Gaia Tormena torna sul gradino più alto del podio e lo fa nel modo più convincente possibile: oggi pomeriggio a Barcellona ha conquistato il sesto titolo mondiale nell’XCE (cross country eliminator), confermandosi ancora una volta la rider di riferimento assoluto della disciplina. Lo ha fatto indossando la nuova divisa delle nazionale, quelle presentata nei giorni scorsi.
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Un successo pesante, costruito batteria dopo batteria sul tracciato di Montjuïc (Barcellona), lo stesso dove negli anni si sono già disputati mondiali e prove di Coppa del Mondo, disegnato davanti al Palazzo Nazionale.
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QUALIFICHE: SUBITO VELOCE, MA NON LA PIÙ RAPIDA
La giornata era iniziata con il secondo tempo nelle qualifiche: per un soffio Gaia non ha fatto segnare il miglior crono, preceduta dalla ceca Adela Pernicka. Un dettaglio che però non ha cambiato minimamente l’inerzia della gara: una volta entrata nelle batterie, Tormena ha iniziato a fare quello che le riesce meglio, ovvero controllare e poi colpire.
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QUARTI E SEMIFINALI: GESTIONE PERFETTA
Nei quarti di finale ha vinto la propria batteria passando il turno insieme alla francese Amandine Vidon, eliminando la spagnola Lloret e soprattutto la tedesca Fromberger, una delle più temute.
In semifinale copione simile: ancora vittoria e accesso alla finale insieme all’ucraina Marija Sukhupalova, campionessa del mondo in carica. Fuori dai giochi invece l’olandese De Vries e la stessa Vidon.
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LA FINALE: ATTACCO NEL MOMENTO GIUSTO
Nella batteria decisiva per il podio, Gaia Tormena ha fatto la differenza con una lettura perfetta della gara. Allo start si è portata davanti proprio Sukhupalova, con la valdostana subito in scia. Una scelta lucida: restare coperta nel primo giro, senza sprecare energie.
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Poi il cambio di passo. Nel momento chiave, Tormena ha aperto il gas e ha staccato l’ucraina, facendo tutto il secondo giro in solitaria. Un’azione pulita, senza sbavature, che non ha lasciato spazio a repliche.
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Alle sue spalle Sukhupalova ha provato a rientrare sperando in un errore che non è mai arrivato, chiudendo seconda a circa tre secondi. Terzo posto per la francese Margaux Borrelly, mentre la Pernicka si è ritirata.
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Classifica finale
1. TORMENA Gaia
2. SUKHUPALOVA Marija
3. BORRELLY Margaux
RITORNO AL TITOLO DOPO LO STOP DEL 2025
Questo successo ha un peso ancora maggiore se si guarda alla stagione passata. Nel 2025, infatti, Tormena non aveva potuto difendere il titolo a causa di un infortunio. Si era corso in Turchia ed aveva vinto l'ucraina. Oggi, a distanza di un anno, è tornata e ha rimesso le cose in chiaro: sei titoli mondiali e una superiorità che, quando conta davvero, torna sempre fuori.
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UNICA ITALIANA, MA DOMINIO TOTALE
A rendere ancora più significativo il risultato c’è un dato: Gaia Tormena era l’unica italiana al via in tutta la competizione, sia maschile che femminile. Al suo fianco aveva Nadia De Negri, collaboratrice del CT Mirko Celestino. Un dettaglio che racconta bene il livello della sua prestazione: da sola, contro tutte, e ancora una volta sul tetto del mondo.