Bergamont conferma anche per il 2026 la collaborazione con Plastic Free Ride, il progetto portato avanti da Sara e Raffaele che unisce cicloviaggio, sostenibilità e racconto del territorio.

©Simone Armanni
Un percorso che va avanti da diversi anni e che si inserisce in una direzione chiara: utilizzare la bicicletta non solo come mezzo per esplorare, ma anche come strumento concreto per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente. Nei loro viaggi, infatti, Sara e Raffaele non si limitano a pedalare, ma raccolgono rifiuti lungo i percorsi e raccontano storie reali, fatte di incontri, territori e consapevolezza.

UN PROGETTO CHE VA OLTRE IL CICLOVIAGGIO
Plastic Free Ride è uno di quei progetti che riescono a parlare a più pubblici: da chi vive il bikepacking a chi si avvicina alla bici come mezzo di scoperta. Il valore aggiunto sta proprio nell’autenticità, nel modo diretto con cui vengono raccontate le esperienze e nel messaggio che portano avanti, senza forzature.
È anche per questo che Bergamont ha deciso di continuare a supportare il progetto, rafforzando una collaborazione che negli anni ha trovato una sua identità precisa.
IL 2026 PARTE DAL MAROCCO
Il primo grande appuntamento della stagione sarà ad aprile, con un viaggio in Marocco che avrà un significato particolare, non solo dal punto di vista sportivo.
“Questo viaggio sarà un’avventura nell’avventura. In questo viaggio avremo l’onore di pedalare con Lola e Paolo, una ragazza e un ragazzo che, oltre ad essere cicloviaggiatori, sono due veri guerrieri. Guerrieri perché nulla li ferma: nonostante la disabilità che li ha portati a vivere su una sedia a rotelle, hanno deciso di partire e pedalare per 20 giorni lungo le strade calde e impolverate del Marocco in sella alle loro handbike. Noi saremo lì con loro a documentare questa avventura e a ricordarci come non ci si deve fermare davanti a nulla.”
“L’11 di aprile si parte per il Marocco e dal 13 saremo sui pedali. Da lì in poi la regola sarà soltanto una: stupirsi di tutto e di tutti.”
Un viaggio che mette insieme inclusione, passione e libertà, tre elementi che rappresentano bene anche la filosofia del cicloviaggio moderno.

©Stefano Vedovati
EVENTI E COMMUNITY: IL CUORE DEL PROGETTO
Oltre al viaggio in Marocco, Plastic Free Ride sarà presente durante l’anno in alcuni degli appuntamenti più importanti del panorama gravel e bikepacking.
Sterroappalla continuerà a essere uno dei momenti chiave per chi ama pedalare fuori dall’asfalto, mentre il BAM! resta uno degli eventi di riferimento per la community del cicloviaggio.
Non mancherà il Garbage Ride, l’evento simbolo del progetto: una pedalata collettiva dedicata alla raccolta dei rifiuti, che negli anni è diventata un appuntamento fisso per chi vuole dare un contributo concreto all’ambiente.
UNO SGUARDO AI PROSSIMI MESI
Il calendario 2026 non si fermerà qui. Sono già in programma nuovi viaggi, progetti e iniziative che verranno annunciati nel corso della stagione.
Un percorso che continua a crescere, mantenendo però lo stesso approccio: raccontare il mondo della bici attraverso esperienze vere, senza filtri, mettendo al centro il territorio e le persone.
Per seguire tutte le attività è possibile rimanere aggiornati sui canali social di @bergamontitalia e @plasticfreeride.