:: Andorra Epic, Foccoli e Goria fanno il bis nella Queen Stage

Seconda vittoria consecutiva per lo Scott Racing Team nella tappa più dura, 61 km e 2.200 metri di dislivello. Valero-Porro attaccano ma un problema al cambio cambia il finale. Tra le donne Calderon-Fasolis vincono ancora, Zarantonello-Baumann seconde nella generale.

03 luglio 2026

La Queen Stage della Andorra Epic Pyrenees ha confermato una cosa: Davide Foccoli e Stefano Goria sono arrivati nel Principato con gamba, testa e tanta voglia di tenersi addosso la maglia di leader. Dopo il successo nella prima tappa, la coppia dello Scott Racing Team indossando la maglia gialla di leader ha vinto anche la seconda frazione, quella più dura dell'edizione 2026: 61 chilometri con 2.200 metri di dislivello positivo.

 

©Gabri Amoros

 

Partenza da Canillo, a quota 1.500 metri, e arrivo a La Massana, a 1.320 metri, ma in mezzo c'era tutta l'essenza della mountain bike marathon sui Pirenei: salita lunga, quota, discese tecniche e una seconda parte di gara che ha ribaltato gli equilibri. Il primo grande ostacolo era subito dopo il via: una salita di 16 chilometri verso il Llac de Pessons, punto più alto della gara a 2.350 metri. Due chilometri prima dello scollinamento c'era la prima Feed Zone di Grau Roig, posizionata dopo 14 chilometri.

 

©Gabri Amoros

 

Quattro squadre insieme alla prima Feed Zone

La tappa è partita subito gasaperto, ma alla prima Feed Zone di Grau Roig, dopo 14 chilometri, la corsa era ancora apertissima. In testa era transitato il Torpado Kenda FSA con Gioele De Cosmo e Casey South, ma dietro la loro ruota c'erano subito tutte le coppie più attese: Davide Foccoli e Stefano Goria dello Scott Racing Team, David Valero e Samuele Porro del Klimatiza Orbea con loro c'era anche la coppia Lorenzo Samparisi e Jacopo Billi del KTM Spada - Brenta Brakes Olympia Factory. In pratica 4 squadre e 6 italiani tra i primi 8.

 

La Andorra Epic non aveva ancora terminato la sulla lunga salita iniziale, c'era ancora da pedalare prima di raggiungere quota 2.350 mt. (Llac de Pessons).

 

©Oriol Batista

 

Valero e Porro attaccano dopo Canillo

Dopo la lunga discesa dal punto più alto della tappa, la corsa è ripassata da Canillo, al chilometro 36, dove era posizionata la seconda Feed Zone. Qui la situazione era cambiata: davanti erano transitati David Valero e Samuele Porro del Klimatiza Orbea, con un vantaggio di circa un minuto su Foccoli e Goria. Terzi De Cosmo e South, staccati di sette secondi, mentre Samparisi e Billi erano quarti con una gap di 2 minuti.

 

In quel momento il Klimatiza Orbea sembrava in grado non solo di giocarsi la vittoria di tappa, ma anche di ribaltare la classifica generale. Il distacco accumulato nella prima frazione era minimo, quindi ogni secondo poteva pesare parecchio nella corsa alla maglia di leader.

 

©Oriol Batista

 

Il problema al cambio cambia la tappa

Dopo Canillo iniziava la seconda salita importante della giornata: circa 9 chilometri verso il Coll d'Ordino, ultima Feed Zone prima del tratto finale. Proprio qui la tappa ha preso una direzione diversa.

 

«Poi abbiamo preso la salita asfaltata e Davide ha iniziato ad avere problemi con il cambio. Per questo sul Coll d'Ordino il nostro vantaggio si era ridotto a 25 secondi», ha raccontato il comasco Porro.

 

Al passaggio del Coll d'Ordino, al chilometro 48,8, Valero e Porro erano ancora davanti, ma il margine sullo Scott Racing Team si era ridotto in modo importante. Da un minuto a Canillo erano rimasti soltanto 25 secondi. Dietro, Foccoli e Goria stavano rientrando forte, mentre De Cosmo e South del Torpado Kenda FSA tenevano la terza posizione.

 

©Oriol Batista

 

Il sorpasso è arrivato poco dopo, proprio nella zona alta della salita. «Poco dopo, proprio in cima alla salita, gli Scott ci hanno ripresi. Non è finita perché il cambio ha ripreso a dare problemi, ci siamo fermati. - ci ha detto Porro - Non abbiamo capito come mai, forse perché era stato colpito da qualche ramo. Abbiamo rimesso a posto la catena e poi, dopo aver perso un bel po' di tempo, siamo ripartiti, ma ormai la vittoria era sfumata».

 

©Gabri Amoros

 

Foccoli e Goria vincono anche la seconda tappa

Da quel momento Davide Foccoli e Stefano Goria hanno avuto campo libero nella discesa finale verso La Massana. Una discesa di circa 10 chilometri, dopo un breve strappo, che ha portato la coppia dello Scott Racing Team al secondo successo consecutivo in questa Andorra Epic Pyrenees.

 

©Gabri Amoros

 

Foccoli e Goria hanno chiuso la Queen Stage in 2:55:12.6, mettendo un altro sigillo pesante sulla corsa. «Ci hanno staccato al termine della prima lunghissima salita. Quando è iniziata la discesa sono riusciti ad andare via, anche se non erano ancora molto distanti. Hanno incrementato il vantaggio nel tratto in quota e poi hanno riallungato nella discesa che portava alla seconda Feed Zone», ci ha raccontato Davide Foccoli. «A quel punto, saputo il distacco, abbiamo forzato il ritmo staccando i Torpado Kenda FSA. Poi, quando abbiamo visto i Klimatiza Orbea fermi, siamo andati a tutta cercando di guadagnare più tempo possibile in ottica G.C.».

 

©Gabri Amoros

 

Secondo posto per David Valero e Samuele Porro del Klimatiza Orbea, arrivati a 1'57", dopo una tappa vissuta all'attacco ma condizionata dal problema al cambio. Terzi Gioele De Cosmo e Casey South del Torpado Kenda FSA, a 2'58".

 

 

Ai piedi del podio di giornata un'altra coppia italiana: Lorenzo Samparisi e Jacopo Billi del KTM Spada | Brenta Brakes, quarti a 4'05"

 

Scott Racing allunga nella generale

Dopo due tappe, la classifica generale maschile vede ancora in testa Davide Foccoli e Stefano Goria. La coppia dello Scott Racing Team guida con il tempo complessivo di 4:57:54.5. Alle loro spalle ci sono David Valero e Samuele Porro del Klimatiza Orbea, secondi a 1'58". Terzi Simon Stiebjahn e Martin Frey del Singer KTM Racing, a 6'37".

 

La Andorra Epic Pyrenees resta ancora apertissima, ma la seconda tappa ha dato una indicazione forte: Foccoli e Goria non stanno solo difendendo, stanno correndo per vincere. E in una gara a coppie, dove ogni salita, ogni discesa e ogni problema meccanico può cambiare tutto, avere quasi due minuti di margine dopo la Queen Stage è un bel vantaggio ma tutto può succedere in una gara a tappe..

 

Classifica maschile 2ª tappa

1. SCOTT RACING | Davide Foccoli - Stefano Goria | 2:55:12.6

2. KLIMATIZA ORBEA | David Valero - Samuele Porro | 2:57:09.9 (+1:57.3)

3. TORPADO KENDA FSA | Gioele De Cosmo - Casey South | 2:58:11.0 (+2:58.4)

4. KTM SPADA | BRENTA BRAKES | Lorenzo Samparisi - Jacopo Billi | 2:59:17.9 (+4:05.3)

5. ORBEA SPEED COMPANY | Lukas Baum - Georg Egger | 2:59:47.5 (+4:34.9)

6. SINGER KTM RACING | Simon Stiebjahn - Martin Frey | 2:59:51.3 (+4:38.7)

7. KLIMATIZA ORBEA 2 | Sebastian Gesche - Marc Stutzmann | 3:02:17.0 (+7:04.4)

8. TORPADO KENDA FSA 2 | Fabian Rabensteiner - Jakob Dorigoni | 3:02:18.5 (+7:05.9)

9. LA PUNT | Fadri Barandun - Andrin Beeli | 3:04:05.9 (+8:53.3)

10. SCOTT CALABANDIDA | Jose Maria Sanchez Ruiz - Alberto Barroso Gomez | 3:07:47.9 (+12:35.3)

11. GOBIK FACTORY | Alex Sempere Jover - Víctor Sellés Pardo | 3:13:07.7 (+17:55.1)

12. ISB CYCLISTWORK FACTORY | Ferran Puiggermanal - Jaume Muñoz Marí | 3:19:14.4 (+24:01.8)

13. SQUIRT CYCLING PRODUCT | Alexandre Langlais - Ewen Astegiano | 3:20:53.8 (+25:41.2)

14. SCOTT CALA BANDIDA | Diego Del Valle Arroyo - Enrique Morcillo Vergara | 3:20:54.4 (+25:41.8)

15. BIKE BUSTERS - TRISPORTS VDA | Lorenzo Trincheri - Alessandro Saravalle | 3:25:01.1 (+29:48.5)

 

Classifica generale maschile dopo 2 tappe

1. SCOTT RACING | Davide Foccoli - Stefano Goria | 4:57:54.5

2. KLIMATIZA ORBEA | David Valero - Samuele Porro | 4:59:53.1 (+1:58.6)

3. SINGER KTM RACING | Simon Stiebjahn - Martin Frey | 5:04:32.4 (+6:37.9)

 

©Gabri Amoros

 

Donne: Fasolis e Calderon fanno il bis

Anche nella gara femminile la Queen Stage ha confermato la leadership nata nella prima tappa. Monica Calderon e Costanza Fasolis del Massi ISB Sport hanno vinto anche la seconda frazione, consolidando il primato nella classifica generale.

 

La tappa era iniziata con una reazione importante del Torpado Kenda FSA. Alla prima Feed Zone di Grau Roig, dopo 14 chilometri, Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet erano transitate al comando con 28 secondi di vantaggio su Calderon e Fasolis. Dopo la sfortuna della prima tappa, era un segnale chiaro: il Torpado voleva provare a rientrare in corsa subito.

 

©Gabri Amoros

 

Nel tratto centrale, però, la coppia del Massi ISB Sport ha cambiato passo. Al passaggio di Canillo, dopo 36 chilometri, Calderon e Fasolis erano già davanti con 43 secondi su Sosna-Pinele e Marchet. Più indietro Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann del Metallurgica Veneta Pro - Next Ride, terze.

 

Sulla salita verso il Coll d'Ordino, il Massi ISB Sport ha poi allungato ancora. Al chilometro 48,8 il vantaggio su Torpado Kenda FSA era salito a 2'30", mentre Zarantonello e Baumann restavano in terza posizione. Nella discesa finale verso La Massana la situazione non è più cambiata.

 

Monica Calderon e Costanza Fasolis hanno chiuso in 3:56:40.1, conquistando la seconda vittoria consecutiva. Secondo posto a 2' 40'' per Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet. Dopo una partenza a gasaperto hanno accusato la fatica del giorno prima.

 

©Gabri Amoros

 

Giovedì la lituana era rimasta con la gomma a terra ed aveva dovuto faticare perdendo tante energie prima di raggiungere la feed zone successiva. Terze Maria Zarantonello insieme alla svizzera Chrystelle Baumann, hanno tagliato la finish line dopo 5'10".

 

©Gabri Amoros

 

©Gabri Amoros

 

Generale donne

Dopo due giornate, Monica Calderon e Costanza Fasolis guidano la classifica generale femminile con il tempo di 6:35:20.5. Alle loro spalle ci sono Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann, seconde a 7'19". Terze Claudia Krenn e Veronika Weiss del Velo Kartell x R-Suspension MTB, a 25'17".

 

Il Torpado Kenda FSA con Sosna-Pinele e Marchet è risalito fino al quinto posto della generale, ma paga ancora il tempo perso nella prima tappa. La risposta nella Queen Stage, però, è stata importante: la coppia ha lottato davanti fin dalla prima salita e ha chiuso seconda di giornata.

 

Classifica femminile 2ª tappa

1. MASSI ISB SPORT | Monica Calderon - Costanza Fasolis | 3:56:40.1

2. TORPADO KENDA FSA | Katazina Sosna-Pinele - Giorgia Marchet | 3:59:20.6 (+2:40.5)

3. METALLURGICA VENETA PRO - NEXT RIDE | Maria Zarantonello - Chrystelle Baumann | 4:01:50.3 (+5:10.2)

4. VELO KARTELL X R-SUSPENSION MTB | Claudia Krenn - Veronika Weiss | 4:07:27.1 (+10:47.0)

5. BAUHAUS CYCLING | Linn Gustafzzon - Moa Gustafzzon | 4:15:00.9 (+18:20.8)

 

Classifica generale femminile dopo 2 tappe

1. MASSI ISB SPORT | Monica Calderon - Costanza Fasolis | 6:35:20.5

2. METALLURGICA VENETA PRO - NEXT RIDE | Maria Zarantonello - Chrystelle Baumann | 6:42:40.1 (+7:19.6)

3. VELO KARTELL X R-SUSPENSION MTB | Claudia Krenn - Veronika Weiss | 7:00:37.5 (+25:17.0)

4. ISB CYCLISTWORK FACTORY | Meritxell Figueras Garangou - Alba Teruel Ribes | 7:02:38.8 (+27:18.3)

5. TORPADO KENDA FSA | Katazina Sosna-Pinele - Giorgia Marchet | 7:03:09.5 (+27:49.0)