davanti ha sbagliato strada e alcune squadre da dietro sono riuscite a rientrare. Al passaggio di Sant Esteve, in fondo alla discesa, dopo 35 chilometri, la corsa vedeva così quattro team davanti e quattro squadre all'inseguimento.

©Carles Iturbe
In testa si era formato un quartetto con Orbea Speed Company di Lukas Baum e Georg Egger, Klimatiza Orbea con David Valero e Samuele Porro, KTM Spada Brenta Brakes - Cicli Olympia con Lorenzo Samparisi e Jacopo Billi, e Singer KTM Racing con Simon Stiebjahn e Martin Frey.

©Carles Iturbe
Alle loro spalle si muoveva il gruppo degli inseguitori, dove c'erano anche i leader dello Scott Racing Team e le due squadre Torpado Kenda FSA. Era la situazione che ci si poteva aspettare: chi doveva recuperare tempo ha provato a mettere pressione, mentre Foccoli e Goria hanno corso da difensori, senza andare fuori giri e con l'obiettivo di non consegnare troppo terreno al Klimatiza Orbea.
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Nel finale, su un arrivo che non ha perdonato, la tappa si è decisa tra i quattro team di testa. A spuntarla sono stati i tedeschi Lukas Baum e Georg Egger dell'Orbea Speed Company, vincitori in 2:12:48.0. Insieme a loro ha chiuso la coppia italiana formata dal lombardo Lorenzo Samparisi e dal piemontese Jacopo Billi.
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©Oriol Batista
Georg Egger ha aggiunto un dettaglio sulla dinamica della corsa: «Abbiamo avuto bisogno anche di un po' di fortuna. David Valero ha sbagliato due svolte, e la prima mi ha permesso di riportarmi davanti al gruppo dopo essere rimasto un po' indietro all'inizio della discesa. Una volta arrivati in fondo abbiamo messo giù potenza, lavorando con KTM Spada Brenta Brakes e Klimatiza Orbea, perché anche noi eravamo concentrati sulla classifica generale».
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Terzo posto per David Valero e Samuele Porro, a 8 secondi, quarto per i tedeschi Simon Stiebjahn e Martin Frey, arrivati al traguardo con 35 secondi di ritardo.
Foccoli e Goria hanno terminato in quinta posizione, a 1:15 dai vincitori. Una prova più di gestione che d'attacco, ma sufficiente per salvare la maglia di leader. Il dato più importante è quello che riguarda il confronto diretto con il Klimatiza Orbea: Scott ha perso 1 minuto e 8 secondi da Valero e Porro, e questo ha fatto scendere il margine nella generale da quasi due minuti a 50 secondi.
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©Oriol Batista
Dietro ai primi cinque si sono piazzati Massi ISB Sport, poi entrambe le formazioni del Torpado Kenda FSA, con De Cosmo-South settimi e Rabensteiner-Dorigoni ottavi. Nella top 12 anche Trincheri e Saravalle, dodicesimi con i colori Bike Busters - Trisports VDA.
Il racconto della maglia gialla Stefano Goria
«Conoscevamo la prima salita e dovevamo controllare i Klimatiza Orbea. Nella prima parte di gara nessuno è riuscito a fare la differenza, poi prima della discesa noi del gruppo davanti abbiamo sbagliato strada. A quel punto c'è stato un rimescolamento delle posizioni. Sulla lunga discesa tecnica, intervallata da qualche strappo, davanti sono andati molto forte. Noi non abbiamo rischiato, anche perché i Massi che erano con noi sono caduti», ci ha raccontato Stefano Goria.

©Carles Iturbe
«Quando siamo arrivati in fondo eravamo con i Torpado Kenda FSA, poi nella salita che riportava al traguardo tra le quattro squadre in fuga c'erano numerosi passisti e i nostri avversari avevano tutto l'interesse a rendere la corsa dura. Noi siamo rimasti da soli e abbiamo gestito fino alla fine».
Classifica uomini 3ª tappa
1. ORBEA SPEED COMPANY | Lukas Baum - Georg Egger | 2:12:48.0
2. KTM SPADA | BRENTA BRAKES | Lorenzo Samparisi - Jacopo Billi | 2:12:50.7 (+2.7)
3. KLIMATIZA ORBEA | David Valero - Samuele Porro | 2:12:55.8 (+7.8)
4. SINGER KTM RACING | Simon Stiebjahn - Martin Frey | 2:13:23.2 (+35.2)
5. SCOTT RACING | Davide Foccoli - Stefano Goria | 2:14:03.9 (+1:15.9)
6. MASSI ISB SPORT | Marti Aran Calonja - Axel Roudil-Cortinat | 2:17:17.6 (+4:29.6)
7. TORPADO KENDA FSA | Gioele De Cosmo - Casey South | 2:17:17.7 (+4:29.7)
8. TORPADO KENDA FSA 2 | Fabian Rabensteiner - Jakob Dorigoni | 2:17:17.9 (+4:29.9)
9. SCOTT CALABANDIDA | Jose Maria Sanchez Ruiz - Alberto Barroso Gomez | 2:18:19.6 (+5:31.6)
10. LA PUNT | Fadri Barandun - Andrin Beeli | 2:18:19.7 (+5:31.7)
11. KLIMATIZA ORBEA 2 | Sebastian Gesche - Marc Stutzmann | 2:18:20.9 (+5:32.9)
12. BIKE BUSTERS - TRISPORTS VDA | Lorenzo Trincheri - Alessandro Saravalle | 2:20:31.4 (+7:43.4)
La generale maschile resta apertissima
Dopo tre tappe, la classifica generale maschile resta nelle mani dello Scott Racing Team, ma adesso il vantaggio si è assottigliato parecchio. Davide Foccoli e Stefano Goria comandano con il tempo complessivo di 7:11:58.4, mentre David Valero e Samuele Porro del Klimatiza Orbea sono secondi a 50 secondi.
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In terza posizione resta il Singer KTM Racing di Stiebjahn-Frey, a 5:57.2. Quarto posto per i vincitori di giornata, Baum ed Egger, che con questo successo rafforzano la loro risalita. Sale anche il KTM Spada Brenta Brakes - Olympia Factory, ora quinto assoluto.
Domenica si chiude con l'ultima tappa, con partenza e arrivo a La Massana: 45 chilometri con 1.650 metri di dislivello positivo. Due salitoni, nella seconda ci sarà anche un tratto di portage. La maglia è sulle spalle dello Scott Racing Team, Klimatiza Orbea ha una sola strada: attaccare.
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©Gabri Amoros
Donne: Torpado all'attacco, ma Massi ISB Sport difende la leadership
Anche la gara femminile è partita con un copione molto chiaro. Il Torpado Kenda FSA di Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet, dopo i problemi accusati nella prima giornata, non aveva alternative: bisognava attaccare. E così è stato.
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©Gabri Amoros
Dopo 21 chilometri la coppia Torpado era al comando. Alle loro spalle inseguivano Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann del Metallurgica Veneta Pro - Next Ride, staccate di 1 minuto e 20 secondi. In terza posizione transitavano le leader della generale, Monica Calderon e Costanza Fasolis del Massi ISB Sport, con un ritardo di 2 minuti e 28 secondi.
Era il segnale che il Torpado stava provando a fare la corsa dura, mentre il Massi ISB Sport si trovava, per una volta, dalla parte di chi doveva inseguire e gestire. Nel prosieguo della tappa, però, la coppia italo-colombiana ha saputo amministrare la situazione senza andare in crisi, mentre davanti Sosna-Pinele e Marchet hanno tenuto duro fino al traguardo.
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La vittoria di tappa è andata proprio al Torpado Kenda FSA, che ha chiuso in 2:48:38.2. Secondo posto per Zarantonello e Baumann a 3:22 che sul traguardo sono arrivate davanti a Calderon e Fasolis. Le leader nella seconda parte di gara le avevano riprese.
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©Oriol Batista
Una tappa quindi molto positiva per il Torpado, che ha raccolto il massimo possibile in ottica morale e anche un bel salto in classifica generale.
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©Oriol Batista
«Oggi le altre sono partite davvero forte», ha raccontato la piemontese Costanza Fasolis del Massi ISB Sport. «Fin dall'inizio ho capito che dovevo gestire il mio ritmo e ascoltare le sensazioni. Siamo passate un po' attardate in cima alla prima salita, ma ero fiduciosa che saremmo riuscite a rientrare nell'ultima parte della tappa. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto».
«Abbiamo salvato la giornata, anche perché questa tappa in stile cross country non è proprio adatta a me: continui saliscendi, strappi ripidi da superare di potenza, tanto ritmo. Non è il mio terreno ideale, però l'abbiamo gestita bene».
Calderon e Fasolis restano leader, Torpado sale sul podio della generale
Nonostante il terzo posto di giornata, Monica Calderon e Costanza Fasolis restano saldamente al comando della classifica generale femminile con il tempo di 9:27:22.6. Al secondo posto ci sono sempre Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann, staccate di 7:17.
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©Gabri Amoros
La notizia del giorno, dietro alle leader, è il balzo del Torpado Kenda FSA: grazie alla vittoria di tappa, Sosna-Pinele e Marchet sono risalite fino al terzo posto della generale, a 24:25.1.
La generale femminile, quindi, sembra molto più definita nella lotta per la vittoria, mentre quella maschile è ancora tutta da decidere. Ed è proprio questo il bello dell'ultima tappa: da una parte Scott dovrà difendere 50 secondi dal ritorno di Valero e Porro, dall'altra Massi ISB Sport cercherà di portare a casa senza errori un vantaggio costruito giorno dopo giorno.
Classifica donne 3ª tappa
1. TORPADO KENDA FSA | Katazina Sosna-Pinele - Giorgia Marchet | 2:48:38.2
2. METALLURGICA VENETA PRO - NEXT RIDE | Maria Zarantonello - Chrystelle Baumann | 2:52:00.4 (+3:22.2)
3. MASSI ISB SPORT | Monica Calderon - Costanza Fasolis | 2:52:02.1 (+3:23.9)
4. ISB CYCLISTWORK FACTORY | Meritxell Figueras Garangou - Alba Teruel Ribes | 2:57:55.6 (+9:17.4)
5. VELO KARTELL X R-SUSPENSION MTB | Claudia Krenn - Veronika Weiss | 3:03:36.9 (+14:58.7)