:: Prima volta e subito podio: Zarantonello - Baumann da applausi alla 4Island Epic

Dopo il successo del 2024, Metallurgica Veneta Pro Team conferma il proprio valore sulle isole croate. Due coppie, due storie diverse, Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann conquistano il 3° posto generale, mentre Candeago-Arias chiudono in crescendo con un 2° posto di tappa e il 7° assoluto.

19 aprile 2026

La 4Island Epic sa regalare sempre emozioni forti, e per Metallurgica Veneta Professional Team - alla terza partecipazione consecutiva - questa edizione, dopo il trionfo 2024 con Taffarel-Rosa, scrive due storie parallele, entrambe da applaudire.

 

Per la partecipazione alla terza gara a tappe della stagione, il team ha schierato due equipaggi: i rodati Andrea Candeago - Diego Arias (già in coppia all'Andalusia Bike Race) e il duo misto Maria Zarantonello con la svizzera Chrystelle Baumann - già seconda quest'anno alla Costa Blanca e sesta alla Mediterranean Epic - al debutto sulla gara croata.

 

Cinque giorni di corsa, tra le isole croate, 300 km, 6.000 metri di dislivello, vento e salite e alla fine, sotto l'arco dell'isola di Lošinj, arriva la soddisfazione più grande: Zarantonello-Baumann chiudono al 3° posto assoluto, mentre Candeago-Arias si piazzano al 7° posto, con un finale in rimonta che profuma di rivincita.

 

Maria Zarantonello e Chrystelle Baumann conquistano il 3° posto generale della 4Islan Epic

 

Zarantonello - Baumann: costanza e carattere

"Sono veramente contenta - racconta Maria Zarantonello, alla sua prima 4Island - "È stata una scoperta, ma fin da subito c'è stato un buon feeling con Chrystelle".

Le prime due tappe regalano subito due secondi posti, inaspettati ma meritati. Maria e Chrystelle sono in lotta per difendere il secondo posto in generale, ma nella terza frazione, una foratura complica i piani: "Abbiamo perso tempo, abbiamo dovuto lottare e il terzo posto di tappa è stato veramente sudato".  In classifica generale, intanto, le ragazze sono terze.

La cronometro della quarta tappa, piatta e ventosa, non esalta le caratteristiche della coppia: "Non è andata come volevo - ammette Zarantonello - chiudiamo quarte con un pò di amarezza".

Ma l'ultimo giorno è un assalto generoso: "Abbiamo fatto all-in, siamo state con il gruppo di testa per 10-12 km, poi ci siamo fermate alla feed zone perché Chrystelle aveva perso la borraccia. Dovevamo bere, faceva caldo. Siamo andate avanti al nostro passo e sull'ultima salita abbiamo visto le seconde in generale, ma le energie non erano infinite. Abbiamo dato il massimo fino alla fine"

La rimonta sulle seconde in classifica non riesce, ma il terzo posto finale vale oro.


Candeago-Arias chiudono in crescendo con un 2° posto di tappa e il 7° assoluto la 4Island Epic

 

Candeago - Arias: rimonta e podio di tappa

Per Arias questa è la prima 4Island completata davvero, l'anno scorso finì già al terzo giorno, e l'inizio è promettente: quinto posto nella prima tappa, fiducia alle stelle. Poi il secondo giorno, tappa veloce, sofferenza: "Per stare a ruota nel gruppo ho preso frustate - spiega Candeago - mi staccavo e rientravo, alla fine abbiamo dovuto gestire e salvare la tappa". Noni di tappa, poi un terzo giorno segnato da due forature (una a testa) e da un errore di percorso, l'unica possibilità è stata quella di limitare i danni.

Ma il carattere non manca. Nella cronometro della quarta tappa, contro il tempo e contro il vento, la coppia gestisce alla perfezione e chiude sesta e nell'ultima tappa arriva la ciliegina, Candeago - Arias regalano il miglior finale, secondo posto di tappa e podio. "Una giornata che fa bene al morale del team e al mio - sorride Candeago - Non avevo iniziato al meglio la stagione in Spagna, e con l'impegno della laurea in università, essere riuscito ad arrivare al meglio delle mie possibilità mi rende soddisfatto".

Arias chiude con realismo: "Qualche foratura e problemino meccanico ci hanno allontanato dalla top 5 finale, ma abbiamo fatto due top 5 e un secondo posto di tappa. Settimi in generale: non super soddisfatti, ma nemmeno delusi. Siamo in piedi e proveremo a migliorare nella prossima gara della Epic Series".


Il verdetto finale

La 4Island Epic 2026 consegna a Metallurgica Veneta Professional Team un terzo posto generale che vale doppio, perché firmato da una coppia mista al debutto, e un settimo posto costruito giorno dopo giorno. La stagione è ancora lunga, e la consapevolezza è tanta.

 

"Torniamo a casa con un podio che dà slancio e con la percezione di aver lottato su ogni metro - commenta il team manager, Martino Tronconi - Due coppie, due caratteri, una sola mentalità: non mollare mai. A livello uomini comunque una buona settimana chiusa in crescendo, con un bel numero nell'ultima, la corsa donne la definirei solida. E' stata una buona settimana, siamo sempre stati nel vivo della corsa e abbiamo chiuso tra l'altro con un doppio podio nell'ultima tappa sia con gli uomini che con le donne, quindi siamo contenti e pronti per i prossimi obiettivi".


Photo credits - Filippo Cantoni