C’è qualcosa di nuovo che si muove tra i trail rossi della Toscana. A Massa Marittima (Grosseto) è nata una vera e propria alleanza tra alcune delle realtà più importanti del territorio: un consorzio che unisce strutture ricettive, operatori locali ed enti pubblici con un obiettivo chiaro, far crescere ancora di più una delle trail area più iconiche d’Italia.

I soci fondatori del progetto Bike in Massa Marittima (BIM) sono nomi ben conosciuti da chi frequenta la zona:
- Massa Vecchia,
- Tenuta del Fontino,
- Sleep’n’Ride Massa Marittima,
- Agriresort La Colombaia,
- Tenuta il Cicalino
- Pian dei Mucini Resort.
Realtà che da anni investono nella sentieristica e nel turismo bike. L’idea alla base è semplice ma potente: smettere di lavorare da soli e iniziare a crescere insieme. Perché, come viene detto nel video, da soli si va veloci, ma insieme si va lontano.
Parola ad Arianna Hutmacher
Nel video che abbiamo realizzato, Arianna Hutmacher di Massa Vecchia a nome di Bike in Massa Marittima racconta in modo diretto e concreto cosa significa questo progetto per il territorio.
«Il consorzio nasce proprio per svilupparci ancora di più, perché lavorare separatamente non ha senso. Unirci ci permetterà di crescere e dare continuità allo sviluppo della trail area negli anni.»
Un passaggio chiave, perché Massa Marittima non è una realtà improvvisata: qui il turismo bike ha radici profonde, con trail che in alcuni casi esistono da oltre 40 anni e una cultura della manutenzione che ancora oggi fa scuola in Italia.
E si sente. Chi pedala qui trova sentieri curati, flow e una progressione tecnica che permette davvero di crescere, dal rookie fino al rider più esperto.

Scott entra come main partner
All’interno di questo progetto entra con decisione Scott Italia, che diventa main partner del consorzio. Una scelta tutt’altro che casuale: il legame tra Scott e Massa Marittima è storico. Da oltre 25 anni il brand è presente sul territorio, in particolare con Massa Vecchia, una delle realtà pionieristiche del turismo MTB in Italia.
Quando è stato presentato il progetto, la risposta è stata immediata: supporto totale.
La partnership porterà sviluppi concreti:
- rafforzamento della trail area
- maggiore visibilità internazionale
- sentieri dedicati al brand
- supporto allo sviluppo futuro
Un segnale forte: Scott crede nel potenziale della destinazione e vuole essere parte attiva della sua evoluzione.
.jpg)
Un modello virtuoso di turismo bike
Massa Marittima oggi rappresenta uno dei modelli più riusciti in Italia per il turismo bike. Il merito è di un approccio coordinato tra privati e pubblico, che ha permesso di creare un sistema strutturato e sostenibile.
Il consorzio nasce proprio per fare un ulteriore step: unificare comunicazione, segnaletica e sviluppo.
Tra gli obiettivi concreti:
- un’unica segnaletica per tutte le aree
- una comunicazione centralizzata
- una piattaforma digitale per navigazione e sicurezza
Un aspetto fondamentale, soprattutto in un territorio dove in alcune zone il segnale è limitato: garantire sicurezza e informazioni aggiornate diventa parte integrante dell’esperienza.
Non solo mountain bike: spazio anche a gravel e strada
Se nella testa di molti rider Massa Marittima è sinonimo di mountain bike, il progetto BIM guarda molto più lontano.
L’obiettivo è sviluppare anche:
- gravel
- ciclismo su strada
- cicloturismo
La Toscana, da questo punto di vista, è un terreno perfetto, soprattutto per chi arriva dall’estero. E infatti sempre più team e rider scelgono la zona per allenarsi durante tutto l’anno. Eventi come il Granduro hanno già dimostrato quanto il mix tra discipline possa funzionare.
.jpg)
Trail per tutti, dalla prima uscita al riding più spinto
Uno dei punti di forza della zona resta la varietà della sentieristica. A Massa Marittima puoi partire da zero e migliorare le tue capacità tecniche uscita dopo uscita. È proprio questo uno degli aspetti che il consorzio vuole preservare e sviluppare ulteriormente.
Una visione condivisa per il futuro
Il progetto Bike in Massa Marittima è solo all’inizio, ma la direzione è chiara: creare una destinazione sempre più completa, strutturata e competitiva a livello europeo. Con il supporto di Scott, il coinvolgimento degli operatori locali e la collaborazione degli enti pubblici, le basi ci sono tutte.
E se oggi Massa Marittima è già un riferimento, il feeling è che questo sia solo l’inizio di una nuova fase, ancora più solida e ambiziosa.