Bosch eBike Systems aggiorna la sua app eBike Flow alla versione 1.34 e lo fa con un pacchetto che, almeno sulla carta, parla chiaro: più divertimento, più dati e più integrazione tra rider e bicicletta elettrica.
Non è il classico update “silenzioso”, ma un aggiornamento che punta dritto a migliorare l’esperienza sul trail, soprattutto per chi usa la e-mtb in modo attivo, tra jump, manual e riding più tecnico. E per farlo i tedeschi hanno un grande stimolo, la concorrenza di Avinox li tiene sotto pressione.

Trick Check: gimmick o vera funzione per migliorare?
La novità più “wow” è senza dubbio Trick Check, una funzione che riconosce automaticamente:
- jump
- wheelie
- manual
- stoppie
Grazie ai sensori del sistema intelligente Bosch, l’app registra parametri come altezza, durata, distanza e angolo, mostrando i dati subito dopo l’esecuzione e salvandoli per l’analisi post ride.

Sul campo?
Qui si entra nel concreto: per il rider “gas aperto” che ama giocare sul trail, è una funzione divertente e anche utile per fare progressione tecnica. Non è solo effetto wow, perché ti permette davvero di capire se stai migliorando su un salto o su un manual. Nel mondo emtb trail / all-mountain è una chicca interessante.
La funzione Trick Check è compatibile con:
- Performance Line CX (BDU384Y),
- Performance Line CX-R (BDU384Y),
- Performance Line CX Race (BDU374Y),
- Performance Line CX (BDU374Y)
- Performance Line SX (BDU314Y)
- Kiox 300,
- Kiox 400C,
- Kiox 500,
- Purion 200,
- Purion 400
- Kiox 400C
- Purion 400

Frequenza cardiaca: finalmente più utile per allenarsi
Qui Bosch fa un passo importante: i dati del cardio non sono più solo in tempo reale, ma vengono salvati e analizzati a fine uscita.
Per chi usa la mountain bike elettrica anche per allenarsi (sempre più rider lo fanno), significa:
- analisi dello sforzo reale
- controllo della frequenza media
- lettura dettagliata della sessione
È una funzione che avvicina ancora di più l’ecosistema Bosch a quello dei ciclocomputer evoluti. Non siamo ancora al livello di piattaforme dedicate tipo Garmin, ma il gap si sta riducendo.
Navigazione e preferiti: upgrade semplice ma utile
Qui niente rivoluzioni, ma tanta sostanza: ora puoi salvare i tuoi spot preferiti (trail, casa, lavoro) e richiamarli velocemente. Tre shortcut direttamente nella Ride Screen o nei display Kiox permettono di partire subito senza perdere tempo. È una funzione semplice, ma nella vita reale – soprattutto per i weekend warriors – fa la differenza quando vuoi partire subito senza smanettare.

SmartphoneGrip Vertical: più visibilità, meno compromessi
La vera novità hardware è lo SmartphoneGrip Vertical, che trasforma lo smartphone in un display verticale.
Tradotto in riding:
- più mappa visibile durante la navigazione
- uso più intuitivo delle app
- ricarica direttamente dalla batteria della ebike
Interessante anche la possibilità di montarlo in diverse posizioni e la stabilità garantita anche su trail sconnessi. Per chi usa lo smartphone come display principale, è una soluzione molto più “trail ready” rispetto al passato.

eShift: cambiata più fluida anche sui setup semplici
Altro upgrade concreto: l’estensione del sistema eShift anche a cambi meccanici con tecnologia Gearsensor.
In pratica:
- il motore interrompe la spinta durante il cambio
- la cambiata diventa più fluida
- si riduce l’usura della trasmissione
È una di quelle cose che non fanno rumore a livello marketing, ma che sul lungo periodo migliorano davvero l’esperienza di guida.