Ancora una volta Leonardo Paez si conferma tra i grandi protagonisti della HERO UCI Marathon World Cup. Nel terzo round della stagione 2026, disputato a Naturland (Andorra), il colombiano di Lee Cougan | Basso Factory Racing ha conquistato uno splendido secondo posto al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri contro lo spagnolo David Valero, vincitore con appena 15 secondi di vantaggio.
La prova si è svolta sul nuovo tracciato introdotto per l'appuntamento andorrano, un circuito di 68 chilometri e 2.145 metri di dislivello da percorrere tre volte, caratterizzato da continui cambi di ritmo e da un'elevata componente tecnica.

Dopo il promettente piazzamento ottenuto a Capoliveri, per Paez arriva così il primo podio stagionale in Coppa del Mondo. Un risultato che gli vale un importante balzo in classifica generale, avvicinandosi alle primissime posizioni alle spalle del nuovo leader David Valero. La gara si è decisa soltanto nelle fasi finali: dopo una selezione progressiva, Paez e Valero sono rimasti soli al comando sull'ultima salita, dando vita a un confronto diretto per la vittoria.
"Sono molto contento di come è andata la gara. Ci tenevamo a fare bene e abbiamo preparato tutto nel migliore dei modi, dalla bici all'allenamento. Il percorso era molto diverso da quello dello scorso anno, più tecnico e articolato su tre giri. Nel secondo giro siamo andati via in quattro e nell'ultimo siamo rimasti io e Valero. Ho cercato di giocarmela fino alla fine, ma prima dell'ultima discesa mi è mancato qualcosa. Sono comunque contento di aver portato un grande risultato al team. Mi dispiace per Dario, perché era con noi davanti e secondo me avrebbe potuto conquistare il terzo posto. Ringrazio tutti coloro che lavorano per me, gli sponsor e Roberto di Gallo Moto che mi segue da tanti anni nelle trasferte", ha commentato Paez.
A completare una giornata estremamente positiva per Lee Cougan | Basso Factory Racing sono arrivati anche l'ottavo posto di Alessio Agostinelli e il decimo di Dario Cherchi, permettendo alla squadra di piazzare ben tre atleti nella Top 10 della gara.
Per Agostinelli si tratta di un risultato particolarmente significativo, considerando il ventiquattresimo posto ottenuto a Naturland nella passata stagione.
"Direi che è andata molto bene. Ho fatto una gara solida fin dal primo giro, sempre nelle posizioni avanzate e gestendo bene lo sforzo senza esagerare. All'ultima salita ero nel gruppo che si giocava il terzo posto, eravamo cinque o sei corridori, ma a poco più di un chilometro dall'arrivo ho perso contatto quando hanno accelerato. Chiudere ottavo in Coppa del Mondo è comunque un ottimo risultato."

Grande rammarico, invece, per Cherchi, autore di quella che sembrava essere la migliore prestazione della sua carriera fino al momento della foratura che ha compromesso una gara da podio. L'atleta ligure era infatti nel gruppo di testa insieme a Paez e Valero quando un problema tecnico lo ha costretto a fermarsi, facendolo precipitare fuori dalle prime posizioni. Nonostante tutto, Cherchi è stato protagonista di una straordinaria rimonta che lo ha riportato fino alla decima posizione finale.
"Stava andando tutto perfettamente. A metà dell'ultimo giro eravamo rimasti in quattro e poi in tre: io, Leo e il vincitore. Probabilmente era la mia migliore gara di sempre, ma una foratura ha rovinato tutto. All'ultima feed zone sono ripartito quindicesimo e sono riuscito a rimontare fino al decimo posto. Peccato davvero, perché nelle ultime gare sto andando molto forte ma la sfortuna continua a perseguitarmi."
Giornata difficile invece per Alessio Trabalza, coinvolto in una caduta nelle fasi iniziali della gara insieme a un altro concorrente, episodio che ne ha compromesso fin da subito la prestazione.
Nella prova femminile Chiara Gualandi ha confermato l'ottimo momento di forma centrando il secondo sesto posto consecutivo in Coppa dopo quello ottenuto a Capoliveri. L'azzurra ha recuperato diverse posizioni nel corso della gara dopo una partenza complicata e ha concluso ancora una volta a ridosso delle migliori.
"La gara a circuito era un'incognita, ma alla fine si è rivelata un vantaggio perché sapevo esattamente dove spingere e dove gestire. Ho perso il gruppo delle migliori già in partenza, molto veloce come una gara di cross country, e nel primo giro sono rimasta imbottigliata nei single track. Quando la strada si è aperta ho trovato il mio ritmo, recuperando diverse posizioni fino al sesto posto. Negli ultimi trenta minuti ho sofferto molto il caldo e la fatica, ma sono contenta del risultato e della condizione che sto attraversando."

Ottavo posto infine per Adelheid Morath, ancora alla ricerca della migliore condizione dopo i problemi fisici accusati nella settimana successiva alla prova dell'Isola d'Elba.
"Dopo l'Elba sono stata costretta a rimanere cinque giorni lontana dalla bici. Non mi aspettavo molto da questa gara, ma sono comunque delusa perché questo non è il mio livello. Continuerò a lavorare con determinazione per tornare al massimo della forma."
Con il podio di Paez, tre atleti nella Top 10 maschile e delle dua atlete nella Top 10 femminile, Lee Cougan | Basso Factory Racing archivia una delle migliori giornate della stagione in Coppa del Mondo, confermandosi tra le squadre di riferimento del panorama internazionale della marathon mountain bike.
Photo credits - Ivan Corridori - Lee Cougan | Basso Factory Racing