:: Segnali positivi nonostante una giornata complicata alla Bike Marathon Garda Trentino

Tra difficoltà e segnali positivi: Morath guida con determinazione il gruppo femminile nonostante condizioni fisiche non ottimali, Cherchi stringe i denti e salva il risultato, mentre Paez vede sfumare il risultato per un problema meccanico nel momento chiave della gara.

03 maggio 2026

Una giornata più complicata del previsto per Lee Cougan | Basso Factory Racing, quella andata in scena alla Bike Marathon Garda Trentino, segnata da episodi sfortunati e da prestazioni meno incisive rispetto al potenziale espresso nelle ultime settimane. Nonostante tutto, non sono mancati segnali incoraggianti, soprattutto dal settore femminile e dalla solidità di alcuni atleti.

 

A tenere alta la bandiera del team è stata ancora una volta Adelheid Morath, quarta al traguardo al termine di una prova gestita con determinazione nonostante condizioni fisiche non ottimali.  La tedesca, reduce dal successo alla Marathon dell'Appennino, ha stretto i denti nonostante problemi alla schiena e una limitata espressione di potenza, portando a casa un risultato importante per la classifica e per il morale.

 

Alle sue spalle, ottima prova corale del gruppo femminile, con Chiara Gualandi quinta grazie a una gara intelligente e regolare, mentre Sandra Mairhofer ha chiuso sesta, riscattando il ritiro della passata stagione e dando segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti.

 

Adelheid Morath, quarta al traguardo della Bike Marathon Garda Trentino

 

In campo maschile, il miglior risultato è il sesto posto di Dario Cherchi, che migliora così l'ottavo posto ottenuto nell'edizione 2024.  Una prestazione costruita con determinazione più che con brillantezza, come confermano le sue parole.

"Purtroppo è stata una giornata non troppo positiva. Già da subito ho sentito che non ero in giornata, ma grazie alla buona condizione sono riuscito in parte a salvare il risultato. Le sensazioni erano comunque lontane dall'essere quelle che cercavo", ha commentato nel post gara.

 

Più attardato Alessio Agostinelli, dodicesimo come nel 2025, dopo una gara divisa in due: in difficoltà nella lunga salita iniziale, è poi riuscito a recuperare ritmo e posizioni nella seconda parte, senza però riuscire a rientrare nella lotta per le posizioni di vertice.

 

Sesto posto di Dario Cherchi alla Bike Marathon Garda Trentino

 

La nota più amara della giornata resta quella legata a Leonardo Paez.  Il colombiano, in piena lotta per il podio e protagonista di un'azione selettiva insieme ai migliori, ha visto sfumare tutto a causa di un problema meccanico, lo stesso già accusato lo scorso anno.

 

"Non ho molte parole. Le sensazioni erano molto buone e stavo facendo la differenza, portando con me i migliori. Purtroppo a pochi chilometri dall'ultima feed zone ho forato e ho rotto il cerchio ed è iniziato un incubo. Ho dovuto proseguire a piedi, cambiare ruota e finire la gara. Spero davvero che questo periodo di sfortuna finisca presto e di poter tornare a raccogliere risultati all'altezza."


Chiude il quadro la prova di Alessio Trabalza, ventiseiesimo, al suo miglior risultato personale nella marathon di Riva del Garda, nonostante un calo netto nella seconda parte di gara dopo un avvio convincente.

 

Il team archivia così una gara complessa, consapevole di non aver espresso appieno il proprio potenziale ma con indicazioni utili da cui ripartire già nei prossimi appuntamenti.  L'obiettivo resta quello di trasformare queste sensazioni in risultati concreti già nei prossimi appuntamenti, ritrovando brillantezza e continuità per tornare a competere stabilmente nelle posizioni di vertice.

Photo credits - Ivan Corridori - Lee Cougan  Basso Factory Racing